Ingredienti
| 400 g | pasta mista (rigatoni, fusilli o penne) |
| 200 g | 'nduja calabrese |
| 400 g | pomodori pelati oppure passata di pomodoro |
| 100 g | pecorino Romano grattugiato |
| 3 cucchiai | olio di oliva extra vergine |
| 1 spicchio | aglio sbucciato |
| sale q.b. | per la pasta |
| una presa | peperoncino secco (facoltativo, se ami più piccante) |
Valori nutrizionali
| 380 kcal | Energia |
| 13 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 7 g | di cui saturi |
| 42 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 1,4 g | Sale |
Come si prepara
1
Porta l'acqua a ebollizione
Metti l'acqua in una pentola grande con coperchio, aggiungendo il sale. Porta a bollore vivace: avrà bisogno di 5 minuti circa.
2
Prepara il sugo
Mentre l'acqua bolle, scalda l'olio in una padella larga a fuoco medio. Aggiungi lo spicchio di aglio intero: lascialo rosolare per 2 minuti, dorato ma non scurito. Aggiungere l'aglio scuro renderebbe il sugo amaro.
3
Cuoci la 'nduja
Aumenta il fuoco a medio-alto. Togli la 'nduja dalla sua confezione e rompila in pezzi piccoli direttamente in padella. Mescolala con un cucchiaio in legno per 3 minuti, permettendole di sciogliersi gradualmente nell'olio. Vedrai la salsa diventare rossa e cremosa.
4
Aggiungi il pomodoro
Versa i pomodori pelati oppure la passata nella padella. Se usi pelati, schiacciamoli leggermente durante l'aggiunta. Mescola bene. Togli l'aglio intero. Abbassa il fuoco a medio-basso e lascia sobbollire per 8 minuti, affinché il sugo insaporisca e i sapori si amalgamino.
5
Cuoci la pasta
Quando l'acqua bolle, versa la pasta e mescolala subito per evitare che si attacchi. Controlla il tempo di cottura sulla confezione e cuoci fino al dente, non oltre. Scola la pasta in un colander, mantenendo un bicchiere d'acqua di cottura.
6
Unisci pasta e sugo
Versala pasta direttamente nel sugo di 'nduja. Mescola energicamente per un minuto, aggiungendo un po' di acqua di cottura se risultasse troppo secca. Il sugo deve avvolgere bene ogni pezzo di pasta, non galleggiare in fondo.
7
Serve subito
Versa la pasta nei piatti caldi. Cospargi generosamente di pecorino grattugiato. Se ami più piccante, aggiungi una presa di peperoncino secco sfregandolo tra le dita. Serve immediatamente, mentre il piatto è ancora fumante.
Gusto
Il sapore è piccante e deciso, con la 'nduja che cede tutta la sua untuosità e il suo pepe al sugo. Il pomodoro bilancia la grassezza della 'nduja con acidità naturale e freschezza. Il pecorino grattugiato sopra aggiunge una nota secca e leggermente salata. Si serve piatto e caldo, con un bicchiere di vino rosso secco che attenua la piccantezza e valorizza il pomodoro.
Benessere
- La 'nduja fornisce proteine da carne di maiale e grassi, soprattutto insaturi, importanti per la stabilità dei valori lipidici se consumata con moderazione.
- Il pomodoro apporta licopene, un antiossidante naturale biodisponibile anche da pomodoro cotto, oltre a potassio e vitamina C.
- Il piatto è saziante grazie alle proteine della 'nduja e del pecorino unite ai carboidrati complessi della pasta: regge bene fino a due o tre ore senza cali di energia.
- Il pecorino Romano fornisce calcio e fosforo, minerali importanti per ossa e metabolismo, a dosaggi modesti se non ne abusiamo.
- Abbinare un contorno di verdure crude o cotte, come insalata o broccoli al vapore, completa il pasto con fibre e vitamine che la pasta da sola non copre.
- Falso mito da sfatare: la piccantezza della 'nduja non accelera il metabolismo né brucia grassi. Il pepe è un flavorante salutare ma non ha effetti termogenici provati. La 'nduja resta un cibo grasso e calorico: va dosata, non privato di una quantità prestabilita. Chi ha reflusso o gastrite dovrebbe limitarla, non eliminarla del tutto, valutando caso per caso con il medico.
L'errore da non fare
Non scaldare troppo la 'nduja a fuoco alto ne ridurre eccessivamente il sugo prima di unirlo alla pasta. La 'nduja ha una struttura grassa che teme il calore eccessivo e diventa granulosa e secca se cotta troppo a lungo. Inoltre un sugo ridotto a ebollizione vigorosa farebbe evaporare i liquidi e il piatto risulterebbe appiccicaticcio e pesante in bocca.
I nostri consigli
- La 'nduja si conserva in frigorifero dentro la sua confezione per almeno 15 giorni dopo l'apertura, ben chiusa. Se comprate quella sfusa in salumeria, mettetela in un contenitore ermetico di vetro: si mantiene 8-10 giorni senza problemi.
- Chi non mangia piccante può dimezzare la quantità di 'nduja e aggiungere un cucchiaio di pancetta grattugiata tostata in padella, che mantiene il corpo del piatto senza la piccanezza.
- Accompagnatela con pane tostato o bruschette: la pasta ca' 'nduja produce sempre un po' di sugo che conviene non sprecare.
- Il vino bianco secco o un rosso leggero reggono bene la piccantezza e il grasso della 'nduja. Evitate i vini dolci o troppo strutturati.
Quando prepararla
La pasta ca' 'nduja si prepara bene tutto l'anno. I mesi invernali sono i più indicati perché la piccantezza della 'nduja scalda il corpo e il piatto risulta confortante nelle sere fredde. Durante l'estate, se la servite, fatelo a cena tardi quando il caldo inizia a calare, mai a pranzo sotto il sole.
Domande frequenti
- Posso usare la 'nduja in tubetto al posto di quella in pezzo? Sì, è più comoda: va direttamente in padella senza bisogno di romperla, ma accertati che sia 'nduja pura. Alcune versioni in tubetto contengono addensanti che la rendono meno cremosa.
- Che differenza c'è tra 'nduja e mortadella? La 'nduja è una specialità calabrese più grassa, piccante e morbida, fatta con carne di maiale macinata e lardo. La mortadella è più compatta, affettabile e ha meno pepe. Non sono intercambiabili in questo piatto.
- Posso fare il sugo in anticipo? Sì, preparalo il giorno prima e conservalo in frigorifero coperto: durerà 3 giorni. Riscaldalo a fuoco basso prima di unirlo alla pasta cotta al momento.
- La pasta ca' 'nduja si congela? Non consigliato: il pepe della 'nduja tende a intensificarsi eccessivamente dopo il congelamento e il sugo perde cremosità. Meglio consumarla fresca.