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Pasta all'uovo avanzata fritta

Vincenza Bertolino· 22 ottobre 2019· 6 min di lettura ·Bologna
Nido di pasta all'uovo fritta, color oro intenso, croccante e dorato, disposto su carta assorbente bianca con qualche filo di pasta che fuoriesce dal nido, salsa di pomodoro in piccola ciotola accanto
Preparazione
10 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gPasta all'uovo già cotta e fredda (tipo tagliatelle, pappardelle o fettuccine)
2Uova intere
40 gParmigiano Reggiano grattugiato
1 cucchiaioPrezzemolo fresco tritato (facoltativo)
1 pizzicoNoce moscata
Sale finoQuanto basta
1 litroOlio di semi di girasole o arachide per friggere
Carta assorbentePer scolare la pasta fritta

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
8 gProteine
12 gGrassi
3 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Raffreddare la pasta
Se la pasta all'uovo avanzata è ancora tiepida o calda, lasciala raffreddare completamente. Se è molto asciutta, inumidiscila leggermente con un cucchiaio d'acqua per evitare che si rompa quando la fritti.
2
Preparare il legante
In una ciotola ampia, rompi le due uova e montale leggermente con una forchetta per circa 1 minuto, aggiungendo il parmigiano grattugiato, il prezzemolo tritato, una piccola dose di noce moscata e un pizzico di sale. Mescola fino a ottenere una miscela omogenea.
3
Amalgamare la pasta
Versate la pasta fredda nella ciotola con il composto di uova e parmigiano. Mescolate con delicatezza usando le mani o due forchette, facendo in modo che ogni filo o porzione di pasta si rivesta uniformemente con il composto eggstico. Il impasto deve essere coeso ma non appiccicaticcio.
4
Formare i nidi
Con le mani umidificate d'acqua fredda, formata 4 nidi compatti e leggeri dalla pasta amalgamata, di circa 10 centimetri di diametro. Depositateli su un piatto e lasciateli riposare in frigorifero per almeno 15 minuti, in modo che la struttura si assesti.
5
Scaldare l'olio
Versate l'olio in una padella ampia o in una friggitrice e scaldate a 170-175 gradi Celsius. Se non avete un termometro, verificate che l'olio sia pronto immergendovi un piccolo pezzetto di pane: deve dorare in circa 30 secondi senza bruciarsi.
6
Friggere i nidi
Adagia delicatamente i nidi di pasta nell'olio caldo, uno o due alla volta per evitare di abbassare troppo la temperatura. Friggili per circa 3-4 minuti finché non diventino color oro intenso su un lato, poi rigirali con una schiumarola e continua per altri 2-3 minuti fino a che l'altro lato sia dorato. Non lasciarli friggere troppo a lungo, altrimenti diventano troppo scuri e amari.
7
Scolare e servire
Con una schiumarola, estrai i nidi fritti dall'olio e posali immediatamente su carta assorbente per assorbire l'olio in eccesso. Servili tiepidi, entro 5 minuti dalla frittura, con un pizzico di sale grosso sparso sopra e la salsa di pomodoro a parte in una piccola ciotola.

Gusto

La pasta fritta è croccante fuori, ancora un poco morbida dentro, con il sapore della pasta all'uovo che si fa più intenso dal calore e dal contatto con l'olio caldo. Mantiene il profumo delicato di burro e uova, ma acquisisce una nota dorata e tostata. Si mangia calda, intinta nella salsa di pomodoro o anche con un po' di sale grosso sparso sopra. È un piatto che ricorda la cucina popolare, quella dove non si butta via niente.

Benessere

L'errore da non fare

Non formare i nidi troppo dense e compatte, altrimenti il centro rimane crudo mentre l'esterno brucia. La pasta deve essere amalgamata appena quanto basta e i nidi devono avere una struttura leggera e ariosa. Un altro errore frequente è friggere a temperatura troppo bassa: l'olio freddo fa assorbire troppo grasso al piatto, che risulta unto e pesante. Controlla sempre la temperatura e ricordati di girare i nidi a metà cottura per una doratura uniforme.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasta fritta è un ottimo modo per riciclare gli avanzi di pasta all'uovo del giorno precedente, ideale nei mesi invernali quando un piatto caldo e sostanzioso è benvenuto, o nei mesi estivi come piatto unico leggero se accompagnato da insalata. È perfetta quando hai ospiti all'improvviso e vuoi offrire qualcosa di veloce ma più elaborato del solito.

Domande frequenti

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