
| 800 g | patate gialle a pasta bianca |
| 250 g | pasta corta (ditalini o tubetti) |
| 1 litro | brodo di carne o verdure |
| 1 | cipolla media |
| 3 cucchiai | olio d'oliva |
| 2 spicchi | aglio |
| sale q.b. per il brodo | sale |
| pepe nero macinato | pepe |
| 8-10 foglie | prezzemolo fresco |
Il sbaglio più comune è mettere la pasta quando il brodo è ancora freddo o tiepido. La pasta perde il tempo di cottura corretta e rimane gomma. Un altro errore frequente è aggiungere le patate già tagliate ore prima: anneriscono e perdono sapore. Infine, non dimenticare che questo piatto deve restare brodoso: se lo lasci cuocere troppo senza aggiungere altri liquidi, diventa più una minestra densa che un vero brodo, e perde il suo fascino principale.
Questo è un piatto da stagione fredda, da novembre a febbraio circa, quando le patate conservate da poco hanno ancora la giusta consistenza e il brodo caldo è quello che davvero accoglie a tavola. Se la cucini d'estate, avrà un aspetto fuori posto, anche se tecnicamente è sempre commestibile. La scegli nei giorni di pioggia, quando soffia il vento, quando torna a casa chi lavora al freddo.