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Pappardelle con le frattaglie

Vincenza Bertolino· 17 agosto 2015· 6 min di lettura ·Foligno
Un piatto di pappardelle larghe condite con ragù scuro di frattaglie, guarnito con pecorino grattugiato bianco e prezzemolo fresco verde, su un fondo di piatto bianco
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

350 gpappardelle secche o fresche
300 gfrattaglie miste: fegato, cuore, polmone di vitello o manzo
1 mediacipolla gialla
1 mediacarota
1 gambosedano
150 mlvino rosso secco
300 gpolpa di pomodoro o passata
3 cucchiaiolio di oliva
q.b.sale e pepe nero
40 gpecorino romano grattugiato
1 mazzettoprezzemolo fresco

Valori nutrizionali

220 kcalEnergia
18 gProteine
12 gGrassi
4 gdi cui saturi
14 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Pulizia e taglio delle frattaglie
Sciacqua le frattaglie sotto acqua fredda, asciugale con carta da cucina. Taglia il fegato, il cuore e il polmone in pezzi piccoli, circa 1 centimetro, scartando eventuali membrane dure. Devono essere pezzi piccoli e uniformi in modo che cuociano contemporaneamente e si distribuiscano bene nel ragù.
2
Soffritto
Affetta sottile la cipolla, taglia la carota e il sedano a dadini regolari. Scalda l'olio in un tegame ampio a fuoco medio, aggiungi la cipolla e soffritto per 3 minuti finché non trasparisce. Incorpora carota e sedano, continua a rosolare per altri 5 minuti finché non ammorbidiscono e iniziano a colorarsi leggermente.
3
Cottura delle frattaglie
Alza il fuoco a temperatura media alta, versa le frattaglie nel tegame e mescola costantemente per 4 o 5 minuti. La carne non deve colorarsi troppo, basta renderla opaca in superficie. Questo passaggio elimina gli umori in eccesso e comincia a sigillare le frattaglie.
4
Sfumatura con vino
Versa il vino rosso secco e lascia evaporare completamente a fuoco vivo, mescolando, per circa 3 minuti. Il vino deve ridursi a una piccolissima quantità di liquido scuro sul fondo del tegame.
5
Aggiunta del pomodoro e cottura lenta
Aggiungi la polpa di pomodoro, una pizzica di sale e pepe. Abbassa il fuoco a minimo e lascia cuocere il ragù con il coperchio mezzo coperto per 80 minuti circa. Mescola ogni 20 minuti: le frattaglie devono diventare tenerissime e quasi sciogliersi nella salsa. Se il ragù asciuga troppo e non è cremoso, aggiungi un cucchiaio d'acqua calda. Assaggia e correggi di sale e pepe verso il termine della cottura.
6
Cottura della pasta
Quando il ragù è quasi pronto, porta a ebollizione un pentolone di acqua salata. Versa le pappardelle quando l'acqua bolle bene e cuoci per il tempo indicato sulla confezione: se fresche bastano 2 o 3 minuti, se secche 12 o 13 minuti. Non scolarle completamente, ma prendi un mestolo di acqua di cottura prima di versarle nel colino.
7
Mantecatura e impiattamento
Versa le pappardelle ancora leggermente umide direttamente nel ragù, aggiungi un mestolo di acqua di cottura e mescola a fuoco spento per 30 secondi. La pasta deve assorbire il condimento e brillare leggermente. Distribuisci le pappardelle nei piatti, aggiungi il ragù generosamente sopra. Completa ogni piatto con un generoso pizzico di pecorino grattugiato e qualche foglia di prezzemolo fresco tritato.

Gusto

Il sapore è deciso, quasi austero, con note di fegato pulite e la dolcezza lieve delle carote e della cipolla soffritte nel grasso. Le frattaglie perdono ogni durezza durante la cottura lenta e si sciolgono quasi nella bocca, dando al ragù una cremosità inaspettata. Il pomodoro non sovrasta ma sostiene, mentre il vino rosso dona profondità e una leggera tannicità. Si serve con pecorino piccante o parmigiano, dipende dalla tradizione locale, e un bicchiere di vino rosso secco della stessa zona rimane l'abbinamento più naturale.

Benessere

L'errore da non fare

Non friggere troppo velocemente le frattaglie all'inizio o con fiamma troppo alta: rischiano di irrigidirsi e restare dure anche dopo l'ora e mezzo di cottura lenta. La frittura deve essere gentile, solo per sigillare. L'altro errore comune è non pulire bene le frattaglie da membrane, cartilagini e parti discolorite: rovineranno il sapore finale e la consistenza. Infine, non accorciare mai i tempi di cottura sperando di risparmiare tempo: le frattaglie hanno bisogno di tempo per diventare tenere, altrimenti rimangono gommose e poco piacevoli.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le pappardelle con le frattaglie si preparano preferibilmente in autunno e inverno, quando il clima freddo invita a piatti caldi e sostanziosi. È un piatto consono ai pranzi delle festività di novembre e dicembre, e si trova facilmente nelle trattorie in queste stagioni perché le carni di macello sono di buona qualità e la frattaglie sono sempre disponibili.

Domande frequenti

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