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Pappardelle con ragù di cacciagione

Vincenza Bertolino· 27 agosto 2016· 6 min di lettura ·Cosenza
Pappardelle larghe al ragù di cacciagione nel piatto bianco: pasta fresca ondulata rivestita di salsa marrone scuro, guarnita con parmigiano grattugiato e prezzemolo fresco, servita su sfondo di legno
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

320 gpappardelle fresche all'uovo
400 gcarne di lepre o cervo macinata
150 gcarne di cinghiale macinata
1carota media
1costa di sedano
1cipolla media
3 cucchiaiolio extravergine di oliva
250 mlvino rosso secco
500 mlpassata di pomodoro
2foglie di alloro
1 ramettorosmarino fresco
60 gparmigiano reggiano grattugiato
q.b.sale e pepe nero macinato

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
18 gProteine
12 gGrassi
4 gdi cui saturi
35 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Pulisci carota, sedano e cipolla. Taglia la carota a rondelle sottili, il sedano in pezzetti piccoli e la cipolla in quarti. Scalda l'olio in un tegame pesante a fuoco medio e aggiungi il soffritto, cuocendo per 8-10 minuti fino a quando le verdure non iniziano a ammorbidirsi e la cipolla diventa traslucida.
2
Rosolare la cacciagione
Aumenta il fuoco a medio-alto. Aggiungi le carni macinate di lepre e cinghiale al soffritto, rompendole bene con un cucchiaio di legno per evitare che si formino grumi. Rosola per 10-12 minuti, mescolando frequentemente, fino a quando la carne perde il colore rosso e inizia a dorare leggermente.
3
Sfumare con il vino
Versa il vino rosso nel tegame, facendo attenzione al vapore caldo. Alza il fuoco e lascia che il vino evapori completamente, circa 5-6 minuti, mescolando di tanto in tanto. Questo passaggio elimina l'alcol e concentra i sapori del vino sulla carne.
4
Aggiungere il pomodoro e le erbe
Versa la passata di pomodoro, aggiungi le foglie di alloro e il rametto di rosmarino. Mescola bene per amalgamare tutti gli ingredienti. Abbassa il fuoco al minimo e copri il tegame con un coperchio leggermente scostato.
5
Cottura lenta del ragù
Lascia cuocere il ragù per almeno 3 ore, mescolando ogni 30 minuti circa. La cottura lunga consente alla carne di diventare tenerissima e ai sapori di concentrarsi e integrarsi. Se il ragù diventa troppo denso, aggiungi un cucchiaio di acqua calda. Il ragù è pronto quando la carne si sfalda facilmente con il cucchiaio e la salsa è densa e cremosa.
6
Regolare di sale e pepe
A cottura ultimata, toglie l'alloro e il rosmarino dal tegame. Assaggia il ragù e regola di sale e pepe nero macinato fresco secondo il gusto personale. Ricorda che il parmigiano in tavola sarà salato, quindi non eccedere.
7
Cuocere la pasta e mantecatura
In una pentola d'acqua salata in ebollizione, cuoci le pappardelle fresche per 2-3 minuti, fino a quando la pasta è al dente. Scola la pasta conservando una tazza dell'acqua di cottura. Trasferisci le pappardelle nel tegame del ragù caldo, aggiungendo un mestolo d'acqua di cottura. Manteca a fuoco medio per 1-2 minuti, permettendo alla pasta di assorbire il sapore del ragù.

Gusto

Il ragù di cacciagione ha un sapore profondo e leggermente selvatico, dovuto al tipo di carni impiegate: lepre, cinghiale o cervo regalano note piene e una consistenza che ricorda la tradizione culinaria di montagna. La salsa è densa, concentrata, con un retrogusto di vino rosso secco e un'armonia tra aglio, carota e sedano. La pasta fresca dalle forme larghe e ondulate cattura il ragù in ogni piega. Si serve tiepido, di solito senza ulteriori condimenti, talvolta con una grattata di formaggio a tavola.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non cuocere il ragù abbastanza a lungo. Una cottura breve, di 30-45 minuti, lascia la carne troppo dura e i sapori non integrati. La cacciagione, essendo una carne più compatta di quella domestica, ha bisogno di tempo per ammorbidirsi e per rilasciare completamente il suo sapore nella salsa. Se accorci i tempi, otterrai un piatto deludente, con ragù acquoso e carne fibrosa. Inoltre, non aggiungere troppa acqua durante la cottura: il ragù deve ridursi e concentrarsi naturalmente, diventando denso e aderente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le pappardelle al ragù di cacciagione sono un piatto autunnale e invernale, da preparare quando le temperature scendono e il freddo invita piatti sostanziosi e ricchi. La cacciagione è reperibile e al meglio del sapore tra ottobre e gennaio, con la stagione venatoria. È un piatto perfetto per cene in famiglia in giorni di festa o in fine settimana, quando hai tempo di dedicarvi attenzione e non senti fretta.

Domande frequenti

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