Home · Lombardia · primi

Panzerotti

Vincenza Bertolino· 5 agosto 2015· 6 min di lettura ·Milano
Quattro panzerotti dorati a forma di mezzaluna, croccanti, disposti su carta assorbente bianca, con la mozzarella che filtra leggermente dai bordi sigillati, sfondo neutro
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina di grano tenero tipo 0
150 mlacqua tiepida
1 cucchiaioolio di oliva
5 gsale fino
200 gmozzarella fior di latte
150 gpolpa di pomodoro o passata
1 pizzicopepe nero macinato
1 litroolio di arachide o di oliva per friggere

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
8 gProteine
18 gGrassi
8 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola versa la farina, crea una fontana al centro. Aggiungi l'acqua tiepida, il sale e un cucchiaio di olio. Mescola con una forchetta fino a formare una palla, poi lavora con le mani per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Se troppo secco, aggiungi qualche goccia di acqua. Copri con un telo umido e lascia riposare per 20 minuti.
2
Preparare il ripieno
Taglia la mozzarella in pezzetti piccoli, circa un centimetro. Versa la polpa di pomodoro in una ciotola, aggiungi il pepe nero e un pizzico di sale. Mescola bene per uniforme.
3
Stendere e tagliare
Stendi l'impasto su un tavolo con farina, cercando uno spessore di circa 2-3 millimetri. Usa un bicchiere o un coppapasta rotondo di 8-10 centimetri di diametro per ricavare i dischetti. Riunisci gli scarti, impasta di nuovo e ricava altri dischetti finché la pasta non finisce.
4
Riempire e sigillare
Adagia ogni dischetto sul tavolo. Al centro di ciascuno, posa un pezzetto di mozzarella e mezza cucchiaino di polpa di pomodoro. Piega il dischetto a metà, premendo i bordi con la forchetta per sigillare bene, creando un motivo ondulato. I bordi devono essere chiusi perfettamente, altrimenti il ripieno fuoriesce durante la frittura.
5
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una padella alta o in una pentola a fondo spesso. Riscalda a 170-180 gradi. Controlla la temperatura con un termometro da cucina o immergendo un pezzetto di pane: deve diventare dorato in circa 30 secondi.
6
Friggere
Immergi i panzerotti in olio caldo pochi alla volta, non più di 3-4 insieme, per non abbassare la temperatura. Friggili per 2-3 minuti per lato, finché diventano dorati e croccanti. Gira con una schiumarola delicata.
7
Scolare e servire
Estrai i panzerotti con la schiumarola e adagiali su carta assorbente bianca per alcuni minuti per eliminare l'olio in eccesso. Servili caldi, da soli o con un piattino di polpa di pomodoro fredda per intingere.

Gusto

Il panzerotto ha il sapore deciso di mozzarella filante e pomodoro, con la croccantezza della pasta che cede al morso. La nota salata del formaggio è subito percettibile, accompagnata dall'acidità leggera del pomodoro. Si mangia caldo, quando la mozzarella è ancora fluida nel centro, e si abbina tradizionalmente a una salsa di pomodoro fredda o a polpa di pomodoro da intingere. Nelle mense, lo scoprii spesso accompagnato da insalata fresca o verdure grigliate per equilibrare la ricchezza del fritto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è sigillare male i bordi, lasciando spazi dove il ripieno fuoriesce durante la frittura. Usa sempre la forchetta per chiudere bene tutto il perimetro, oppure umetta leggermente i bordi con acqua prima di piegarli. Un secondo errore è friggere a temperatura troppo bassa: l'olio penetra dentro, rendendo il panzerotto pesante e unto. Se l'olio non è abbastanza caldo, il pane arriva scotto dall'esterno mentre dentro rimane crudo. Controlla sempre la temperatura con un termometro o fai una prova con un pezzetto di pane.

I nostri consigli

Quando prepararla

I panzerotti sono perfetti per buffet informali e feste, specialmente in autunno e inverno quando si desidera un piatto caldo e saziante. Nelle mense scolastiche diventavano il piatto del giovedì, amato dai bambini perché combinava sapore dolce del pomodoro e cremosità della mozzarella. Sono ideali anche come antipasto se serviti caldi in piccole porzioni, oppure per una merenda sostanziosa pomeridiana.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Lombardia
Guanciale mantovano: cremosità ricca che nutre senza appesantire grazie ai grassi nobili
Lombardia

Guanciale mantovano: cremosità ricca che nutre senza appesantire grazie ai grassi nobili

Salumi Bergamaschi: sapidità autentica che nutre senza appesantire il palato
Lombardia

Salumi Bergamaschi: sapidità autentica che nutre senza appesantire il palato

Polenta taragna croccante: nutrimento integrale in ogni morso dorato
Lombardia

Polenta taragna croccante: nutrimento integrale in ogni morso dorato