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Pasta e avena

Vincenza Bertolino· 23 gennaio 2016· 5 min di lettura ·Rovigo
Ciotola di pasta mista ad avena cremosa, color beige avorio, con superficie liscia e ondulata, condita con un filo d'olio e erbe fresche sparse in superficie, su fondo bianco
Preparazione
5 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
3 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

150 gPasta corta (ditalini o piccoli tubetti)
80 gAvena integrale in chicchi
900 mlBrodo vegetale o di pollo, tiepido
1 spicchioAglio
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
Sale e pepeQ.b.
1 manciataPrezzemolo fresco tritato
30 gParmigiano Reggiano grattugiato (facoltativo)

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
5 gProteine
3 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
26 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
4 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Soffriggere l'aglio
Scalda l'olio in un tegame ampio a fuoco medio. Aggiungi lo spicchio d'aglio intero schiacciato e lascialo rosolare per circa 2 minuti fino a profumare il fondo, senza bruciarlo.
2
Unire avena e brodo
Versa l'avena integrale nel tegame e tostala a secco per 2 minuti, mescolando con un cucchio di legno. Poi aggiungi il brodo tiepido poco per volta, come faresti per un risotto, circa 250 ml alla volta.
3
Cuocere l'avena
Cuoci l'avena per circa 15 minuti, mescolando ogni 2-3 minuti e aggiungendo brodo quando il liquido si assorbe. L'avena deve diventare morbida ma ancora granulosa.
4
Aggiungere la pasta
Versa la pasta corta nel tegame con l'avena, mescola bene e continua a aggiungere brodo, sempre mescolando. La pasta deve cuocere per circa 8-10 minuti, mantenendo una consistenza cremosa e non asciutta.
5
Mantecare il piatto
Quando la pasta è cotta ma leggermente al dente e il composto è cremoso, spegni il fuoco. Aggiungi sale, pepe e se gradisci il parmigiano, mescola bene.
6
Riposare e servire
Lascia riposare 2 minuti nel tegame spento, poi versa nelle ciotole e guarnisci con un filo di olio fresco e prezzemolo tritato. Servi subito, mentre è ancora caldo.

Gusto

Il sapore è delicato e cereale, con una nota dolciastra tipica dell'avena che bilancia la neutralità della pasta. La cremosità viene da una lunga cottura insieme, dove i chicchi di avena rilasciano l'amido e creano una salsa naturale, senza bisogno di burro o panna. Si serve caldo, spesso con un brodo vegetale o di carne leggera, e si mangia con il cucchiaio come un risotto. Regge bene l'abbinamento con verdure cotte, un uovo in camicia, o una manciata di formaggio grattugiato a fine cottura.

Benessere

  • L'avena contiene beta-glucani, fibre solubili che aiutano la regolarità intestinale e prolungano il senso di sazietà per ore.
  • Insieme forniscono ferro, magnesio e fosforo, minerali essenziali per energia e ossa; l'avena apporta anche zinco e selenio.
  • È un piatto molto saziante grazie alle fibre e ai carboidrati complessi, ma leggero alla digestione perché cotto lentamente in brodo anziché in salse pesanti.
  • L'avena integrale abbassa l'indice glicemico della pasta raffinata, moderando i picchi di zucchero nel sangue.
  • Abbinala con una verdura cruda o cotta in olio per un pasto equilibrato, o aggiungi legumi per aumentare le proteine vegetali.
  • Falso mito da sfatare: "L'avena è solo per la colazione e fa ingrassare". L'avena è un cereale completo che si usa anche in piatti salati, dal Medioevo fino a oggi nei paesi dell'Europa settentrionale. Una porzione di 100 grammi ha circa 150 calorie e un indice di sazietà alto; il problema non è l'avena, ma le quantità di zucchero e grassi aggiunti. Se cotta semplice in brodo, è un ingrediente leggero e adatto anche a cene ipocaloriche.

L'errore da non fare

Non aggiungere tutto il brodo insieme all'inizio. La pasta e l'avena hanno tempi di cottura diversi e il brodo deve entrare gradualmente, come in un risotto, altrimenti il piatto risulta parecchio di brodo anziché cremoso, oppure l'avena rimane dura. Inoltre, non coprire con il coperchio: la cottura aperta permette all'amido di salire in superficie e legare naturalmente il composto.

I nostri consigli

  • Il piatto si conserva in frigorifero per 2 giorni al massimo in un contenitore ermetico. Quando lo riscaldi, aggiungi un goccio di brodo caldo per riportarlo alla giusta cremosità.
  • Se non ami il gusto neutro, puoi aggiungere una cipolla affettata fine durante il soffritto iniziale, o una carota tagliata a dadini con l'avena.
  • L'avena integrale in chicchi cuoce più lentamente di quella decorticata: se usi quest'ultima, riduci il tempo iniziale a 10 minuti. La farina d'avena rende il piatto troppo denso, quindi evitala.
  • Per un piatto più proteico, incorpora a fine cottura un uovo intero crudo, mescolando rapidamente nel tegame caldo fuori dal fuoco: si cuocerà al calore residuo creando una sorta di cremosità all'uovo.

Quando prepararla

La pasta e avena è ideale in autunno e inverno, quando le giornate sono fredde e un piatto caldo e cremoso scalda da dentro. Si prepara anche in primavera leggera come cena, ed è perfetta dopo una giornata faticosa perché sazia senza appesantire. Funziona bene come primo piatto unico se arricchita con verdure, legumi o un uovo.

Domande frequenti

  • Posso usare la pasta integrale? Sì, anzi è consigliato. La pasta integrale ha fibre analoghe all'avena e crea una cremosità ancora più naturale. Aumenta il tempo di cottura di 2-3 minuti.
  • E se non ho il brodo fatto? Usa acqua con un dado di brodo vegetale, o semplicemente acqua se preferisci un gusto più delicato. Il risultato cambia poco.
  • L'avena istantanea funziona? No, è già cotta e macinata. Rilascerebbe tutto il suo amido in modo disordinato, rendendo il piatto papposo. Usa l'avena integrale in chicchi o quella decorticata a grani interi.
  • Quanta avena metto se faccio il doppio della ricetta? Raddoppia solo l'avena e la pasta, non il brodo: aumenta gradualmente mentre cuoci, così mantieni il controllo della cremosità.
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