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Pasta ca' mollica di pane

Vincenza Bertolino· 15 novembre 2018· 5 min di lettura ·Vibo Valentia
Piatto di pasta con mollica di pane tostata dorata, acciughe, prezzemolo fresco e aglio, servita in un piatto bianco con cucchiaio di legno accanto
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gPasta secca (bucatini o spaghetti)
200 gPane secco (tipo pane carasau o pane duro di 2-3 giorni)
6-7 filettiAcciughe sotto sale o sott'olio
4 spicchiAglio
120 mlOlio di oliva extra vergine
1 mazzettoPrezzemolo fresco
q.b.Sale marino (solo se l'acqua di cottura non è salata)
1 pizzicoPepe nero macinato (facoltativo)

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
11 gProteine
10 gGrassi
2 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare la mollica
Sbriciolate il pane secco con le mani fino a ottenere briciole irregolari, non polverizzate. Se il pane è molto duro, grattuggiatelo con una grattugia a fori grandi. Dovete avere frammenti di 2-3 millimetri circa.
2
Tostare la mollica
In una padella ampia, a fuoco medio, versate la mollica senza olio. Mescolate continuamente per 8-10 minuti finché non diventa dorata e fragrante, con aroma di cereale tostato. Non deve scurirsi eccessivamente. Trasferitela in un piatto e lasciatela raffreddare leggermente.
3
Pulire le acciughe
Se le acciughe sono sotto sale, sciacquatele delicatamente in acqua fredda, eliminate la spina e asciugatele con carta da cucina. Se sono sott'olio, sgocciolatele bene. Tagliatele a pezzetti piccoli.
4
Preparare l'olio aromatico
Nella stessa padella dove avete tostato la mollica, versate l'olio di oliva. A fuoco basso, aggiungete l'aglio affettato sottilmente. Lasciate cuocere per 2-3 minuti finché l'aglio è appena biancheggiante e il profumo sale evidente, senza che diventi scuro. Aggiungete le acciughe e mescolate per 1 minuto fino a farle sciogliere parzialmente nell'olio.
5
Cuocere la pasta
In una pentola d'acqua salata portata a ebollizione, buttate la pasta e cuocetela secondo il tempo indicato sulla confezione, fino a un minuto prima del fine cottura ideale. Deve rimanere leggermente al dente. Conservate un bicchiere di acqua di cottura prima di scolare.
6
Mantecare
Versate la pasta scolata nella padella con l'olio, l'aglio e le acciughe ancora a fuoco basso. Mescolate per 1-2 minuti, aggiungendo poco alla volta un filo di acqua di cottura se la pasta risulta troppo asciutta. Deve essere cremosa ma non brodosa.
7
Finitura e impiattamento
Spegnete il fuoco. Aggiungete la mollica tostata, mescolate delicatamente per distribuirla uniformemente. Verificate di sale. Impiattate subito in piatti caldi, completate con una spolverata di prezzemolo fresco tritato e un filo di olio crudo.

Gusto

La «pasta ca' mollica di pane» offre un sapore deciso e stratificato: la mollica tostata dà una nota di cereale nocciola e lievemente affumicata, contrastata dall'umami delle acciughe e dalla piccantezza dell'aglio dorato. L'olio di oliva lega tutto in una trama unta ma non pesante. Si serve calda, subito dopo la cottura, affinché la mollica mantenga la sua croccantezza. È tradizionalmente accompagnata da un bicchiere di vino bianco secco o semplicemente acqua fresca.

Benessere

  • Il pane secco fornisce carboidrati complessi e ha un indice glicemico più moderato del pane fresco, poiché l'umidità è stata rimossa durante l'essicazione.
  • Le acciughe apportano proteine di qualità, calcio e omega-3, grassi insaturi benefici per il sistema cardiovascolare.
  • La pasta integrale, se usata, aumenta il contenuto di fibre fino al 6-7 grammi per 100 grammi, favorendo la sazietà e la regolarità intestinale.
  • L'olio di oliva fornisce vitamina E e polifenoli, antiossidanti naturali presenti nella frazione insaponificabile.
  • Un piatto equilibrato si ottiene accompagnando la pasta con un contorno di verdure crude o cotte, come cicoria ripassata o insalata di rucola, per aumentare l'apporto di fibre e vitamine.
  • Falso mito da sfatare: la mollica di pane non è "un avanzo" meno digeribile della pasta. Anzi, il pane ben secco e tostato è facilmente digeribile e fornisce una struttura croccante che, proprio per la ridotta umidità, non appesantisce. Non è indicato solo per chi ha difficoltà digestive; piuttosto, è sconsigliato a chi ha celiachia, poiché il glutine del grano rimane presente anche dopo l'essicazione.

L'errore da non fare

L'errore più comune è tostare male la mollica: non deve diventare scura e amara, né rimanere pallida e molle. Il colore giusto è un dorato caldo, quasi come il pane abbrustolito. Allo stesso modo, non incorporate la mollica troppo presto nella padella con l'olio; deve rimanere croccante fino al momento di servire, altrimenti si ammorbidisce e perde il suo carattere.

I nostri consigli

  • Se preparate la mollica tostata in anticipo, conservatela in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Mantiene la croccantezza meglio che in frigorifero.
  • Nella zona costiera, è comune aggiungere un'acciuga di più e ridurre leggermente l'aglio, oppure includere una manciata di uva passa per una nota dolce sottile.
  • Potete usare pasta integrale per aumentare il contenuto di fibre, oppure scegliere una pasta corta robusta se preferite un piatto meno spaghettoni.
  • Se non avete acciughe, un'alternativa è usare bottarga grattugiata fresca, che dona una salinità simile con texture diversa.
  • Aggiungete il pepe nero solo al momento di servire: il calore prolungato ne rende il sapore stucchevole.

Quando prepararla

La «pasta ca' mollica di pane» è un piatto adatto tutto l'anno, ma è ideale nelle stagioni più fredde, da ottobre a marzo, quando un piatto caldo e nutriente riscalda e sazia. È perfetto per la cena di famiglia nei giorni feriali, poiché richiede ingredienti poveri e non impegna il tempo. Viene preparata anche nelle ricorrenze contadine, quando si riciclava il pane raffermo della settimana.

Domande frequenti

  • Che differenza c'è tra pane carasau e pane comune secco? Il pane carasau è già tostato in forno a temperatura alta ed è molto friabile; il pane secco comune è più compatto e richiede una tostatura leggera. Entrambi funzionano, ma il carasau dà una mollica già quasi dorata.
  • Posso usare il pangrattato invece del pane secco sbriciolato? No, perché il pangrattato è troppo fine e si trasforma in una polvere che colla alla pasta. Preferite sempre il pane sbriciolato a mano.
  • Quanta acqua di cottura devo mettere? Solo pochi cucchiai: la pasta non deve diventare cremosa come un'emulsione. L'olio e l'acqua devono legare giusto quel tanto che basta.
  • Posso aggiungere pomodoro? Tecnicamente no, per rimanere fedeli alla ricetta tradizionale. Se desiderate una variante, aggiungete un cucchiaio di concentrato di pomodoro sciolto nell'olio, ma cambiate il profilo del piatto.
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