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Passito

Vincenza Bertolino· 13 giugno 2021· 6 min di lettura ·Parma
Bicchiere di passito color ambra dorato con riflessi brillanti, servito su superficie in legno, accanto a grappoli d'uva appassita marrone scuro e alcuni chicchi sciolti
Preparazione
30 min
Appassimento e fermentazione
4-6 mesi
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
autunno

Ingredienti

5 kguva a bacca bianca o nera da appassimento (Moscato, Trebbiano, o uve locali)
1 bustinalievito naturale per vini dolci (facoltativo, per fermentazione controllata)
50 gzucchero bianco (se necessario, al momento della fermentazione)
1contenitore in vetro o botte di legno da 10-15 litri, perfettamente pulito
1garza sterile o telo di cotone pulito
q.b.acqua demineralizzata per pulizia attrezzi

Valori nutrizionali

160kcal
0,3g Proteine
0g Grassi
0g di cui saturi
18g Carboidrati
16g di cui zuccheri
0g Fibre
0,02g Sale
Come si prepara
1
Scegliere e preparare l'uva
Acquista uva da tavola o da vino verso fine agosto, quando la maturazione è al massimo. I grappoli devono essere intatti, senza frutti marci o ammaccati. Taglia i grappoli dagli acini con forbici pulite e stendi i grappoli su griglie di plastica in un luogo areato, buio e fresco (cantina, garage, veranda coperta da telo).
2
Appassire l'uva
Lascia appassire l'uva per 3-4 settimane. Durante questo periodo, gli acini si raggrinziscono progressivamente e gli zuccheri si concentrano. Gira i grappoli una volta alla settimana per favorire un appassimento uniforme. Controlla che non si formino muffe: se noti punti grigi o bianchi su qualche acino, eliminali. La temperatura ideale è tra 15 e 20 gradi.
3
Pigiare l'uva appassita
Una volta raggrinzita, stacca gli acini dai raspi con le mani o usando un pigiatoio manuale. Raccoglili in una bacinella grande e pulita. Non schiacciare troppo forte: l'obiettivo è rompere la buccia appena, non ridurre tutto a poltiglia.
4
Trasferire in recipiente e coprire
Versa l'uva pigiata nel contenitore di vetro o nella botte di legno. Copri con una garza sterile o telo di cotone pulito, fissandolo con un elastico intorno al bordo. Questa protezione permette agli acidi e ai batteri benefici di svilupparsi senza far entrare polvere o insetti.
5
Monitorare la fermentazione
Nel giro di 2-5 giorni inizierà la fermentazione naturale, riconoscibile dal formarsi di piccole bolle in superficie. Mescola dolcemente il composto una volta al giorno con un cucchiaio di legno pulito. Mantieni la temperatura stabile tra 15 e 18 gradi. Se noti un odore di aceto marcato, la fermentazione è andata in direzione sbagliata: in questo caso, il processo è irrecuperabile. La fermentazione richiede 3-4 settimane.
6
Filtrare e travaso
Quando le bolle diminuiscono e il liquido diventa limpido (segno che la fermentazione sta finendo), filtra il tutto attraverso un colino rivestito di garza. Versa il vino nuovo in bottiglie di vetro scuro, lasciando circa 2 cm di spazio sotto il tappo. Tappa le bottiglie con tappi puliti.
7
Riposo finale
Conserva le bottiglie in luogo fresco, buio e stabile (cantina, frigorifero) per almeno 2-3 mesi. Durante questo periodo, il passito si stabilizza e sviluppa gli aromi caratteristici. Più a lungo riposa, più composto e rotondo diventa il gusto. Dopo 6 mesi è già bevibile, ma raggiunge l'equilibrio migliore dopo un anno.

Gusto

Il passito sa di uva matura concentrata, con note di frutta secca, miele e a volte una leggera sapidità che bilancia la dolcezza. La sensazione in bocca è morbida e avvolgente, senza stridore. Si serve freddo, in piccole dosi, come vino da meditazione alla fine del pasto o con formaggi a pasta dura. L'abbinamento tradizionale è con i biscotti secchi, che assorbono il vino e ne esaltano l'aroma dolce.

Benessere

L'errore da non fare

Non lasciar marcire l'uva durante l'appassimento per il desiderio di avere ancora più zuccheri concentrati. Una leggera muffa nobile può svilupparsi su uve dedicate, ma è una tecnica complessa e non controllabile in casa. Se vedi muffe grigie o bianche su grappoli interi, scarta quel materiale: il risultato sarà un vino dall'odore sgradevole. Un altro errore frequente è chiudere ermeticamente il contenitore durante la fermentazione attiva: i gas prodotti aumentano la pressione e il recipiente rischia di esplodere.

I nostri consigli

Quando prepararla

La finestra di raccolta per l'uva da passito è settembre-ottobre, quando il sole estivo ha concentrato gli zuccheri e l'umidità autunnale ancora non compromette il frutto. Se la tua zona ha vendemmia più precoce (agosto) o tardiva (novembre), adatta il calendario locale. Il vino finito sarà pronto a natale dell'anno seguente, perfetto come regalo o per concludere i pasti invernali con eleganza.

Domande frequenti

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