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Pasta all'amatriciana umbra

Vincenza Bertolino· 28 marzo 2016· 5 min di lettura ·Perugia
Piatto di spaghetti all'amatriciana umbra con salsa rossa, guanciale croccante a strisce, pecorino grattugiato bianco e peperoncino rosso in polvere, servito in ciotola bianca su fondo grigio
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gspaghetti o bucatini
150 gguanciale in un pezzo
500 gpomodori pelati o polpa di pomodoro
100 gpecorino romano grattugiato
1 pezzopeperoncino rosso secco
sale finoquanto basta
30 mlolio extravergine di oliva
1cipolla piccola (facoltativa)

Valori nutrizionali

420 kcalEnergia
13 gProteine
16 gGrassi
6 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
3 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare il guanciale
Taglia il guanciale a striscioline spesse circa mezzo centimetro, rimuovendo la cotenna se troppo spessa. Mettilo in una padella larga a fuoco basso per 8-10 minuti, mescolando spesso, fino a quando il grasso non è trasparente e la carne è croccante ai bordi. Il guanciale deve rilasciare il suo grasso gradualmente.
2
Aggiungere il peperoncino
Quando il guanciale è quasi pronto, aggiungi il peperoncino intero (o spezzato se preferisci più calore) e lascialo tostare nel grasso per 1-2 minuti. Questo farà sprigionare gli oli essenziali.
3
Versare i pomodori
Versa i pomodori pelati nella padella, aggiustando con un pizzico di sale. Se usi la polpa, diluiscila con un cucchiaio d'acqua. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco e lascia sobbollire per 10-12 minuti, mescolando ogni tanto, fino a che il sugo non si addensa leggermente.
4
Cuocere la pasta
In una pentola d'acqua bollente e salata, cuoci la pasta al dente secondo i tempi indicati sulla confezione, solitamente 9-12 minuti. Scola la pasta conservando un bicchiere d'acqua di cottura.
5
Mantecare
Versa la pasta nel sugo caldo, togli il peperoncino intero se lo desideri, e rimesta per 2-3 minuti aggiungendo un po' d'acqua di cottura se il sugo risulta troppo denso. La pasta deve scivolare nel sugo senza attaccarsi.
6
Finire il piatto
Impiatta la pasta nei piatti caldi e completa con una manciata di pecorino grattugiato in superficie. Se gradisci, aggiungi una piccola spolverata di peperoncino rosso in polvere.

Gusto

Il sapore è deciso e carnoso, con il guanciale che domina la bocca con la sua grassezza salata. I pomodori aggiungono acidità equilibrata che taglia la ricchezza della carne, mentre il pecorino pepato chiude il boccone con una nota piccante e tannica. Il peperoncino amplifica quella sensazione di calore. Si mangia preferibilmente senza grana, perché il pecorino è già presente nel sugo e sulla pasta, e accompagna bene un bicchiere di vino rosso secco locale.

Benessere

  • Il guanciale apporta proteine nobili e acidi grassi, in prevalenza insaturi come l'oleico. Una porzione da 100 grammi di pasta fornisce circa 10-12 grammi di proteine dal cereale.
  • I pomodori forniscono licopene, potassio e vitamina C. Il pecorino aggiunge calcio e magnesio, minerali essenziali per ossa e muscoli.
  • È un piatto sostanzioso e saziante, adatto a chi svolge attività fisica durante la giornata. La combinazione di pasta, grassi e proteine mantiene sazietà a lungo.
  • Il peperoncino contiene capsaicina, che migliora leggermente la circolazione e può avere effetti antinfiammatori modesti. Non è una medicina, ma favorisce la digestione.
  • Abbinalo a un contorno di verdure crude o cotte, come insalata mista o cicoria ripassata, per bilanciare il pasto con fibre e vitamine.
  • Falso mito da sfatare: il guanciale non è più grasso della pancetta. Anzi, ha una composizione di acidi grassi migliore ed è più saziante a parità di peso perché più proteico. Non va escluso da chi segue una dieta consapevole, va usato in quantità moderata come qualsiasi grasso. Chi ha problemi di colesterolo o ipertensione non deve eliminarlo, ma regolare le porzioni e consultare il medico se necessario.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il guanciale a fuoco alto, facendolo diventare duro e bruciato invece di croccante. Il guanciale ha bisogno di fuoco basso e tempo, perché il grasso deve sciogliersi lentamente. Un altro errore è aggiungere aglio, cipolla o altre aromatiche che coprano il gusto del guanciale e del pomodoro, caratteristiche della ricetta. Se lo desideri, usa una cipolla piccolissima, ma non è tradizionale.

I nostri consigli

  • Il sugo cotto si conserva in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore chiuso. Puoi prepararlo il giorno prima e mantecarlo con la pasta fresca al momento di mangiare.
  • Se non trovi il guanciale, la pancetta affumicata rimane un'alternativa accettabile, anche se con gusto diverso. Evita il lardo, troppo molle.
  • Scegli una pasta di qualità, possibilmente trafilata al bronzo, che trattiene il sugo meglio rispetto a quella liscia.
  • Il pecorino romano è tipico di questa ricetta. Il parmigiano reggiano cambierebbe completamente il profilo del piatto.

Quando prepararla

È un piatto che sta bene tutto l'anno, poiché i pomodori pelati garantiscono coerenza di sapore in qualsiasi stagione. Ideale per i mesi freddi, quando un piatto caldo e sostanzioso riscalda, ma perfetto anche in autunno se servito tiepido. In primavera ed estate preferisci una versione più leggera o un'insalata di pasta fredda.

Domande frequenti

  • Quale differenza c'è tra l'amatriciana romana e l'umbra? La ricetta romana classica usa guanciale, pomodori e pecorino, spesso con l'aggiunta minima di aromatiche. La versione umbra tende a essere più corposa, talvolta con una piccola cipolla e qualche variante nei tempi di cottura del sugo. In realtà le varianti sono molte anche dentro l'Umbria stessa.
  • Devo usare per forza i pomodori pelati? Sì, perché la buccia intacca la consistenza del sugo. Se hai pomodori freschi maturi, passali al setaccio o frullali per togliere la pelle.
  • Posso usare il peperoncino fresco invece che secco? Sì, ma tienilo intero o a pezzetti grossi in modo che rilasci sapore senza disintegrarsi nella pasta. Il secco è più potente e più facile da dosare.
  • L'amatriciana va mangiata senza formaggio grattugiato in più? È una scelta. Nel piatto il pecorino è già presente nel sugo e sulla pasta. Molti non aggiungono altro, altri ne mettono un po' per enfatizzare il sapore.
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