Stagione
autunno e inverno
Ingredienti
| 300 g | Farina bianca tipo 0 |
| 120 g | Burro morbido |
| 1 | Uovo intero |
| 40 g | Zucchero semolato |
| 250 g | Formaggio fresco tipo ricotta o cagliatella |
| 180 g | Mela cotogna già cotta e passata o confettura |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 2 cucchiai | Zucchero semolato per spolverare |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal Energia |
| 7 | g Proteine |
| 14 | g Grassi |
| 8 | g di cui saturi |
| 36 | g Carboidrati |
| 18 | g di cui zuccheri |
| 1,5 | g Fibre |
| 0,15 | g Sale |
Come si prepara
1
Impasto della pasta
Metti in una ciotola capiente il burro morbido, aggiungi lo zucchero e sbatti con le fruste per 2 minuti finché non diventa pallido e spumoso. Unisci l'uovo intero e continua a mescolare per 1 minuto. Versa la farina poco a poco, insieme al sale, mescolando con un cucchiaio di legno fino a quando l'impasto non si raduna in una palla. Avvolgi nella pellicola e riposa in frigorifero per 20 minuti.
2
Preparazione del ripieno
In una ciotola versa il formaggio fresco e la mela cotogna già cotta o la confettura, mescola delicatamente per amalgamare. Il ripieno deve risultare omogeneo e cremoso, non liquido. Se usi confettura cruda, aggiungi 1 cucchiaio alla volta e regola la consistenza finché non è facilmente spalabile.
3
Divisione e stesura
Togli l'impasto dal frigorifero e dividilo in 12 porzioni di circa 20 grammi ciascuna. Stendi ogni porzione fra due fogli di carta da forno con un mattarello, ricavando una rotellina di 10 centimetri di diametro e spessore di circa 3 millimetri. L'impasto deve restare friabile.
4
Ripieno e chiusura
Posa 1 cucchiaio colmo di ripieno al centro di ogni disco. Solleva i bordi verso il centro con le dita, sovrapponeundoli leggermente come se chiudessi una borsa, premendo delicatamente nel mezzo con il pollice. La «pardula» deve avere forma compatta e leggermente schiacciata, non completamente chiusa.
5
Cottura
Scalda il forno a 180 gradi. Disponi le «pardulas» su una teglia ricoperta di carta da forno, lasciando 2 centimetri fra una e l'altra. Inforna per 18-20 minuti finché la superficie è dorata e la pasta crackla leggermente. Non mettere il grill, la cottura deve essere uniforme e dolce.
6
Raffreddamento e finish
Togli la teglia dal forno e lascia riposare le «pardulas» sulla carta per 3 minuti. Trasferiscile su un piatto da portata e cospargile con lo zucchero semolato ancora tiepide. Diventano croccanti man mano che si raffreddano.
Gusto
Il sapore è dolce ma equilibrato, poiché la mela cotogna ha acidità naturale che stempora la ricchezza del formaggio. La pasta burrata cede subito ai denti senza essere grassa, e il ripieno si distribuisce cremoso senza scivolare fuori. Si abbinano bene con un caffè al mattino oppure come dolce leggero nel pomeriggio, senza necessità di accompagnamenti.
Benessere
- Il formaggio fresco apporta proteine ad alto valore biologico, circa 10-12 grammi per 100 grammi di prodotto finito, essenziale per il mantenimento della massa muscolare.
- La mela cotogna contiene pectina, una fibra solubile che favorisce la regolarità intestinale e ha effetto prebiotico, oltre a fornire potassio e magnesio.
- Nonostante il burro nella pasta, le «pardulas» risultano abbastanza sazianti grazie alle proteine e alle fibre, senza appesantire troppo lo stomaco se consumate con moderazione.
- La mela cotogna è ricca di tannini, composti che hanno proprietà antinfiammatorie naturali e che conferiscono al frutto un colore rosso intenso quando cotta.
- Per un pasto equilibrato, servile con uno yogurt bianco naturale al mattino oppure come fine pasto leggero dopo un'insalata a pranzo.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il burro nelle «pardulas» le renda pesanti e indigeribili per chiunque. Il burro, consumato in quantità ragionevoli (una o due «pardulas» non eccede i 15 grammi di burro totale), è facilmente digeribile se l'intestino è sano. Chi ha problemi di colecisti o grasso addominale notevole farà bene a limitare la porzione, non a eliminarle completamente.
L'errore da non fare
Non impastare la pasta come fosse pane, cioè non lavorarla a lungo o in modo violento. Se impastarai troppo, il glutine si svilupperà eccessivamente e la pasta diventerà coriacea invece che friabile. Usa solo il cucchiaio di legno per mescolare gli ingredienti, senza aggiungere acqua nemmeno se sembra secca: il burro e l'uovo forniscono tutta l'umidità necessaria. Una pasta un po' grumosa all'inizio diventerà omogenea durante la stesura.
I nostri consigli
- Conservale in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2-3 giorni. In frigorifero durano fino a 5 giorni, ma perderanno croccantezza. Puoi congelarle crude fra due fogli di carta da forno: inforna direttamente dal freezer, aggiungendo 3-4 minuti al tempo di cottura.
- Se non trovi mela cotogna cotta già pronta, puoi usare confettura di uva spina oppure di mela cotogna pura. Evita le confetture troppo zuccherine o piene di additivi, poiché il dolce deve restare equilibrato.
- Il formaggio fresco ha importanza cruciale: scegli una ricotta di pecora o di mucca non troppo umida, o una cagliatella se reperibile. Se usi formaggio troppo bagnato, il ripieno scivola fuori durante la cottura. Scolalo con un canovaccio per 10 minuti prima dell'uso.
- Servi le «pardulas» tiepide, non fredde di frigorifero. Se le prepari il giorno prima, riscaldala 5 minuti in forno a 160 gradi prima di portarle in tavola.
Quando prepararla
La mela cotogna è disponibile da settembre fino a novembre, quindi le «pardulas» sono ideali nella stagione autunnale e agli inizi dell'inverno. Puoi prepararle anche a dicembre se hai conservato mela cotogna cotta o confettura da settembre. Sono perfette per colazioni casalinghe in autunno oppure come dolcetto da portare durante le merenda fra amici, poiché si tengono bene anche fuori dal frigorifero per qualche ora.
Domande frequenti
- Posso usare un'altra confettura al posto della mela cotogna? Sì, vanno bene mela comune, uva spina, o persino lampone, ma la mela cotogna ha un sapore più caratteristico. Scegli confetture non troppo dolci per equilibrare il ripieno di formaggio.
- L'impasto si può fare il giorno prima? Sì, avvolgilo bene nella pellicola e riponilo in frigorifero fino a 24 ore. Togli dal frigorifero 10 minuti prima della stesura, così sarà meno fragile.
- Come faccio se non ho un mattarello? Puoi usare un bicchiere liscio, appiattendolo delicatamente sul disco di pasta fra i due fogli di carta da forno.
- Perché la mela cotogna è più acida della mela normale? La mela cotogna contiene più acido citrico e malico. Per questo motivo, cotta e edulcorata, equilibra bene la ricchezza del formaggio fresco senza rendere il dolce stucchevole.