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Pasito di Pantelleria

Vincenza Bertolino· 30 ottobre 2019· 5 min di lettura ·Bari
Mucchio di uvetta scura, morbida e rugosa, il pasito di Pantelleria, in una ciotola di ceramica bianca su sfondo di legno chiaro
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

120 gPasito di Pantelleria
100 gMandorle intere sgusciate
80 gNoci sgusciate
50 gPinoli
un pizzicoSale fino
un pizzicoPepe nero macinato
quanto bastaAcqua tiepida per pulire il pasito

Valori nutrizionali

280kcal
2,5 gProteine
0,4 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
71 gCarboidrati
65 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Pulire il pasito
Sciacqua il pasito sotto acqua tiepida corrente per 2 minuti, strofinando delicatamente i chicchi tra le dita per togliere polvere e residui. Non usare acqua fredda per non rassodare la buccia. Fai attenzione a non romperli.
2
Asciugare
Tampona il pasito con carta assorbente per togliere l'umidità in eccesso. Lascialo sui tovaglioli per 5 minuti fino a quando non è completamente asciutto al tatto.
3
Preparare la frutta secca
In una padella larga, a fuoco medio-basso, togli le mandorle intere per 3 minuti, girandole spesso. Fallo in due momenti diversi: prima le mandorle da sole, poi le noci per 2 minuti e infine i pinoli per 1 minuto. Ogni frutta secca ha tempi diversi.
4
Raffreddare
Versa la frutta secca tostata su un piatto e lasciala raffreddare completamente, circa 3 minuti. Se tostata bene sprigiona aroma intenso.
5
Mescolare
In una ciotola monda, unisci il pasito pulito e la frutta secca raffreddata. Aggiungi un pizzico di sale e uno di pepe nero macinato al momento. Mescola delicatamente per 1 minuto, cercando di non schiacciare i chicchi.
6
Servire
Versa la miscela in una ciotola da tavola oppure in piccoli piattini individuali. Se vuoi, prepara delle porzioni da 30 grammi in sacchetti di carta kraft da portare con sé.

Gusto

Ha un sapore dolcissimo, quasi stucchevole se mangiato da solo in grandi quantità, con note di miele e frutta cotta. L'aroma è intenso, un mix tra uva fresca, caramello e una leggera piccantezza minerale che ricorda il terreno vulcanico di Pantelleria. Si mangia come snack dopo i pasti, oppure si aggiunge ai dolci da forno. L'abbinamento tradizionale è con i biscotti secchi o nei ripienti dei dolci natalizi.

Benessere

L'errore da non fare

Non lavare il pasito con acqua fredda dal rubinetto: la buccia si rassoda e perde l'umidità interna, diventando dura e quasi inappetibile. Non tostare la frutta secca troppo: anche solo un minuto in più e i pinoli bruciano, lasciando un retrogusto amaro. Non mescolare troppo vigore: i chicchi di pasito sono fragili e si sfaldano facilmente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa merenda va bene tutto l'anno, ma è più gradita nei mesi freddi, da novembre a febbraio, quando il bisogno di dolce aumenta e il pasito viene abbinato ai biscotti secchi. In estate, serve come spuntino energetico prima di attività fisica: la frutta secca fornisce grassi buoni e il pasito zuccheri subito disponibili.

Domande frequenti

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