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Pasta e fave in crosta

Vincenza Bertolino· 5 novembre 2014· 6 min di lettura ·Pescara
Teglia rettangolare con pasta e fave in crosta: sfoglia dorata e croccante, tagliata in quadrati, con interno cremoso color verde chiaro delle fave e tracce di pasta visibile, bordi sfoglia leggerment
Preparazione
20 min
Cottura
30 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
primavera

Ingredienti

800 gfave fresche sgusciate
200 gpasta corta tipo ditalini o tubettini
400 gsfoglia di pasta fresca o surgelata
6 cucchiaiolio di oliva extravergine
1cipolla media
sale e pepe q.b.sale e pepe
150 mlbrodo vegetale caldo
40 gformaggio pecorino romano grattugiato

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
8 gProteine
9 gGrassi
2 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
4 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Cuocere la pasta
Cuoci i ditalini in acqua salata per 8 minuti, fino a mezza cottura. Scola e metti da parte con un filo di olio per evitare che si attacchino insieme. Ci resterà della consistenza cruda intenzionalmente.
2
Rosolare la cipolla
Affetta la cipolla sottile e rossolala in una padella larga con 4 cucchiai di olio per 3 minuti, finché non diventa trasparente. Non deve scurire.
3
Amalgamare le fave
Aggiungi le fave fresche alla cipolla, versa il brodo caldo e lascia cuocere a fuoco medio per 12-15 minuti, finché le fave diventano cremose e il brodo si riduce quasi completamente. Mescola ogni tanto. Quando è pronto, schiaccia metà delle fave con un cucchiaio di legno contro il fondo della padella per creare una crema eterogenea.
4
Unire pasta e condimento
Versa la pasta mezza cotta nel composto di fave, mescola bene per 1 minuto, aggiungi il pecorino, sale e pepe a piacere. Lascia riposare 2 minuti. Il ripieno deve avere una consistenza da crema corposa, non liquida né asciutta.
5
Stendere la sfoglia in teglia
Preriscalda il forno a 200 gradi. Posiziona una teglia rettangolare di circa 30x20 centimetri, stendi la prima sfoglia sul fondo e fai salire 1 centimetro sui bordi. Punta con una forchetta per evitare bolle durante la cottura.
6
Distribuire il ripieno
Versa il ripieno di fave e pasta in modo uniforme su tutta la sfoglia, liscialo con un cucchiaio bagnato. Lascia 2 centimetri di sfoglia libera sui bordi.
7
Coprire e infornare
Appoggia la seconda sfoglia sopra il ripieno, incolla i bordi con le dita bagnate, piega i bordi verso l'interno e punta tutta la superficie con una forchetta. Spennella con gli ultimi 2 cucchiai di olio. Inforna a 200 gradi per 28-32 minuti finché la sfoglia diventa dorata e leggermente gonffia ai bordi.

Gusto

Il sapore è netto e pulito: le fave fresche dettano il tono con la loro nota leggermente dolce e erbosa, la pasta aggiunge corpo e amido che lega il ripieno, l'olio di oliva caldo lo rende compatto e piacevole. La sfoglia croccante contrasta bene con la cremosità interna, senza sovrapprendere. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, accompagnata da un filo di olio a crudo in tavola se il palato lo chiede. Abbina bene a insalate amare di cicoria o catalanella, per tagliare la sostanza del piatto.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere completamente la pasta prima di unirla al ripieno. Se la pasticceria è al dente finale, continuerà a assorbire umidità nel forno e finirà molliccia. Meglio una cottura solo mezza, così mantiene struttura mentre completa nella teglia. Un altro errore è usare fave già cotte in scatola senza ridurre la loro acqua, che bagna troppo il ripieno e ammollisce la sfoglia dal basso.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasta e fave in crosta è un piatto di primavera precisa: da aprile a fine maggio, quando le fave fresche sono nei mercati e hanno ancora quel colore verde chiaro brillante. In questo periodo il clima temperato permette di servirla anche tiepida, senza bisogno di riscaldarla. Perfetta come secondo piatto abbondante in una cena di famiglia o come piatto unico per il pranzo domenicale.

Domande frequenti

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