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Pasta ca' fasciule e sparacogna

Vincenza Bertolino· 5 settembre 2016· 6 min di lettura ·Cosenza
Piatto di pasta con fagioli bianchi cremosi, pezzetti di asparagi verdi teneri, olio d'oliva brillante in superficie, servito in ciotola bianca con cucchiaio di legno accanto
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera

Ingredienti

300 gFagioli secchi bianchi (cannellini o bianchi di Spagna)
200 gPasta corta (ditalini, tubetti o ditali rigati)
250 gAsparagi selvatici freschi (o asparagi coltivati medi)
1 cipolla mediaCipolla bianca intera per il brodo
2 spicchiAglio
5 cucchiaiOlio d'oliva extra vergine
1 pizzicoSale fino
1 pizzicoPeperoncino rosso secco (facoltativo)

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
5 gProteine
2,5 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
14 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Ammollare i fagioli
La sera prima, versa i fagioli secchi in una ciotola, copri d'acqua fredda per 8-10 ore. Il giorno dopo scola l'acqua d'ammollo, risciacqua bene sotto l'acqua corrente.
2
Cuocere i fagioli
In un pentolone metti i fagioli sgocciolati, aggiungi 1,5 litri d'acqua fredda, la cipolla intera e uno spicchio d'aglio schiacciato. Porta a ebollizione, abbassa il fuoco a medio e cuoci per 50-60 minuti finché i fagioli non sono molto morbidi e iniziano a sfasciarsi. Scarta la cipolla e l'aglio. Mantieni il brodo denso, non versarlo, perché servirà per la cremosità finale.
3
Preparare gli asparagi
Nel frattempo, rimuovi gli ultimi 3-4 centimetri della parte inferiore e dura degli asparagi con un coltello affilato, sciacqua bene sotto l'acqua fredda. Taglia gli asparagi in pezzetti di 2 centimetri.
4
Soffritto di aglio
In una padella capiente, versa 3 cucchiai d'olio d'oliva, aggiungi uno spicchio d'aglio minuzzato e fallo rosolare a fuoco medio per 2 minuti, finché profuma ma non annerisce.
5
Aggiungere asparagi e fagioli
Aggiungi gli asparagi tagliati nella padella con l'aglio, fai saltare per 2-3 minuti, poi versa i fagioli cotti con il loro brodo intero. Mescola bene, assaggia e aggiungi sale e un pizzico di peperoncino secco se gradito. Lascia cuocere a fuoco medio-basso per altri 10 minuti, in modo che i sapori si amalgamino.
6
Cuocere la pasta
Porta l'acqua in un'altra pentola, porta a ebollizione e salala. Versa la pasta corta e cuoci per 2 minuti meno del tempo indicato sulla confezione, in modo che rimanga al dente. Scola la pasta, riservando una tazza di acqua di cottura.
7
Unire e manteccare
Versa la pasta al dente nel pentolone con i fagioli e gli asparagi. Mescola bene per 1-2 minuti a fuoco basso. Se risultasse troppo densa, aggiungi mezzo bicchiere di acqua di cottura della pasta per renderla cremosa e liquida come una brodosa. Spegni il fuoco, aggiungi i restanti 2 cucchiai d'olio d'oliva crudo e mescola un'ultima volta per emulsionare.

Gusto

Il sapore è dolcemente terroso dai fagioli cotti al punto giusto, tagliato dalla nota leggermente amara e erbacea degli asparagi selvatici, che hanno un aroma più pronunciato di quelli coltivati. L'olio d'oliva verde crudo aggiunto a fine cottura riporta freschezza. Si serve caldo, direttamente nella ciotola di terra o porcellana, accompagnata di pane tostato per raccogliere la cremosità che rimane. L'abbinamento più tradizionale è con un filo di peperoncino secco grattugiato al tavolo, per chi lo gradisce.

Benessere

  • I fagioli secchi cotti apportano circa 8-9 grammi di proteine vegetali per 100 grammi di fagioli cotti, che insieme alla pasta forniscono un profilo proteico completo. Le proteine vegetali sono più facili da digerire se i fagioli vengono cotti bene e il loro brodo è denso.
  • Ferro e magnesio provengono soprattutto dai fagioli, che ne contengono in quantità significativa. Il ferro dei legumi viene assorbito meglio se associato a un grasso come l'olio d'oliva, presente in questo piatto.
  • È un piatto molto saziante grazie alla densità dei fagioli cotti e alla presenza di fibre solubili che rallentano il senso di fame. Una porzione media lascia una sensazione di pienezza durevole senza pesantezza.
  • La fibra solubile dei fagioli ammorbidisce il picco di glucosio in sangue dopo il pasto, rendendo questa combinazione di pasta e legumi meno impattante dal punto di vista glicemico rispetto a una pasta bianca semplice.
  • Abbina il piatto con un'insalata cruda o verdure grigliate a lato per aggiungere fibre insolubili e vitamine che il calore della cottura ha ridotto nei fagioli e nella pasta.
  • Falso mito da sfatare: No, i fagioli non gonfiano automaticamente lo stomaco se cotti bene e il brodo viene mantenuto denso. La gonfiore deriva di solito da una cottura incompleta, da una masticazione superficiale o da un consumo troppo veloce. Se i fagioli sono ridotti quasi a purea, come in questa ricetta, la digeribilità è molto buona anche per stomaci sensibili.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere i fagioli e poi scartare il brodo per aggiungervi acqua bollente. Il brodo denso e amilaceo dei fagioli quasi sfatti è quello che crea la cremosità caratteristica di questo piatto. Se lo butti via e aggiungi solo acqua, otterrai una brodaglia diluita, non il piatto denso e vellutato che deve essere. I fagioli devono ridursi quasi a purea nel loro brodo naturale.

I nostri consigli

  • Se prepari il piatto con anticipo, conservalo in frigo per massimo 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Riscalda a bagnomaria aggiungendo un cucchiaio di acqua calda per ripristinare la consistenza cremosa, perché durante lo stoccaggio i fagioli continueranno ad assorbire liquido.
  • Gli asparagi selvatici «sparacogna» sono più sottili e delicati di quelli coltivati e hanno un aroma più pronunciato. Se non li trovi freschi, puoi usare asparagi coltivati medi o anche punte di asparago verde, che mantengono comunque buona consistenza anche cotti nel brodo.
  • Se i fagioli dovessero avanzare cotti, usali per preparare una vellutata aggiungendo olio, aglio e brodo caldo, oppure trasformali in contorno schiacciandoli leggermente con una forchetta e condendoli con olio crudo e peperoncino.
  • L'aggiunta finale d'olio crudo non è decorativa: emulsiona leggermente il piatto e ne mitiga la densità, portando freschezza di aroma. Non saltarla.

Quando prepararla

La «pasta ca' fasciule e sparacogna» è ideale in primavera inoltrata, da aprile a maggio, quando gli asparagi selvatici iniziano a spuntare nei terreni incolti e negli orli dei campi, e il clima è ancora temperato. È un piatto di transizione perfetto tra l'inverno e l'estate, quando si vuole qualcosa di sostanzioso ma non pesante. Funziona bene anche a inizio autunno se gli asparagi sono ancora disponibili freschi.

Domande frequenti

  • Posso usare fagioli in scatola già cotti invece che secchi? Sì, ma il risultato sarà meno cremoso perché il brodo avrà meno amido naturale. Se usi scatola, scolali bene, metti i fagioli in pentola con 400 ml di brodo vegetale caldo e cuoci per 15 minuti prima di proseguire dalla fase del soffritto.
  • Quanto dura l'ammollamento dei fagioli se mi dimentico? Se dimentichi di mettere a mollo i fagioli, puoi usare il metodo veloce: versali in acqua fredda, porta a ebollizione, spegni il fuoco e lascia riposare coperto per 1 ora. Poi scola e cuoci normalmente, aggiungendo 10-15 minuti di cottura.
  • Gli asparagi rimangono verdi o diventano marroni con la cottura? Rimangono di un bel verde grigiastro, leggermente morbidi ma non anneriti, perché il tempo di cottura nel brodo non è lunghissimo. Se desideri che rimangano più croccanti, aggiungili solo negli ultimi 5 minuti di cottura dei fagioli invece che dal soffritto.
  • Quale pasta devo usare rigorosamente? Una pasta corta di grano duro di qualità italiana, no alla pasta all'uovo. I ditalini o i tubetti sono classici, ma vanno bene anche i ditali rigati o gli anelletti. Evita le forme troppo lunghe come spaghetti o penne, che in una brodosa non mantengono bene la composizione del piatto nel cucchiaio.
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