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Passito Salentino

Vincenza Bertolino· 24 maggio 2024· 8 min di lettura ·Brindisi
Bicchiere di Passito Salentino color ambra profondo, trasparente, con riflessi dorati alla luce, poggiato su un piano di legno scuro con spighe di grano e pochi grappoli d'uva nera accanto
Preparazione
40 giorni
Cottura
0 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
2-3 persone
Costo
alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

4 kgUve Negroamaro intere, mature, con grappoli integri
1 kgUve Primitivo, alternative o complementari al Negroamaro
1 contenitore capienzaCassone di legno o vassoio di vimini per appassimento, areato su tutti i lati
Quanto bastaAmbiente protetto a 20-25°C, con ventilazione naturale e buio parziale
1Torchio per uve o spremiagrumi manuale, pulito e disinfettato
5 litriContenitore in vetro scuro o acciaio inox per fermentazione, con tappo airlock
Quanto bastaAcqua demineralizzata per pulire gli strumenti
1 cucchiaio da caffèSolfiti K (potassio metabisolfito), facoltativo ma consigliato

Valori nutrizionali

150 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
12 gCarboidrati
11,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Scelta e cernita delle uve
Seleziona grappoli maturi e sani, scartando le uve appassite sulla pianta o ammuffite. Lava delicatamente i grappoli sotto acqua fredda tiepida e asciugali completamente con panni puliti. Questo passaggio richiede 2-3 ore di drenaggio in ambiente areato.
2
Appassimento controllato
Disponi i grappoli interi su un cassone di legno o vassoio di vimini, in strato unico senza sovrapposizioni. Posizionalo in un ambiente protetto dal sole diretto, con temperatura costante tra 20 e 25°C, buio parziale e ventilazione naturale. Copri il cassone con garza o un telo leggero per evitare polvere e insetti. Mantieni questa condizione per 35-40 giorni. Durante questo tempo, le uve perderanno circa il 40-50% del loro peso iniziale, concentrando i solidi e gli zuccheri. Gira i grappoli ogni 10-12 giorni per garantire un appassimento uniforme.
3
Controllo della maturazione
Verso il trentesimo giorno, preleva un'uva e taglia la buccia: il colore interno deve essere traslucido e la polpa molto molle, quasi gelatinosa. Il chicco deve contrarsi leggermente sotto pressione. Se ancora troppo soda, attendi altri 5-7 giorni. A maturazione raggiunta, i grappoli avranno assunto un colore scuro quasi nero, con la pelle raggrinzita leggermente.
4
Pigiatura delle uve appassite
Quando l'appassimento è completo, stacca i chicchi dai raspi usando le mani e un coltello da tavola pulito. Raccogligli in una ciotola. Trasferisci i chicchi nel torchio per uve e spremi lentamente con movimento regolare e continuo, raccogliendo il mosto in un contenitore di vetro pulito. Questo passaggio dura circa 30-45 minuti. Evita di spremere con forza eccessiva i raspi, che potrebbero cedere tannini amari.
5
Preparazione per la fermentazione
Versa il mosto appassito in un contenitore di vetro scuro o acciaio inox, riempiendo fino ai 3/4 della capienza. Se desideri aggiungere solfiti per proteggere la fermentazione, sciogli un cucchiaio da caffè di potassio metabisolfito in poca acqua demineralizzata e versalo nel mosto, mescolando bene. Chiudi il contenitore con un tappo airlock per permettere la liberazione dell'anidride carbonica senza far entrare aria esterna. Posiziona in un luogo buio, con temperatura costante tra 18 e 22°C.
6
Fermentazione lenta
La fermentazione inizierà entro 24-48 ore, riconoscibile dal passaggio di piccole bolle attraverso l'airlock. Mantieni questa fase per 25-30 giorni. Durante i primi 10 giorni, il mosto sarà particolarmente attivo. Dopo il quindicesimo giorno, il ritmo rallenterà progressivamente. Non aprire il contenitore durante questo periodo. Verso il trentesimo giorno, verifica con un idrometro: il vino è pronto quando non ci sono più variazioni nel peso specifico per 3 giorni consecutivi e l'airlock passa meno di una bolla ogni 5 minuti.
7
Travaso e affinamento
Trasferisci il vino in un nuovo contenitore di vetro pulito, lasciando il sedimento sul fondo. Esegui questa operazione con un sifone di plasfood-grade, lentamente, per non disturbare il fondo. Chiudi nuovamente con airlock e lascia riposare in ambiente buio e fresco per 30-45 giorni. Questo permette una chiarificazione naturale e un affinamento dei sapori. Il Passito Salentino, una volta imbottigliato, continuerà a evolversi leggermente per 6-12 mesi.

Gusto

Il sapore è intenso, dolce naturale senza zucchero aggiunto, con note di uva sultanina, miele d'acacia, mandorla e tracce di spezie delicate. L'alcol è strutturato, intorno ai 14-16 gradi, ma ben bilanciato dalla dolcezza residua. Il Passito Salentino si beve meditativo a fine pasto, in bicchieri da vino bianco o calici da dessert, a temperatura ambiente oppure leggermente fresco in estate. L'abbinamento tradizionale è con formaggi stagionati, biscotti secchi, frutta secca o da solo come nettare conclusivo di un pranzo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aprire il contenitore durante la fermentazione per controllare, attirati dalle bollicine o dalla curiosità. Ogni apertura introduce ossigeno e permette ai batteri acetici di entrare, rovinando il vino. Inoltre, molti interrompono l'appassimento troppo presto, credendo che le uve siano già pronte dopo 20-25 giorni: il concentramento degli zuccheri richiede tempo, e un appassimento frettoloso produrrà un vino piatto, privo di struttura e profondità.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara il Passito Salentino a fine agosto o inizio settembre, quando le uve raggiungono la massima maturità e concentrazione zuccherina nelle regioni meridionali. Il processo complessivo dura circa 3-4 mesi dall'appassimento alla pronta bottiglia, quindi il vino sarà disponibile per le festività natalizie o come regalo raffinato per fine anno. Se desideri una qualità superiore, puoi iniziare anche a metà agosto per allungare l'appassimento fino a 45-50 giorni, favorendo una concentrazione ancora maggiore.

Domande frequenti

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