
| 400 g | pasta trafilata al bronzo, tipo bucatini o spaghetti |
| 500 g | sarde intere fresche, pulite |
| 300 g | pomodori pelati |
| 150 ml | olio di oliva extra vergine |
| 1 pizzico | peperoncino rosso secco, sbriciolato |
| 1 rametto | finocchio selvatico fresco o semi di finocchio |
| 2 spicchi | aglio |
| q.s. | sale marino grosso |
| 500 ml | olio di arachide per la frittura |
| 40 g | farina bianca 00 |
Il piu comune e friggere le sarde a una temperatura troppo bassa. Se l'olio non raggiunge i 165-170 gradi, le sarde assorbono l'olio diventando unte e molli anziche croccanti. L'altro errore frequente e aggiungere troppa farina o bagnare le sarde dopo averle infarinate: la farina deve stare asciutta e aderire leggermente per creare la crosticina. Infine, non versare direttamente l'olio di frittura sulla pasta: usa solo quello di oliva per il sugo.
Questo piatto e ottimo da preparare quando le sarde sono piu disponibili, generalmente da marzo a giugno e di nuovo da settembre a novembre. Durante questi mesi il pesce e piu fresco e il costo piu contenuto. Non e legato a una stagione precisa dal punto di vista delle verdure, perche il pomodoro utilizzato e in scatola o pelato, disponibile tutto l'anno.