Ingredienti
| 300 g | Farina tipo 00 |
| 100 ml | Acqua tiepida |
| 5 g | Sale fino |
| 200 g | Mozzarella di bufala, tagliata a pezzetti |
| 150 g | Pomodori pelati o polpa di pomodoro |
| 6-8 foglie | Basilico fresco |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato |
| 1 litro | Olio di oliva per friggere |
| q.b. | Sale grosso |
Valori nutrizionali
| 285 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 16 g | Grassi |
| 6 g | di cui saturi |
| 28 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Metti la farina in una ciotola, aggiungi il sale e versaci l'acqua tiepida poco alla volta, impastando con le mani fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Lavora per circa 8 minuti, poi copri con pellicola e fai riposare 15 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno
In una ciotolina, schiaccia leggermente i pomodori con una forchetta, aggiungi la mozzarella tagliata a cubetti piccoli, il basilico strappato con le mani e un pizzico di pepe e sale. Mescola delicatamente e lascia riposare così mentre prepari la pasta.
3
Stendere e tagliare la pasta
Dividi l'impasto in 4 parti. Stendi una parte con il mattarello su un piano leggermente infarinato fino a ottenere uno spessore di circa 2 millimetri. Con un coppapasta o un bicchiere di medie dimensioni taglia cerchi di 8-10 centimetri. Ripeti con le altre parti di impasto.
4
Riempire e sigillare
Su ogni cerchio di pasta posiziona un cucchiaino di ripieno al centro, non troppo colmo. Bagna leggermente il bordo con acqua fredda, piega il disco a metà e premi bene i bordi con le dita o con una forchetta per sigillare. Se lo desideri, arriccia il bordo piatto con le dita per dargli forma di mezzaluna.
5
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una padella profonda o in una pentola, scalda a circa 170-180 gradi. Puoi verificare la temperatura lasciando cadere un piccolo pezzo di pane: deve diventare dorato in circa 30-40 secondi. Non deve friggere subito ne' annegare lentamente.
6
Friggere i panzerottini
Immergi i panzerottini pochi alla volta, 3-4 per volta, in modo che non si tochino. Fai friggere per circa 2-3 minuti per lato, finché non diventano dorati e croccanti. Gira con cura e delicatezza per evitare che si rompano.
7
Scolare e salare
Estrai i panzerottini con una schiumarola e poggia su carta assorbente. Cospargi subito di sale grosso, ancora caldi, e servi in un piatto con una ciotolina di salsa di pomodoro fredda a parte.
Gusto
Il panzerotto ha un sapore bilanciato tra la dolcezza del pomodoro e la nota salata e cremosa della mozzarella. La pasta fritta assorbe il grasso giusto e diventa croccante, mai unto. Il ripieno, scaldato dalla frittura, scotta leggermente in bocca e contrasta con il freddo della salsa. Si mangia con le mani, intingendo in salsa di pomodoro o mangiando così, ancora caldo, senza contorni.
Benessere
- La mozzarella fornisce proteine e calcio, circa 22 g di proteine per 100 g di formaggio, essenziale per muscoli e ossa.
- Il pomodoro contiene licopene, un antiossidante che si concentra anche in cottura, e potassio importante per il cuore e i muscoli.
- È un piatto sostanzioso e saziante per via dell'amido della pasta e del grasso della frittura; una porzione di 4-5 panzerottini equivale a un secondo con contorno.
- La frittura in olio a temperatura corretta rende il piatto meno pesante di quanto sembri: non assorbe olio in eccesso se la temperatura è stabile.
- Abbinare una porzione di panzerottini a una verdura cruda di stagione, come insalata o pomodori, equilibra il pasto e aggiunge fibre.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il cibo fritto sia sempre pericoloso per il colesterolo. L'olio di oliva extravergine usato per la frittura contiene grassi monoinsaturi, più stabili rispetto ad altri oli. Il problema è la frequenza e la quantità totale consumata, non la frittura in sé. Chi ha colesterolo alto deve limitare le porzioni e la frequenza, non eliminarle per forza.
L'errore da non fare
L'errore più comune è riempire troppo i panzerottini: il ripieno fuoriuscirà dalla pasta durante la cottura, si dissolvera' nell'olio e il panzerotto si sgonfierà. Metti sempre un cucchiaino o poco più di ripieno, non di più. Un secondo errore è non sigillare bene i bordi: l'olio entra dentro durante la frittura e il panzerotto diventa unto e pesante, non croccante. Premi bene con la forchetta i bordi, non di fretta.
I nostri consigli
- Conserva i panzerottini crudi nel frigorifero per un giorno coperto, o nel freezer per una settimana. Friggili direttamente da freddi, aggiungendo solo 30 secondi di tempo. Non scongelare prima.
- Sostituisci la mozzarella di bufala con mozzarella fior di latte se preferisci una resa meno liquida, ma la bufala è più sapora.
- Se non hai pomodori freschi, usa polpa di pomodoro o pelati sgocciolati bene. L'importante è togliere l'acqua in eccesso per evitare che il panzerotto si ammorbidisca.
- Servi i panzerottini subito, ancora caldi, altrimenti perdono la croccantezza. Se li prepari in anticipo e si raffreddano, scaldali brevemente in forno a 180 gradi per 5 minuti prima di servire.
Quando prepararla
I panzerottini si preparano tutto l'anno, ma sono ideali in primavera e autunno quando il pomodoro è di stagione e i costi sono contenuti. D'estate possono sembrare pesanti come secondo, allora servili come antipasto. D'inverno vanno bene in qualsiasi momento, caldi e confortevoli.
Domande frequenti
- Posso farli al forno invece che fritti? No, al forno non diventano croccanti come devono essere. La frittura è essenziale per la texture. Puoi però usare un olio leggero e friggere a temperatura controllata per renderli meno grassi.
- Che salsa uso per accompagnare? Una semplicissima salsa di pomodoro fredda, fatta con polpa di pomodoro, un filo di olio, sale, pepe e basilico fresco. Niente altro. Oppure servi con pomodori freschi a cubetti con olio e sale.
- Quanto tempo devo aspettare prima di toccarli? Almeno 1-2 minuti dopo la frittura, per evitare di bruciarti. Sono ancora caldissimi dentro anche se il guscio sembra freddo. Maneggiati con cautela.
- L'impasto è uguale a quello della pizza? No, qui è più sottile e più morbido perché friggendo non ha bisogno di lievitazione. L'impasto della pizza ha olio e viene lievitato. Questo è solo farina, acqua e sale.