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Pasta alla gricia: quanto guanciale e pecorino servono davvero

Vincenza Bertolino· 8 aprile 2026· 3 min di lettura ·Altre città
Piatto di gricia con bucatini, guanciale croccante dorato, pecorino romano grattugiato e pepe nero in primo piano su fondo scuro
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficolta'
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gbucatini o spaghetti
150 gguanciale in un pezzo
100 gpecorino romano
1 presasale grosso per l'acqua
1 cucchiaiopepe nero macinato
Come si prepara
1
Tagli il guanciale
Togli la cotenna con un coltello e taglia il guanciale a dadini di mezzo centimetro. Metti i dadini in un tegame grande a fuoco basso e lasciali rosolare per 8-10 minuti finché il grasso inizia a sciogliersi e i bordi si dorano.
2
Cuoci la pasta
Porta a bollore l'acqua in una pentola, salala e cuoci i bucatini al dente. Il tempo dipende dalla marca, ma controlla da due minuti prima della scadenza sulla confezione.
3
Gratta il pecorino
Mentre la pasta cuoce, grattugia il pecorino romano con una grattugia a buchi medi. Metti il formaggio grattugiato in una ciotola e aggiungi il pepe nero macinato.
4
Monta il piatto
Scola la pasta al dente. Mettila direttamente nel tegame con il guanciale ancora a fuoco basso. Spegni il fuoco, aspetta 30 secondi, poi aggiungi il pecorino e il pepe in una volta.
5
Amalgama veloce
Mescola con due forchette per 2-3 minuti finché il formaggio si scioglie e avvolge la pasta. Se sembra secco aggiungi un cucchiaio di acqua di cottura riservata. Il piatto deve risultare cremoso.
6
Servi subito
Metti in piatti caldi. La gricia non aspetta. Se aspetta, il guanciale si indurisce e il pecorino tira.

L'errore da non fare

Il primo errore è pensare che le proporzioni non contino. Chi riduce il guanciale ottiene un piatto di pasta al pecorino, non una gricia. Chi riduce il pecorino ottiene un piatto di pasta al guanciale. Entrambi i piatti esistono, ma non sono questa ricetta. L'altro errore è aggiungere l'acqua di cottura come nella carbonara. La gricia non la vuole. La mantecatura avviene a fuoco spento, con la pasta ancora calda, e il formaggio fa da legante da solo. Se serve acqua significa che il guanciale non aveva grasso a sufficienza o il pecorino era poco.

Il commento di Vincenza

Ho imparato questa ricetta da una collega nelle mense, trent'anni fa. Non era un'insegnante, era una cuoca vecchia che controllava il nostro lavoro una volta alla settimana. Mi ha fermato mentre stavo preparando una gricia con la ricetta di casa mia, e mi ha detto una cosa che non ho dimenticato: se togli una cosa a questo piatto, non è più un piatto, è un errore. Nelle mense gli ingredienti scarseggiano spesso. Ma lei non ha mai tolto nulla. Ha tolto il numero di porzioni, ha cucinato per meno bambini, ma ha mantenuto le dosi intatte. Adesso capisco che aveva ragione. Un piatto costruito su due ingredienti non perdona. Mia madre cucinava la gricia quando il guanciale era avanzato dalla domenica. Non era economia, era rispetto per quello che aveva in mano.

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