Home · Calabria · paste fresche e ripiene

Pasta alla 'nduja

Vincenza Bertolino· 4 aprile 2021· 6 min di lettura ·Catanzaro
Piatto di pasta alla 'nduja: spaghetti rivestiti di salsa rossa-marrone cremosa, guarniti da pepe nero macinato al momento e fili di pecorino grattugiato, olio lucido in superficie
Preparazione
5 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gPasta (spaghetti, bucatini o rigatoni)
200 g'Nduja calabrese
80 mlOlio di oliva extravergine
50 gPecorino romano
1Spicchio di aglio
q.b.Pepe nero macinato
1 presaSale per l'acqua di cottura
10 gPrezzemolo fresco (facoltativo)

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
12 gProteine
18 gGrassi
7 gdi cui saturi
45 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
2.8 gSale
Come si prepara
1
Portare l'acqua a ebollizione
Riempire una pentola capiente di acqua, aggiungere sale e portare a ebollizione vivace. Il tempo totale è circa 12-14 minuti per la pasta al dente.
2
Sciogliere la 'nduja in padella
In una padella larga a fuoco medio, aggiungere 30 ml di olio di oliva e lo spicchio di aglio schiacciato. Quando l'aglio inizia a dorar leggermente, aggiungere la 'nduja dividendola in piccoli pezzi. Cuocere per 8-10 minuti mescolando di frequente affinché si sciolga e assuma una consistenza cremosa e omogenea. L'aglio va tolto prima della fine della cottura.
3
Calare la pasta
Quando l'acqua ribolle, aggiungere la pasta e mescolare subito. Controllare il tempo di cottura sulla confezione e assaggiare 1-2 minuti prima della scadenza.
4
Mantecare la pasta con la 'nduja
A 1 minuto dalla fine della cottura, scolare la pasta avanzando un mestolo d'acqua di cottura. Versare la pasta ancora calda e bagnata nella padella con la 'nduja già cremosa. Accendere il fuoco a medio-alto e mantecare per 1-2 minuti, aggiungendo l'acqua di cottura un po' alla volta finché il condimento non aderisce bene e forma una salsa cremosa attorno alla pasta.
5
Aggiungere l'olio finale
Spegnere il fuoco, aggiungere i 50 ml restanti di olio di oliva extravergine a crudo e mescolare delicatamente per amalgamare. L'olio a crudo deve rimanere in superficie e visibile nel piatto.
6
Impiattare e guarnire
Distribuire la pasta nei piatti precaldati usando un mestolo. Grattugiare il pecorino romano al filo sopra ogni porzione e macinare pepe nero generosamente. Se piace, aggiungere un pizzico di prezzemolo fresco sminuzzato. Servire immediatamente.

Gusto

La «'nduja» è una carne di maiale macinata, peperoncino rosso fresco, sale e spezie, cotta fino a diventare una salsa cremosa e omogenea. Su un piatto di pasta calda, il suo sapore è piccante ma non lancinante, speziato, carnoso, con una lieve dolcezza di fondo. Il peperoncino non è violento, ma persistente. Si serve subito, fumante, con un giro di olio di oliva extravergine a crudo e pepe nero macinato in quantità generosa. Tradizionalmente non si aggiunge formaggio piccante come il pecorino: chi lo ama lo aggiunge, chi no lo lascia stare. L'abbinamento naturale è con un vino rosso secco e fresco, un rosato, o birra chiara.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere la 'nduja cruda senza dissolverla prima in padella con un po' di olio e calore. Se non la sciolgi lentamente, rimane in pezzi irregolari e non si distribuisce equamente sulla pasta. Un secondo errore comune è cuocere la 'nduja con fuoco molto alto per fretta: in questo modo i grassi si bruciano, il sapore diventa amaro e la consistenza grumosa. Cuocinala sempre a fuoco medio e con pazienza. Infine, non aggiungere l'olio finale se pensi che il piatto sia già grasso: è l'olio a crudo che sigilla il sapore e la lucentezza nel piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasta alla «'nduja» è perfetta da ottobre a marzo, quando le temperature sono fresche e un piatto sostanzioso e speziato è più appetibile. Tuttavia, è così veloce e facile che la puoi preparare tutto l'anno come cena tra settimana quando hai poco tempo. Va bene per un pranzo festivo informale, una cena in famiglia, o per ospitare amici che apprezzano i sapori forti. Evitala nei giorni più caldi dell'estate, a meno che non ami davvero il piccante.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Calabria
Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire
Calabria

Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire
Calabria

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire
Calabria

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire