Home · Abruzzo · primi

Pasta e cicerchie

Vincenza Bertolino· 27 agosto 2022· 6 min di lettura ·Teramo
Ciotola di terracotta con pasta corta e cicerchie dorate, aglio soffritto, olio giallastro in superficie, peperoncino rosso tritato sopra, prezzemolo fresco verde, pane toscano scuro a lato
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

300 gcicerchie secche
250 gpasta corta di semola (ditalini, tubetti)
5 spicchiaglio
100 mlolio extravergine di oliva
1peperoncino rosso fresco (o mezza cucchiaiata di scaglie secche)
1,5 litriacqua fredda
sale marino finoq.b.
un mazzettoprezzemolo fresco

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
13 gProteine
5 gGrassi
1 gdi cui saturi
50 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare le cicerchie
Sciacqua le cicerchie secche sotto acqua fredda e ripuliscile da eventuali piccole pietre o impurità. Lasciale a bagno in acqua fredda per almeno 12 ore, o durante la notte. Se hai fretta, puoi farle bollire per 2 minuti e lasciarle riposare 1 ora al caldo coperte.
2
Scolare e cuocere le cicerchie
Scola le cicerchie dal loro liquido di ammollo e versale in una pentola con 1,5 litri di acqua fredda. Porta a ebollizione a fuoco vivace, scuma la schiuma che si forma nei primi 5 minuti, poi abbassa il fuoco. Cuoci per 30-35 minuti circa, finché le cicerchie non siano tenere ma ancora intere. Dovrebbero rompersi facilmente tra le dita ma mantenere la forma.
3
Preparare il soffritto
Mentre le cicerchie cuociono, sbuccia gli spicchi di aglio e tritali finemente. Lava il peperoncino, toglili i semi se preferisci meno piccante e tritalo in scaglie sottili. Versa 80 millilitri di olio extravergine in una padella ampia, aggiungi l'aglio tritato e fai rosolare a fuoco medio-basso per 3-4 minuti, finché non diventa dorato e profumato. Non deve scurirsi o diventare amaro.
4
Unire le cicerchie al soffritto
Quando le cicerchie sono quasi cotte, versale nella padella con il soffritto portando con sé circa 400 millilitri dell'acqua di cottura. Aggiungi il peperoncino tritato, mescola bene e cuoci a fuoco medio per altri 5-10 minuti. Il piatto deve restare umido, quasi brodoso ma non zuppo.
5
Aggiungere la pasta
Versa la pasta corta nella padella con le cicerchie. Mescola per distribuirla bene e versa ancora un po' di acqua calda dalle cicerchie (circa 200 millilitri) per accompagnare la cottura della pasta. Continua a cuocere a fuoco medio per il tempo indicato sulla confezione della pasta, solitamente 10-12 minuti, mescolando ogni tanto per evitare che si attacchi sul fondo.
6
Assaggiare e aggiustare
Prova il piatto dopo 12 minuti. La pasta deve essere al dente, le cicerchie tenere, il tutto cremoso e untuoso. Aggiungi sale marino fino secondo il tuo gusto. Se il piatto è diventato troppo asciutto, aggiungi ancora un po' di acqua calda. La consistenza giusta è quella di un orzotto: pasta e legumi legati dal loro amido naturale, non zuppe e nemmeno asciutti.
7
Finire e servire
Spegni il fuoco, versa i rimanenti 20 millilitri di olio extravergine a crudo sulla superficie, mescola velocemente. Lava il prezzemolo, asciugalo e tritalo finemente. Dividi il piatto in quattro ciotole di terracotta o ceramica, guarnisci con un pizzico di prezzemolo fresco su ogni porzione. Servi fumante, mentre il piatto è ancora caldo.

Gusto

La pasta assorbe il soffritto di aglio e il peperoncino dona una nota piccante controllata, non aggressiva. Le cicerchie rimangono intere ma tenere, con quel sapore leggero di nocciola appena avvertibile. L'olio a crudo aggiunto a fine cottura ripassa il piatto e lo rende saziante. Si mangia con cucchiaio, magari accompagnato da pane scuro per ripulire il fondo. Una bottiglia di vino rosso locale non guasta, ma è un piatto che sta bene da solo.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere la pasta troppo presto. Se la metti in padella quando le cicerchie stanno ancora cuocendo, la pasta assorbe l'acqua prima che il legume sia tender. Risultato: pasta corta e dura, cicerchie ancora cruda dentro. Aspetta sempre i 30-35 minuti per la cicerchia, poi aggiungi la pasta. L'altro errore è usare acqua già salata per la cottura della pasta: in questo piatto il sale va assaggiato e aggiustato alla fine, quando vedi la consistenza finale.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasta e cicerchie è un piatto di autunno e inverno, quando il freddo invita a pentole lente e cibi che scaldano da dentro. La cicerchia è tradizionalmente raccolta e essiccata tra agosto e settembre, quindi dalla fine d'autunno fino a marzo è il periodo migliore. Nei mesi freddi, questo piatto semplice torna sulle tavole delle mense, delle osterie, delle case dove il gusto non è una moda ma una pratica quotidiana.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Abruzzo
Acquasale: brodo leggero che nutre senza appesantire il corpo
Abruzzo

Acquasale: brodo leggero che nutre senza appesantire il corpo

Speck Teramano: sapore affumicato che nutre e sostiene il corpo
Abruzzo

Speck Teramano: sapore affumicato che nutre e sostiene il corpo

Scrippelle: rotoli delicati che nutrono con brodo e formaggi, leggerezza a ogni morso
Abruzzo

Scrippelle: rotoli delicati che nutrono con brodo e formaggi, leggerezza a ogni morso