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Pasta alla calabrese

Vincenza Bertolino· 29 agosto 2022· 6 min di lettura ·Reggio Calabria
Piatto bianco di pasta alla calabrese condita con melanzane tagliate a cubetti, strisce di peperoni rossi lucidi, pomodori stufati rosso vivo, peperoncino rosso tritato e grana grattugiato in superfic
Preparazione
15 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
estate e autunno

Ingredienti

400 gpasta rigatoni o penne
400 gmelanzane
250 gpeperoni rossi
350 gpomodori pelati
6 cucchiaiolio extravergine di oliva
1peperoncino rosso fresco (o 1/2 cucchiaino di peperoncino secco)
100 gpecorino romano grattugiato
saleq.b.

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
3,2 gProteine
2,1 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
14,5 gCarboidrati
2,8 gdi cui zuccheri
2,4 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare le verdure
Taglia le melanzane in cubetti di 1 centimetro circa, i peperoni rossi a striscioline sottili dopo aver tolto i semi. Affetta finemente il peperoncino, togliendo i semi se preferisci una piccantezza leggera. Tutto richiede circa 10 minuti di lavoro.
2
Cuocere le melanzane
In una padella grande, scalda 3 cucchiai di olio a fuoco medio-alto. Aggiungi le melanzane tagliate e cuoci per 8-10 minuti, mescolando spesso, finché non diventano morbide e i bordi iniziano a dorare leggermente. Aggiusta di sale.
3
Aggiungere i peperoni
Versa gli altri 3 cucchiai di olio e i peperoni a striscioline nella padella. Continua a cuocere a fuoco medio per altri 8 minuti, mescolando regolarmente. I peperoni devono ammorbidirsi ma restare leggermente croccanti.
4
Incorporare il sugo
Aggiungi i pomodori pelati, il peperoncino affettato, regola di sale. Lascia cuocere a fuoco medio per 10-12 minuti con un leggero borbottio, senza coprire. Il sugo deve ridursi e addensarsi leggermente.
5
Cuocere la pasta
Mentre il sugo cuoce, porta a ebollizione una pentola d'acqua salata generosamente. Versa la pasta e cuoci secondo il tempo del pacco, meno 1 minuto, in modo che rimanga al dente. Dovrebbe essere pronta quando il sugo finisce la cottura.
6
Mantecare
Scola la pasta con una forchetta per mantenere l'acqua di cottura, poi versala direttamente nella padella con il sugo. Mescola per 1-2 minuti a fuoco vivo, aggiungendo qualche cucchiaio d'acqua di cottura se necessario. La pasta deve legare bene con le verdure.
7
Impiattare
Distribuisci la pasta nei piatti con il sugo e le verdure ben ripartiti. Grattugia generosamente pecorino romano sopra ogni piatto. Servi subito, mentre è ancora tiepido-caldo.

Gusto

Il sapore è deciso, aromatico, con quel pizzico di peperoncino che non brucia ma riscalda e fa apprezzare le verdure dolci sotto. Le melanzane si sciolgono quasi, i peperoni rimangono leggermente croccanti, il pomodoro acido e dolce al contempo. È un piatto da servire caldo, con una grattugiata generosa di formaggio stagionato. Tradizionalmente si accompagna con un vino rosso leggero e fresco del sud.

Benessere

  • Le melanzane contengono nasunina, un antocianuro che protegge le cellule dall'ossidazione. Forniscono fibre che facilitano la digestione, circa 3 grammi per 100 grammi di melanzana cruda.
  • I peperoni rossi sono ricchi di vitamina C, 150-200 mg per 100 grammi, e potassio essenziale per l'equilibrio muscolare e cardiaco. I pomodori aggiungono licopene, un carotenoide che l'organismo assorbe meglio quando il pomodoro è cotto.
  • È un piatto saziante grazie alla pasta e alle fibre delle verdure, ma resta leggero se le melanzane sono cucinate senza eccessi di olio. Una porzione di 350-400 grammi tiene sazio per 4-5 ore senza appesantire lo stomaco.
  • Il peperoncino contiene capsaicina, che aumenta leggermente il metabolismo e migliora la circolazione. Non ha effetti negativi se usato con misura, salvo per chi ha gastrite o reflusso acido.
  • Abbinala a un contorno di verdure crude, come insalata mista, per aumentare l'apporto di vitamine e fibre. Se vuoi completare il pasto, aggiungi una fonte proteica leggera come il pesce azzurro il giorno dopo.
  • Falso mito da sfatare: La melanzana non assorbe l'olio come una spugna se cucinata correttamente. Il mito nasce dal metodo antico di friggere le fette salate. Stufandola a fuoco medio in padella con poco olio dopo averla tagliata a cubetti piccoli, rimane leggera. Una porzione di melanzana stufata contiene 0,4-0,5 grammi di grassi per 100 grammi.

L'errore da non fare

Non friggere le melanzane prima di aggiungerle al sugo. Questo raddoppia i grassi e appesantisce il piatto inutilmente. Inoltre, se cuozioni le melanzane troppo a lungo con il coperchio, diventano molli e perdono il sapore. Tieni la padella scoperta e il fuoco medio, così restano tenere ma con una leggera caramellatura che dà sapore. Infine, non aggiungere la pasta al sugo se quest'ultimo non è ancora pronto: la pasta raffredderebbe il condimento.

I nostri consigli

  • La pasta alla calabrese si conserva in frigorifero in un contenitore chiuso per 2-3 giorni. Riscaldala a fuoco basso in padella aggiungendo un filo d'olio, in modo che non si secchi. Non è adatta al congelamento perché le verdure perdono consistenza.
  • Se non hai peperoncino fresco, usa quello secco: mezzo cucchiaino è sufficiente. Il gusto sarà leggermente meno fresco ma altrettanto valido. Alcuni calabresi aggiungono un pizzico di oregano secco alla fine della cottura per una nota erbacea.
  • Puoi usare penne, rigatoni o anche spaghetti spezzati. La pasta corta trattiene meglio il sugo denso e le verdure. Se usi pasta fresca all'uovo, riduci il tempo di cottura di 3-4 minuti.
  • Il pecorino romano grattugiato al momento è preferibile al pre-grattugiato: ha un sapore più intenso e non contiene amido anti-agglomerante. Se non lo trovi, il parmigiano reggiano è una buona alternativa meno piccante.

Quando prepararla

La pasta alla calabrese è ideale da luglio a ottobre, quando melanzane e peperoni sono al picco di maturazione nei mercati ortofrutticoli e il loro costo è ragionevole. La si trova anche con verdure di serra nei mesi invernali, ma il sapore è meno concentrato. È un piatto adatto alle cene estive quando l'aria è ancora calda e un primo robusto ma non pesante soddisfa l'appetito.

Domande frequenti

  • Posso usare melanzane già pulite sottovuoto? Sì, ma meno di frequente. Le melanzane fresche hanno una fibra più croccante. Se le usi, aggiungi 2-3 minuti di cottura in più perché hanno già perso un po' di acqua.
  • Che differenza c'è tra questa ricetta e la caponata? La caponata calabrese e quella siciliana hanno versioni diverse. La pasta alla calabrese è una ricetta da primo piatto, più semplice, senza aceto né uvetta. La caponata è un contorno o un antipasto più complesso.
  • Devo salare le melanzane prima di cucinarle? No, non è necessario con questo metodo. Il sale aggiunto durante la cottura in padella è sufficiente. La pratica di salare e far riposare le melanzane serviva per friggere e ridurre l'assorbimento d'olio.
  • Quanta pasta devo cuocere per 4 persone? 400 grammi di pasta secca è la dose standard per 4 piatti abbondanti come primo. Se vuoi porzioni più leggere da 80-90 grammi a persona, bastano 320-360 grammi.
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