Ingredienti
| 400 g | pasta rigatoni o penne |
| 300 g | spinaci freschi già puliti, oppure congelati senza acqua |
| 250 g | ricotta di mucca fresca |
| 80 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 spicchio | aglio |
| 3 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| q.b. | sale fino |
| q.b. | noce moscata grattugiata |
| 200 ml | acqua di cottura della pasta |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 7 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 22 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare gli spinaci
Se usi spinaci freschi, lava e tritali grossolanamente. Se congelati, scongela in un colino a temperatura ambiente e strizza con le mani per togliere l'acqua in eccesso, altrimenti la salsa diventa troppo liquida. Tempo: 5 minuti.
2
Rosolare l'aglio
In un tegame largo metti l'olio e lo spicchio d'aglio schiacciato. Fai rosolare per 1 minuto a fuoco medio, finché profuma, poi togli l'aglio.
3
Cuocere gli spinaci
Aggiungi gli spinaci tritati all'olio e fai cuocere per 2 minuti, mescolando. Gli spinaci dovranno essere morbidi ma conservare il colore verde. Se sono congelati bastano 3 minuti perché sono già cotti.
4
Amalgamare la ricotta
Abbassa il fuoco al minimo. Verseggia la ricotta nel tegame con gli spinaci e mescola bene con una frusta per 2 minuti. La ricotta deve distribuirsi uniformemente e diventare cremosa. Se la miscela è troppo densa, aggiungi un cucchiaio di acqua tiepida.
5
Cuocere la pasta
Nel frattempo, porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Cuoci la pasta secondo le indicazioni della scatola, sottraendo 1 minuto per mantenerla al dente. Tempo: circa 11 minuti.
6
Mantecatura finale
Quando la pasta è quasi pronta, aggiungi alla salsa il parmigiano, un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Versa la pasta nel tegame con tutta l'acqua di cottura in cui è stata cotta. Mescola vigorosamente per 2 minuti a fuoco basso: l'amido della pasta e l'acqua creeranno una salsa ancora più cremosa e uniforme.
7
Impiattare
Dividi la pasta nei piatti subito, mentre è ancora calda. Completa ogni piatto con un filo di olio a crudo e un'altra spolverata di parmigiano. Servi subito.
Gusto
Il sapore è delicato, cremoso, con il gusto dolciastro della ricotta che si mixa con l'aroma leggermente amarognolo degli spinaci. La pasta rimane al dente e la salsa la avvolge senza dominarla, permettendo di sentire entrambi gli ingredienti principali. Si serve calda subito dopo la cottura, condita al tavolo con altro parmigiano, a volte con un pizzico di noce moscata grattugiata. L'abbinamento tradizionale è con un bianco secco leggero, tipo vermentino o pinot grigio.
Benessere
- La ricotta fornisce circa 11 grammi di proteine per 100 grammi ed è ricca di calcio, indispensabile per le ossa. Ha meno grassi rispetto ad altri formaggi perché è un latticinio fresco.
- Gli spinaci freschi apportano ferro e magnesio, minerali utili per il trasporto di ossigeno e la funzione muscolare. Una porzione da 150 grammi di pasta assicura il fabbisogno quotidiano di acido folico.
- È un piatto saziante ma non pesante, grazie alle fibre degli spinaci che rallentano l'assorbimento dei carboidrati della pasta. Tiene a bada la fame per tre o quattro ore.
- La ricotta contiene colina, una sostanza che supporta la memoria e la concentrazione, spesso carente nelle diete moderne.
- Per un pasto equilibrato, abbina la pasta a un'insalata amara di cicoria cruda o rucola, oppure a una minestra di verdure leggera come contorno.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la ricotta sia proibita a chi segue una dieta dimagrante. In realtà ha meno calorie rispetto alla panna e al burro, e le sue proteine aiutano a mantenere la massa muscolare. Chi mangia ricotta scremata (80 kcal per 100 g) non ingrassa se la quantità resta moderata, cioè 80-100 grammi per porzione.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è usare la ricotta direttamente dal frigo senza accorgersi che la temperatura fredda la rende granulosa e difficile da amalgamare. Tirala fuori dal frigo mezz'ora prima, oppure ammorbidiscila a bagnomaria per 2 minuti in una ciotola. Un altro sbaglio comune è saltare l'aglio o usarne troppo: un singolo spicchio appena rossolato è sufficiente per dare aroma senza dominare il sapore delicato della ricotta e degli spinaci. Infine, non versare la pasta nella salsa senza l'acqua di cottura: è proprio l'amido e l'umidità di quell'acqua che crea la consistenza cremosa caratteristica di questo piatto.
I nostri consigli
- La pasta ca' ricotta e spinaci si conserva in frigorifero per massimo 2 giorni in un contenitore chiuso. Al momento di scaldarla, aggiungi un poco di latte o brodo vegetale per ammorbidirla, poi scalda a fuoco basso mescolando. Non è adatta al congelamento perché la ricotta tende a cambiare consistenza quando scongela.
- Puoi sostituire gli spinaci freschi con bietola o ortiche selvatiche, che hanno lo stesso effetto cremoso e un gusto leggermente più pronunciato. Anche la rucola cotta è una variante interessante, più pepata.
- Se la ricotta non è reperibile o preferisci una versione ancora più leggera, sostituiscila con 200 grammi di yogurt greco naturale e 50 grammi di ricotta: il piatto rimane cremoso con meno calorie.
- Aggiungi 100 grammi di pancetta croccante o guanciale solo se vuoi una versione più ricca. Rosola la carne per prima, poi segui il procedimento saltando il passaggio dell'aglio.
Quando prepararla
La pasta ca' ricotta e spinaci è ideale tutto l'anno, ma soprattutto da febbraio ad aprile quando gli spinaci freschi sono al mercato e hanno il sapore migliore. In estate si prepara più volentieri con spinaci freschi e si serve leggermente tiepida. In inverno è il piatto perfetto per il pranzo della domenica, quando gli spinaci sono ancora di buona qualità e una pasta cremosa scalda il corpo.
Domande frequenti
- Posso usare la ricotta di pecora al posto di quella di mucca? Sì, ma il sapore diventa più deciso e salato. Usa la stessa quantità, però assaggia prima di aggiungere altro sale alla salsa.
- Cosa faccio se gli spinaci rilasciano molta acqua? Cuocili in un colino a fuoco medio per 2-3 minuti in modo che l'acqua si separi dalle foglie, poi strizzali bene con le mani prima di tritarli.
- Posso aggiungere la panna per renderla ancora più cremosa? Tecnicamente sì, ma la panna copre il sapore delicato della ricotta e degli spinaci. Meglio usare l'acqua di cottura della pasta, che mantiene il piatto leggero.
- Qual è la pasta migliore per questo piatto? Rigatoni, penne o fusilli lunghi che catturino bene la salsa. Evita la pasta lunga come spaghetti o linguine, che scivola via dalla salsa cremosa.