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Passito calabrese

Vincenza Bertolino· 3 aprile 2023· 6 min di lettura ·Reggio Calabria
Bicchiere di passito calabrese dal colore dorato ambrato, con riflessi limpidi, su tavolo di legno accanto a grappoli d'uva rossa appassita e una bottiglia di vetro scuro
Preparazione
15 min
Appassimento
40-50 giorni
Fermentazione
20-30 giorni
Difficoltà
media
Resa
da 10 kg uva circa 4-5 litri vino
Costo
medio
Stagione
fine estate, autunno

Ingredienti

10 kgUva rossa o bianca da tavola, matura e sana (varietà locali calabresi come Gaglioppo, Monica o altre regionali)
500 gZucchero bianco cristallino (facoltativo, solo se gradazione insufficiente al termine)
1 gLievito secco per vini da dessert oppure lievito naturale
3-5Solforosa o metabisolfito di potassio in polvere, secondo tecnica conservativa tradizionale
acqua filtrataSolo se necessario per diluire, al termine della fermentazione

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
0,5 gProteine
0,0 gGrassi
0,0 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
16 gdi cui zuccheri
0,0 gFibre
0,0 gSale
Come si prepara
1
Selezione e pulizia
Scegli uva matura, compatta, senza marciume. Sciacqua delicatamente i grappoli e asciugali bene con panno pulito. Togli i chicchi staccati o ammaccati. Lavora con mani e attrezzi perfettamente puliti, sterilizzati con alcol alimentare se possibile.
2
Appassimento
Appendi i grappoli interi in un locale asciutto, areato, lontano da fonti di umidità e muffa. La temperatura ideale è tra 18 e 22 gradi. Puoi anche stendere l'uva su graticci di legno o teli puliti. Gira i grappoli ogni 10 giorni circa. Aspetta 40-50 giorni finché i chicchi non sono raggrinziti, dolci e di colore scuro, con spessore dimezzato rispetto all'inizio.
3
Pigiatura
Quando l'uva è sufficientemente appassita, pigial a delicatamente con le mani pulite o con uno strumento di legno in una damigiana sterilizzata. Non schiacciare i vinaccioli altrimenti il sapore diventerà astringente. Raccogliere il mosto in un recipiente grande di vetro o acciaio alimentare, lasciar riposare il liquido per una notte in un luogo fresco.
4
Inoculazione lievito
Dopo una notte, decanta il mosto trasparente in una damigiana pulita, scartando le prime tracce di feccia. Sciogli il lievito secco in un bicchiere di mosto tiepido (25 gradi) per 15 minuti, poi versalo nella damigiana. Tappa con un airlock (valvola antiritorno) o un tappo di cotone sterile. La fermentazione inizia lentamente in 2-3 giorni.
5
Fermentazione
Lascia fermentare a una temperatura tra 16 e 20 gradi per 20-30 giorni. Noterai bollicine che risalgono. Non agitare, non movimentare la damigiana. Il lievito trasformerà parte degli zuccheri in alcol. La fermentazione rallenterà gradualmente e si fermerà quando gli zuccheri sono consumati o il livello alcolico è troppo alto.
6
Travaso e chiarificazione
Quando le bollicine cessano, aspetta altri 5-7 giorni. Decanta delicatamente in una nuova damigiana, lasciando sul fondo la feccia compattata. Se desideri un vino più limpido, aggiungi metabisolfito (1 grammo per 50 litri) per arrestare la fermentazione spontanea e favorire la sedimentazione. Attendi altri 10 giorni in luogo fresco e al buio.
7
Imbottigliamento
Filtra il vino attraverso un panno sterile a trama fine direttamente in bottiglie di vetro scuro, sterilizzate con acqua calda e asciutte. Tappa saldamente con tappi di sughero o viti. Conserva in orizzontale o in verticale in una cantina fresca, buia, a temperatura stabile tra 14 e 16 gradi. Il passito è bevibile dopo 3-4 mesi ma migliora con l'invecchiamento fino a 3-5 anni.

Gusto

Il passito calabrese ha un sapore marcatamente dolce, senza essere stucchevole se preparato con cura. La freschezza naturale dell'uva appassita equilibra la dolcezza con una leggera acidità di fondo, che lo rende gradevole al palato. Profuma di frutta matura, uvetta, albicocca e a volte di miele o caramello. Si serve rigorosamente freddo, in bicchieri da dessert piccoli, come concludimento di un pasto o accanto a biscotti secchi, panettone, torte di frutta secca o formaggi dolci. Abbinato ai dolci al cucchiaio è una scelta tradizionale calabrese.

Benessere

L'errore da non fare

Non appassire l'uva in ambienti umidi o poco ventilati. La muffa o la fermentazione microbica prematura rovineranno il raccolto e il vino avrà sapori anomali, talvolta acidi o sgradevoli. Inoltre, non imbottigliare il vino ancora in fermentazione attiva: le bottiglie potrebbero scoppiare per eccesso di pressione interna. Aspetta sempre il completo arresto della fermentazione, visibile dall'assenza di bollicine per almeno una settimana.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il passito calabrese si prepara da fine agosto a settembre, quando l'uva raggiunge la piena maturazione e iniziano le prime giornate secche e ventilate dell'autunno. L'appassimento richiede settimane di clima stabile, quindi le regioni meridionali con estati lunghe sono ideali. Il vino è pronto a dicembre, perfetto da regalare a Natale o da conservare per occasioni speciali durante l'inverno e la primavera.

Domande frequenti

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