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Pasta chi sardi: il piatto che racchiude la memoria di una tavola

Vincenza Bertolino· 9 ottobre 2025· 3 min di lettura ·Altre città
Piatto di pasta chi sardi con pasta gialla per lo zafferano, guarnita di formaggio grattugiato bianco, su un fondo di legno scuro con un cucchiaio di legno a lato
Preparazione
25 min
Cottura
20 min
Difficolta'
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gfarina di semola
150 mlacqua tiepida
un pizzicozafferano in polvere
200 gformaggio duro grattugiato
3uova intere
50 gburro
1 pizzicosale
un giropepe nero macinato
Come si prepara
1
Sciogliere lo zafferano
Versa l'acqua tiepida in una ciotola e scioglici dentro il pizzico di zafferano. Lascialo riposare 5 minuti perche' il colore e il profumo si diffondano bene.
2
Impastare la pasta
Metti la farina in una ciotola, fai un buco al centro e versa l'acqua con lo zafferano poco per volta. Impasta con le dita finche' non ottieni un composto liscio e omogeneo. Se serve, aggiungi acqua tiepida con calma. Lavora per 8-10 minuti.
3
Stendere e tagliare
Stendi la pasta con il mattarello fino a uno spessore di mezzo centimetro. Taglia in strisce larghe circa un centimetro e lunghe quanto il palmo di una mano.
4
Fare il ripieno
In una ciotola mescola le uova con il formaggio grattugiato, il sale e il pepe. Il composto deve essere omogeneo ma non cremoso.
5
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Tuffa le strisce di pasta e aspetta che risalgono a galla, poi altri 2-3 minuti. Scolale bene con un colino.
6
Assemblare il piatto
In una padella grande, sciogli il burro a fuoco medio. Aggiungi la pasta cotta, mescola con delicatezza. Versa il composto di uova e formaggio, mescola rapidamente e continua a cuocere per altri 2-3 minuti finche' l'uovo non si solidifica leggermente. Non deve diventare frittata, ma cremoso.
7
Impiattare
Trasferisci in piatti caldi e servi subito. Se vuoi, una grattugiata di formaggio in piu' in tavola.

L'errore da non fare

Non cuocere troppo l'uovo. Molti aspettano che diventi solido come una frittata e rovinano il piatto. L'uovo deve leggersi a contatto con la pasta calda e il burro, non deve cuocere come se fosse una padellata in se'. Se aggiungi l'uovo e il formaggio quando la pasta e' ancora molto calda e mescoli subito, ti basta 2-3 minuti di fuoco medio.

I nostri consigli

  • Se hai avanzi, conservali in frigorifero coperto per un giorno. Non e' un piatto che si riscalda bene, percio' meglio mangiarlo fresco.
  • Lo zafferano e' fondamentale: e' quello che da' al piatto il colore giallo e il profumo riconoscibile. Non saltarlo, anche se costa un po' di piu'.
  • Il formaggio duro tradizionale e' quello che si grattugia facilmente e non fa grumi. Se non ne hai, va bene anche un pecorino romano maturato, ma non usare formaggi freschi.
  • Molti preparano questa pasta pure con un poco di cipolla soffritta nel burro, ma e' una variante moderna. La ricetta semplice non la prevede.

Quando prepararla

Questo piatto non ha una stagione vera. Era nato per essere mangiato quando c'era bisogno di nutrire le persone senza spendere molto, quindi era di ogni mese. Se devo scegliere, pero', e' piu' frequente in autunno e inverno, quando la fame e il freddo chiedevano piatti pieni e senza troppi fronzoli.

Domande frequenti

  • Posso usare paste fresche diverse? Il metodo funziona con la pasta fresca fatta in casa, come detto qui. Se usi pasta secca, il tempo di cottura cambia e il risultato non e' lo stesso.
  • Lo zafferano si puo' sostituire? No, non e' una spezia facoltativa. Se non lo trovi, meglio rimandare il piatto. Niente lo sostituisce veramente.
  • Posso aggiungere altro nei passaggi? Puoi mettere un poco di mortadella affettata fine o di pancetta cruda soffritta, ma non e' nella ricetta base.
  • Per quante persone basta questa quantita'? Va bene per 4 persone a piatto unico, oppure 5-6 come primo piatto in un menu di due portate.
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