
| 300 g | farina tipo 00 |
| 120 ml | acqua tiepida |
| 40 g | olio di oliva |
| 5 g | sale fino |
| 400 g | spinaci freschi |
| 250 g | ricotta di vacca |
| 60 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 | uovo |
| 1 pizzico | noce moscata |
| sale e pepe | quanto basta |
| 1 litro | olio di arachide per friggere |
| 280 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 16 g | Grassi |
| 7 g | di cui saturi |
| 28 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Il sapore è deciso ma non invadente: gli spinaci portano una nota terrosa leggermente astringente, la ricotta aggiunge dolcezza e cremosità, il parmigiano dona il saporito. L'olio fresco di frittura contribuisce con una nota golosa, senza appesantire. Vanno serviti ancora caldi, da soli o con una salsa di pomodoro leggera. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco fresco o una birra chiara.
Non mescolare il ripieno quando è ancora caldo, perché la ricotta si riduce a grumi e il risultato diventa granuloso anziché cremoso. Aspetta sempre che gli spinaci si raffreddino completamente prima di amalgamarli con gli altri ingredienti. Un secondo errore comune è friggere a temperatura troppo bassa: la pasta assorbe olio senza dorare, e diventa molliccica. Se l'olio è troppo caldo, invece, la superficie si brucia mentre l'interno rimane crudo.
I panzerotti di spinaci si preparano bene durante la stagione invernale e primaverile, quando gli spinaci sono più teneri e dolci. Però non è un piatto stagionale vero e proprio: con spinaci surgelati di buona qualità li puoi fare tutto l'anno. Sono perfetti come antipasto in una cena informale, o come merenda sostanziosa nel pomeriggio.