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Pasta all'uovo con tartufo

Vincenza Bertolino· 12 ottobre 2017· 6 min di lettura ·Piacenza
Piatto di pasta all'uovo con tartufo nero finemente affettato, servita con un filo di olio extravergine di oliva, su un fondo bianco neutro con due forchette d'argento ai lati
Preparazione
45 min
Cottura
3 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

320 gFarina di tipo 00
4 uova grandiUova fresche
20 gTartufo nero fresco
40 mlOlio extravergine di oliva
5 gSale fino
2 litriAcqua per la cottura
1 pezzoColtello affilato per il tartufo

Valori nutrizionali

370 kcalEnergia
13 gProteine
8 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
64 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Creare la fontana di farina
Versa la farina 00 su un piano di lavoro pulito e forma una fontana, creando un buco profondo al centro. Rompi le uova fresche dentro il buco, senza il guscio, e comincia a sbattere leggermente le uova con una forchetta per 1-2 minuti.
2
Incorporare la farina
Con le dita bagnate appena, comincia a incorporare la farina dai bordi della fontana verso il centro, mescolando con la forchetta per altri 2-3 minuti, fino a quando il composto non diventa una massa solida.
3
Impastare
Lavora l'impasto con le mani per 8-10 minuti, premendo il palmo della mano sulla pasta e piegandola verso di te più volte, finché non diventa liscia, elastica e non appiccica alle dita. Se risulta leggermente secco, inumidisci le mani con poca acqua.
4
Riposo dell'impasto
Avvolgi l'impasto in una pellicola trasparente e lascia riposare a temperatura ambiente per 30 minuti, così le fibre di glutine si distenderanno e la pasta diventerà più facile da stendere.
5
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in quattro porzioni uguali. Con un mattarello, stendi ogni porzione fino a ottenere uno spessore di 1-2 millimetri, lavorando con movimenti dal centro verso i bordi. Se usi una macchina per la pasta, passa l'impasto più volte dai rulli, riducendo gradualmente lo spessore fino al livello desiderato.
6
Cuocere la pasta
Porta l'acqua a ebollizione in una pentola grande, aggiungi il sale fino e immergi la pasta fresca. La pasta all'uovo cuoce in 3-4 minuti dal momento della ripresa dell'ebollizione, non di più. Scola delicatamente con un mestolo traforato, mantenendo un po' d'acqua di cottura in un bicchiere.
7
Mantecare e servire
Distribuisci la pasta nei piatti caldi già preparati. Aggiungi a ciascuno un filo di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale fine e affetta il tartufo nero sopra la pasta usando una mandolina o un pelapatate, ripartendo il tartufo equamente tra i piatti. Servi subito, mentre la pasta è ancora calda.

Gusto

Il sapore del tartufo nero è terragno, intenso ma non invadente, con note aromatiche sottili che si sprigionano dal calore della pasta. La ricchezza dell'uovo nella pasta fresca sostiene il gusto delicato del tartufo senza sopraffarlo. Si serve caldo, subito dopo la cottura, aggiungendo il tartufo affettato al momento nel piatto. L'abbinamento tradizionale prevede un leggero olio extravergine di oliva e niente altro: così la pasta permette al tartufo di esprimersi pienamente senza distrazioni di sapori concorrenti.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il tartufo freddo o conservato male. Se il tartufo non è fresco, il suo aroma scompare e il piatto perde tutto il suo pregio. Altrettanto dannoso è cuocere troppo la pasta all'uovo, che diventa molle e perde la giusta consistenza al dente. Un'altra trappola è usare troppo tartufo: basta una quantità modesta, perché il suo sapore è intenso e concentrato, altrimenti rischia di coprire la delicatezza della pasta stessa.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto è ideale da preparare nei mesi autunnali e invernali, quando il tartufo nero è reperibile fresco nei mercati. È una scelta elegante per cene invernali o occasioni speciali, quando hai tempo per dedicarti alla preparazione della pasta fresca da zero. Evita i mesi estivi, quando il tartufo non è in stagione e la sua qualità diminuisce notevolmente.

Domande frequenti

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