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Pasta ca' ncigna

Vincenza Bertolino· 1 luglio 2017· 5 min di lettura ·Cosenza
Piatto di pasta ca' ncigna con fili di spaghetti ricoperti di una salsa cremosa color ambra, pane grattugiato dorato e grasso di acciughe, cosparso di prezzemolo fresco tritato, su fondo bianco
Preparazione
10 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gspaghetti o linguine
12-14 filettiacciughe salate
150 gpane toscano raffermo (o pane comune senza sale)
150 mlolio extravergine di oliva
1 spicchioaglio
saleper la pasta
20 gprezzemolo fresco
pepe neromacinato al momento

Valori nutrizionali

210kcal Energia
9g Proteine
12g Grassi
2g di cui saturi
22g Carboidrati
1g di cui zuccheri
2g Fibre
1.2g Sale
Come si prepara
1
Grattugiare il pane
Taglia il pane raffermo in pezzi piccoli e grattugialo con la grattugia a buchi grossi. Dovrà avere una consistenza friabile, simile a pangrattato. Se il pane è troppo fresco, lascialo secare all'aria per 2-3 ore prima di grattugiarlo.
2
Tostare il pangrattato
Metti il pangrattato in una padella antiaderente senza grassi. Tostalo a fuoco medio-basso per 4-5 minuti, mescolando frequentemente con un cucchiaio di legno, fino a quando diventa color oro scuro e profuma di nocciolato. Deve diventare croccante, non bruciare. Trasferiscilo in un piatto.
3
Preparare le acciughe
Sciacqua i filetti di acciuga sotto acqua corrente fredda per togliere l'eccesso di sale. Asciugali con carta assorbente. Rimuovi eventuali spine. Se i filetti sono grossi, tagliati a pezzi da 2 centimetri.
4
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione una pentola di acqua con sale grosso (10 grammi per litro). Versa la pasta e cuocila fino a circa un minuto prima del termine indicato sulla confezione, in modo che rimanga al dente.
5
Preparare l'olio di acciuga
Mentre la pasta cuoce, versa l'olio in una padella larga. Aggiungi lo spicchio di aglio schiacciato. Scalda a fuoco medio-basso per 1-2 minuti, finché l'aglio inizia a profumare ma non deve brunire. Aggiungi i pezzi di acciuga. Mescolando delicatamente con un cucchiaio, lascia che l'acciuga si sciolga nell'olio caldo per 2-3 minuti. L'acciuga deve diventare cremosa e uniforme, senza pezzi visibili.
6
Mantecare
Scola la pasta al dente (conserva un bicchiere d'acqua di cottura). Versala direttamente nella padella con l'olio e l'acciuga. Mescola energicamente per 30-40 secondi. Se il condimento risulta troppo denso, aggiungi 2-3 cucchiai d'acqua di cottura e rimescola fino a ottenere una salsa cremosa omogenea.
7
Impiattare
Distribuisci la pasta nei piatti fondi caldi subito. Cospargi generosamente con il pangrattato tostato da ogni lato. Aggiungi una macinata di pepe nero e una spolverata di prezzemolo fresco. Servi immediatamente, mentre la pasta è ancora fumante e il pangrattato croccante.

Gusto

Il sapore è intenso e marino, dominato dall'acciuga salata che si scioglie negli spaghetti senza creare sapore granuloso. Il pane grattugiato tostato aggiunge una nota calda, quasi nocciola, e una consistenza che contrasta con la morbidezza della pasta. L'olio caldo unisce tutto creando un effetto cremoso naturale, senza bisogno di latticini. Si serve piatto fumante, mangiato subito, perché il pane grattugiato assorbe l'umidità col tempo e la cremosità diminuisce.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non sciacquare bene le acciughe, che rimangono troppo salate e rendono il piatto immangiabile. Oppure aggiungere il pangrattato troppo presto, quando la pasta è ancora bagnata: il pane assorbisce il grasso e perde la croccantezza. Il pangrattato va sempre aggiunto nel piatto, come ultimo elemento, quando la pasta è già manterata e calda. Allo stesso modo, non deve stare a contatto con l'olio nella padella durante la mantecatura, ma solo sulla superficie finale.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «pasta ca' ncigna» si prepara tutto l'anno perché non richiede ingredienti stagionali. In inverno, quando le verdure fresche scarseggiavano, era il primo piatto ideale della cucina povera calabrese. Oggi rimane perfetta per le sere in cui non hai tempo, per pranzi veloci o per insegnare ai bambini il gusto vero della cucina semplice.

Domande frequenti

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