Pasera fritta

Ingredienti
| 800 g | Pasere intere, pulite |
| 100 g | Farina 00 |
| 50 g | Panatura bianca o farina di mais |
| 2 | Uova medie |
| 1 litro | Olio di semi di arachide |
| 10 g | Sale fino |
| 2 | Limoni freschi |
| q.b. | Prezzemolo fresco |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 22 g | Proteine |
| 10 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 5 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 0,2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gusto
La pasera fritta sa di pesce bianco delicato, leggero e salato. La panatura croccante contrasta piacevolmente con la carne morbida all'interno. Il limone spruzzato al momento aggiunge acidità che taglia la sensazione oleosa e risalta il sapore naturale del pesce. Si mangia tiepida o fredda, spesso come secondo piatto estivo o come piatto unico con contorni leggeri di insalata o verdure crude.
Benessere
- La pasera è ricca di proteine nobili e povera di grassi saturi, con un buon contenuto di acidi grassi omega-3 che supportano la salute cardiovascolare.
- Contiene selenio, iodio e fosforo, elementi essenziali per il corretto funzionamento della tiroide e del metabolismo.
- Nonostante la frittura, rimane un piatto abbastanza leggero se l'olio è a temperatura giusta, poiché il pesce magro assorbe meno grassi rispetto a proteine più dense.
- La pasera fritta, rispetto ad altri pesci bianchi, ha pochissime spine finali, rendendola facilmente digeribile anche per i bambini e le persone con stomaco sensibile.
- Abbinala a un'insalata ricca di fibre o a verdure crude per un pasto equilibrato che aumenta il senso di sazietà senza appesantire.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che il pesce fritto faccia male al colesterolo in misura maggiore rispetto al pesce al forno. La qualità dell'olio utilizzato, la temperatura di frittura e la frequenza di consumo sono i fattori che contano veramente. Un olio di semi di arachide a 170-180 gradi produce una panatura croccante con assorbimento minimo. Chi ha pressione alta o problemi circolatori deve limitare il sale e la frequenza, non eliminare il pesce fritto del tutto.
L'errore da non fare
L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa. Se l'olio non è sufficientemente caldo, il pesce assorbe grassi in eccesso, diventa untuoso e la panatura non diventa croccante. Allo stesso modo, non panare il pesce bagnato o ancora umido causa grumi e panatura sconnessa. Infine, non mettere troppe pasere nell'olio insieme: abbassa drasticamente la temperatura e compromette il risultato. Friggi in piccoli lotti, due o tre pesci per volta.
I nostri consigli
- Conserva le pasere fritte in frigorifero in un contenitore chiuso per due, tre giorni al massimo. Ripassale in forno ventilato a 160 gradi per due minuti se vuoi recuperare la croccantezza, altrimenti mangiale fredde, ottima anche come secondo piatto per il pranzo seguente.
- Se la pasera non la trovi facilmente, puoi sostituirla con altri pesci bianchi magri di piccole dimensioni, come l'aguglia o la bavosa. Anche il branzino di piccola taglia funziona bene. I tempi di cottura rimangono gli stessi.
- Usa olio di semi di arachide o di girasole, entrambi stabili a temperature alte. L'olio di oliva non è adatto alla frittura profonda perché ha un punto di fumo più basso e trasferisce sapori intensi indesiderati.
- Prepara le tre ciotole di panatura prima di iniziare, così risparmi tempo e il pesce non rimane esposto all'aria, che lo secca. Una volta preparate le ciotole, il procedimento è molto veloce.
Quando prepararla
La pasera fritta è un piatto perfetto per l'estate, quando il pesce è fresco e il mercato offre prezzi migliori. È ideale come secondo leggero per cene in giardino, grigliate con amici, o come piatto freddo per il picnic. In inverno è meno frequente perché il pesce stagionale è diverso, ma se lo trovi puoi prepararla tutto l'anno. Le pasere piccole sono più delicate da pulire e cucinare rispetto ai pesci grandi.
Domande frequenti
- La pasera fritta è digeribile? Sì, il pesce bianco magro è molto digeribile. L'importante è non eccedere con le quantità d'olio e mangiarla con limone fresco, che facilita la digestione e taglia i grassi.
- Posso usare il pesce surgelato? Sì, puoi usare pasere surgelate pulite. Scongela in frigorifero la sera prima, poi asciuga bene prima di panare. Il risultato è praticamente identico al pesce fresco.
- Quante pasere per persona? Conta due, tre pasere per persona come secondo piatto, oppure quattro se è il piatto principale insieme a un contorno leggero.
- L'olio si può riusare? L'olio di frittura può essere riutilizzato una o due volte se lo filtra bene dopo il raffreddamento e lo conservi in un barattolo opaco lontano dalla luce. Scartalo se diventa scuro o odora di rancido.


