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Pasta ca' rapi

Vincenza Bertolino· 11 settembre 2021· 5 min di lettura ·Catanzaro
Piatto di pasta con cime di rapa verde scuro, aglio dorato e fili di peperoncino rosso, olio che brilla sulla superficie, impiattamento in ciotola bianca
Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

400 gPasta rigatoni o fusilli
500 gCime di rapa fresche
4 spicchiAglio
1 cucchiaioPeperoncino rosso secco sbriciolato, o fresco a piacere
70 mlOlio extravergine di oliva
q.b.Sale per l'acqua della pasta
1 litroAcqua

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
7 gProteine
5,5 gGrassi
1 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
3,2 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Pulire le cime di rapa
Sciacqua le cime di rapa sotto acqua corrente fredda e taglia gli ultimi 5 centimetri del gambo, che risultano troppo fibrosi. Se i gambi sono spessi, dividi le cime a metà nel senso della lunghezza, in modo che cuociano uniformemente in circa 6-8 minuti.
2
Lessare la pasta e la verdura
Porta a ebollizione 1 litro d'acqua salata in una pentola capiente. Aggiungi le cime di rapa e fai cuocere per 3 minuti, poi tuffa la pasta. Sala secondo il gusto e mescola spesso. La pasta deve cuocere per il suo tempo indicato sulla confezione, le cime di rapa saranno pronte insieme a lei, al dente e ancora un po' croccanti.
3
Preparare il soffritto
Mentre la pasta cuoce, versa l'olio in una padella ampia a fuoco medio-basso. Affetta l'aglio in lamelle sottili e fallo scaldare nell'olio per 2-3 minuti, finché non profuma e le lamelle cominciano a dorare leggermente. Aggiungi il peperoncino sbriciolato e mescola per pochi secondi, il tempo che il peperoncino liberi il suo aroma. Non deve bruciare.
4
Mantecatura in padella
Quando pasta e verdura sono cotte, scola tutto insieme conservando 200 ml dell'acqua di cottura. Versa la pasta e le cime di rapa direttamente nella padella con il soffritto, a fuoco medio. Mescola per 1-2 minuti, facendo legare tutto insieme. Se il piatto risulta troppo secco, aggiungi un mestolo dell'acqua di cottura, il cui amido aiuta la mantecatura.
5
Aggiustare i sapori
Assaggia e correggi il sale se serve. Il peperoncino deve essere avvertibile ma non bruciante: se hai mano pesante, aggiungi una parte di pasta senza peperoncino prima di servire.
6
Impiattare
Versa il piatto direttamente in ciotole o piatti fondi, con un cucchiaio per ogni porzione. L'olio deve brillare in superficie e l'aglio e il peperoncino devono essere visibili. Servi subito, mentre è ancora caldissimo.

Gusto

Il sapore è deciso e sincero: l'amaro delle cime di rapa non viene addolcito né coperto, ma anzi sottolineato dalla pungenza del peperoncino. L'aglio non deve bruciare, deve restare leggermente croccante e fragrante. L'olio buono legame tutto, mentre la pasta prende il suo sapore dal contatto con la verdura e il soffritto. Si serve calda subito, senza formaggio grattugiato sopra: il formaggio qui non trova spazio, spegnerebbe il carattere della ricetta.

Benessere

  • Le cime di rapa contengono vitamina C, vitamina K e beta-carotene, con circa 3,5 grammi di fibre per 100 grammi di verdura cruda.
  • Ricche di minerali: calcio, ferro e magnesio, soprattutto se cotte al dente e non lessate troppo a lungo.
  • È un piatto leggero nonostante la pasta: sazia per le fibre della verdura e la consistenza della pasta, ma non appesantisce grazie all'assenza di panna o formaggi grassi.
  • Il peperoncino contiene capsaicina, che stimola la digestione e ha proprietà antiossidanti, anche se in quantità modeste in un piatto.
  • Abbina il piatto con un'insalata di stagione o una zuppa leggera se vuoi un pasto più completo, oppure con un secondo magro come pesce bianco le sere seguenti.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che le cime di rapa crude sono più nutrienti che cotte. La cottura al dente in padella con olio caldo mantiene la maggior parte delle vitamine e rende il calcio più assimilabile dall'intestino rispetto alla verdura cruda. Diverso è lessarle in molta acqua bollente per 15 minuti, che disperde gran parte dei nutrienti.

L'errore da non fare

Non devi lessare le cime di rapa in una pentola separata e poi aggiungere la pasta in un'altra: perdi il sapore della verdura e la mantecatura risulta povera e disomogenea. Inoltre, non usare acqua tiepida e non aspettare troppo primo di scolare: la pasta perde calore e perde anche l'amido che serve per legare il piatto. Un altro errore frequente è aggiungere formaggio parmigiano grattugiato sopra: ricopre i sapori e snatura il piatto.

I nostri consigli

  • Se le cime di rapa avanzano già lessate, conservale in frigorifero dentro un contenitore ermetico per 3 giorni al massimo. Usa l'acqua di cottura il giorno dopo per una vellutata leggera di verdure.
  • Puoi sostituire il peperoncino secco con uno fresco tagliato a rondelle, regolando la quantità secondo il tuo gusto di piccante.
  • Un pizzico di sale sul peperoncino quando lo aggiungi all'olio aiuta a renderlo più fragrante e meno aggressivo al palato.
  • Abbina il piatto con un vino bianco secco e fresco, tipo Greco o Fiano se ami gli accostamenti locali, oppure con una birra chiara.
  • Se vuoi un piatto ancora più ricco, puoi aggiungere 30 grammi di uvetta sultanina o pistacchio tritato all'ultimo momento, portando il contrasto fra amaro e dolce.

Quando prepararla

Le cime di rapa sono al loro meglio tra settembre e marzo, quando il freddo rende la verdura più tenera e meno fibrosa. È un piatto perfetto per le sere fredde d'autunno e inverno, quando la cucina pronta e leggera diventa necessaria anche se fuori il termometro scende. Non è una ricetta per l'estate, dove il calore e il piccante potrebbe risultare meno gradevole.

Domande frequenti

  • Le cime di rapa si possono usare surgelate? Sì, ma riducono il tempo di cottura a 2-3 minuti complessivi: aggiungi la pasta solo dopo che le cime hanno ripreso consistenza, altrimenti rischia di scuocersi.
  • Posso usare un altro tipo di pasta? Sì, funziona bene con penne rigate, fusilli, bucatini o anche spaghetti spezzati, purché sia una pasta che abbia scanalature dove aglio e peperoncino si depositino.
  • Quanto peperoncino metterò se non amo troppo il piccante? Inizia con mezza cucchiata da caffè e assaggia, poi aggiungi gradualmente. Ricorda che il peperoncino in padella a fuoco basso non è mai violento come quello crudo.
  • Posso fare la ricetta in anticipo? No, il piatto mantecato si asciuga e perde carattere dopo 10-15 minuti. Prepara gli ingredienti puliti e pronti, e fai la cottura quando servi.
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