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Passera fritta

Vincenza Bertolino· 29 giugno 2023· 6 min di lettura ·Parma
Tre passere fritte dorate disposte su un piatto bianco con limone a spicchi e prezzemolo fresco, bordo croccante color oro, corpo del pesce visibile sotto la pastella leggera
Preparazione
10 min
Cottura
4 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

4 passere intereda 250-300 g l'una, già pulite dal pescivendolo
150 gfarina di grano tenero tipo 00
1 lolio di arachide o oliva leggero per friggere
200 mlacqua fredda
10 gsale fino
2limoni freschi
1 mazzettoprezzemolo fresco
1uovo intero

Valori nutrizionali

140 kcalEnergia
18 gProteine
7 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
5 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Prepara il pesce
Fai asciugare le passere pulite con carta da cucina: l'umidità superficiale impedisce una pastella uniforme. Controlla che non rimangono scaglie o spine. Se il pescivendolo non le ha pulite, toggli le interiora con un taglietto e sciacqua sotto acqua fredda.
2
Prepara la pastella
In una ciotola mescola 150 grammi di farina con 200 millilitri di acqua fredda e un uovo intero. Lavora con una forchetta fino a ottenere un impasto liscio, senza grumi, della consistenza di una panna. Deve aderire al pesce senza gocciare: aggiungi acqua se è troppo spessa, farina se è troppo liquida.
3
Scalda l'olio
Versa l'olio in un tegame o friggitrice a una profondità di 4-5 centimetri. Scalda a 170-175 gradi: usa un termometro da cucina se possibile, oppure immergi lo stelo di un cucchiaio di legno: deve arrivare una schiuma di piccole bolle intorno. Non deve fumare.
4
Immergi nella pastella
Prendi una passera per la coda o con una pinza, immergila completamente nella pastella per 2-3 secondi, girandola da entrambi i lati. La pastella deve coprire tutto il corpo in uno strato sottile e uniforme.
5
Friggi
Appena la togli dalla pastella, immergila lentamente nell'olio caldo, per 2-3 minuti. Il pesce galleggia: gira a metà cottura perché la parte superiore si dori. Deve diventare dorata uniforme, senza parti bianche o scure.
6
Sgronda l'olio
Estrai il pesce con una schiumarola o pinze e posalo su un piatto con carta da cucina per 30 secondi, in modo che l'olio in eccesso goccioli. Non stare troppo a lungo o diventa fredda.
7
Servi
Trasferisci la passera in un piatto, cospargi di sale fino, circonda di spicchi di limone e una manciata di prezzemolo fresco tritato. Servi subito, mentre la pastella è ancora croccante.

Gusto

La passera fritta ha un sapore dolce e marino, molto fine, quasi neutro. La carne è delicata e non grassa, il gusto naturale del pesce rimane protagonista. La pastella croccante contrasta con la morbidezza della polpa. Si serve con limone spremuto al momento, che taglia la leggerezza e esalta il sapore del mare. È tradizionalmente accompagnata da patate fritte o insalata di stagione.

Benessere

  • La passera è un pesce magro ricco di proteine nobili: contiene circa 16-18 grammi di proteine ogni 100 grammi, con tutti gli aminoacidi essenziali per il corpo.
  • Fornisce iodio, fosforo, potassio e selenio, minerali importanti per il metabolismo e la salute della tiroide e delle ossa.
  • È un piatto molto saziante nonostante sia leggero: la fritura crea una pellicola che lo rende più consistente, i grassi della cottura danno sazietà rapida.
  • Contiene omega 3 in quantità minore rispetto ai pesci grassi, ma comunque presenti: hanno effetto antinfiammatorio naturale se il pesce è fresco.
  • Abbinala a un contorno di verdura cotta o cruda, come insalata o spinaci bolliti, per bilanciare l'apporto di fibre e aggiungere vitamine.
  • Falso mito da sfatare: il pesce fritto non è indigesto se cotto correttamente. L'olio deve raggiungere 170-180 gradi: così la pastella sigilla il pesce, non lo fa assorbire olio. Un pesce fritto in olio freddo resta unto e pesante, da qui il malinteso. Chi ha difficoltà di digestione può limitare le porzioni, non eliminare il pesce fritto: basta cuocerlo bene e servirlo subito.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggerla in olio troppo freddo. Se la temperatura è sotto i 160 gradi, la pastella non sigilla il pesce, che assorbe olio e diventa unto e pesante. Usa un termometro o il test del cucchiaio di legno. Secondo errore: lasciare il pesce fritto in olio caldo mentre friggi gli altri. Mette olio nelle prossime fritture e il pesce continua a cuocere, diventando secco dentro e l'esterno si scurisce.

I nostri consigli

  • Puoi conservare la passera fritta in frigorifero per un giorno al massimo, coperta in un contenitore, e riscaldarla a 160 gradi per 3 minuti. Non è buona come appena fritta, ma rimane mangiabile. Non congela bene per il rischio che la pastella diventi molle.
  • Se non trovi passera, puoi usare allo stesso modo la «sogliola», il «rombo» o l'«orata» intera: il tempo di cottura cambia se il pesce è più grande, controlla che la polpa sia bianca e opaca vicino alla spina.
  • Varia gli abbinamenti: se non usi patate fritte, metti accanto un'insalata di rucola con limone, oppure spinaci bolliti con un filo d'olio. Rimane un piatto equilibrato e leggero.
  • Usa olio di arachide se la passera deve arrivare a chi è intollerante al nichel presente negli oli di oliva: l'olio di arachide è più neutro. Controlla sempre le etichette.

Quando prepararla

La passera fritta si prepara tutto l'anno, perché il pesce è disponibile in tutte le stagioni nei mercati e dai pescivendoli. In estate è più leggera come piatto, d'inverno scalda e sazia. È classica nei menù scolastici e ospedalieri perché facile da mangiare, priva di lische grandi e digeribile.

Domande frequenti

  • Posso usare pesce surgelato? Sì, ma deve stare tutto il giorno in frigorifero a scongelare. Non scongelare con acqua calda: il pesce diventa molliccia. Asciugalo bene prima di pastare, come il fresco.
  • Che olio uso per friggere? Olio di arachide o girasole alto oleico sono i migliori: resiste bene al calore senza degradarsi. L'olio di oliva extra vergine non va bene: ha un punto di fumo troppo basso. Va bene olio di oliva raffinato o leggero.
  • Come faccio a sapere se l'olio è abbastanza caldo? Usa un termometro (170-175 gradi), oppure immergi lo stelo di un cucchiaio di legno asciutto: se arrivano bolle minuscole intorno, la temperatura è giusta. Se non fa bolle, è freddo. Se fa un fritto rumoroso subito, è troppo caldo.
  • Posso usare un pastello al latte o birra? Sì, la pastella con birra è più friabile e leggera. Usa 100 ml di acqua e 100 ml di birra leggera al posto dei 200 ml di acqua. Toglie l'uovo. Rimane buona, anche un po' più delicata.
  • La passera fritta è per bambini? Sì, è un pesce magro e facile da mangiare, senza lische piccole se pulita bene. Perfetto nei menù di asilo e scuola. Piaceva ai miei bambini quando facevo le mense.
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