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Panzerotto cosentino

Vincenza Bertolino· 16 novembre 2022· 6 min di lettura ·Cosenza
Panzerotti cosentini dorati e croccanti, interi e uno tagliato a metà per mostrare il ripieno di ragù e ricotta, disposti su un piatto bianco con carta da forno
Preparazione
45 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
12 panzerotti
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina 00
120 mlvino bianco secco
50 gburro
1 uovointero
un pizzicosale
300 gragù di carne (macinato misto o vitello brasato)
150 gricotta fresca di pecora
30 gcanditi misti (cedro, arancia)
olio di semiper friggere (quantità necessaria)
2 cucchiaizucchero (per il ripieno)
un pizzicopepe e cannella (per il ripieno)

Valori nutrizionali

320kcal Energia
9g Proteine
18g Grassi
8g di cui saturi
34g Carboidrati
8g di cui zuccheri
1g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Prepara la pasta
Versa la farina in una ciotola, aggiungi il burro sciolto a temperatura ambiente e l'uovo. Mescola con le dita fino a ottenere briciole. Aggiungi il vino bianco poco alla volta, mescolando, e un pizzico di sale. Impasta per 5 minuti finché la pasta non diventa liscia e omogenea. Deve risultare più morbida di una pasta sfoglia, ma non appiccicosa. Copri con un canovaccio e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Prepara il ripieno
Se usi ragù fresco o avanzato dal giorno precedente, scaldalo leggermente in un padellino. In una ciotola mescola la ricotta con il ragù ancora tiepido, aggiungi i canditi tagliati finemente, 2 cucchiai di zucchero, un pizzico di pepe e una punta di cannella. Mescola bene. Il ripieno deve risultare denso e compatto, non liquido. Lascialo intiepidire.
3
Stendi e ritaglia la pasta
Su un piano con un po' di farina, stendi la pasta con il mattarello fino a uno spessore di 3 mm. Ritaglia rettangoli di circa 10x12 cm con una rotella o un coltello. Se la pasta si ritira, lasciala riposare 10 minuti coperta.
4
Riempi i panzerotti
Posiziona due cucchiai di ripieno al centro di ogni rettangolo. Piega la pasta a metà longitudinalmente, coprendolo, e sigilla i lati esercitando pressione con le dita bagnate o con i denti della forchetta. Il sigillo deve essere ben aderente per evitare che il ripieno fuoriesca durante la frittura.
5
Fai riposare i panzerotti
Disponi i panzerotti su un piatto coperto di carta da forno e lascia riposare 15 minuti a temperatura ambiente. Questo aiuta la pasta a stabilizzarsi prima della frittura.
6
Friggili
Scalda l'olio di semi a 170 gradi centigradi. Immergi i panzerotti uno alla volta, friggili per circa 2 minuti per lato finché la superficie non diventa dorata e croccante. Non sovraffollare la pentola: mantieni una distanza tra un panzerotto e l'altro. Estrai con una schiumarola e appoggia su carta assorbente.
7
Servi
Servi i panzerotti tiepidi o a temperatura ambiente entro poche ore dalla preparazione. Se preferisci, puoi aggiungere una spolverata leggera di zucchero a velo prima di servire.

Gusto

Il contrasto è il suo carattere: dolce e salato nello stesso boccone. La pasta ha un sapore neutro e burroso, il ripieno è denso e savore, con note di spezie e un filo di acidità dai canditi. Il ragù è il protagonista, lento e profondo, mentre la ricotta frena la densità. Si mangia tiepido, preferibilmente nelle ore successive alla frittura, quando la crosta conserva ancora elasticità senza diventare gommosa. Si abbina bene a un caffè amaro o a un vino rosso leggero.

Benessere

L'errore da non fare

Non riempire eccessivamente il panzerotto: più di due cucchiai di ripieno lo rende difficile da sigillare e il ripieno fuoriesce durante la frittura, sporchezza l'olio e brucia l'esterno della pasta. Inoltre, non aggiungere il ripieno freddo: la ricotta e il ragù devono essere tiepidi, altrimenti creano una pasta fredda al centro anche dopo la frittura. Infine, non friggere con olio troppo caldo: a oltre 180 gradi la crosta si brucia mentre il ripieno rimane freddo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panzerotto cosentino è un dolce di tradizione carnevalesca, ma si prepara tutto l'anno nelle mense e nelle case calabresi. È perfetto nelle festività invernali, quando il ragù è appena stato preparato e rimane in frigorifero. Si può portare come dolce a una festa, poiché si trasporta bene e rimane appetibile anche a temperatura ambiente.

Domande frequenti

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