Home · Emilia-Romagna · dolci

Panpepato modenese

Vincenza Bertolino· 1 giugno 2024· 6 min di lettura ·Modena
Panpepato modenese affettato su un piatto di ceramica bianca, fette marrone scuro con noccioli visibili di frutta secca, superficie irregolare, sfondo grigio neutro
Preparazione
40 min
Cottura
60 min
Difficoltà
media
Porzioni
20-24 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

350 gMiele millefiori o acacia
200 gMandorle sbucciate e intere
150 gNoci comuni intere
100 gCedro candito a pezzetti grossi
80 gArancia candita a pezzetti
2 cucchiainiPepe nero macinato fresco
1 cucchiainoCannella in polvere
1/2 cucchiainoChiodi di garofano macinati
1/4 cucchiainoNoce moscata grattugiata
40 gFarina di frumento 00
Carta da fornoPer lo stampo

Valori nutrizionali

360 kcalEnergia
5,5 gProteine
18 gGrassi
3 gdi cui saturi
45 gCarboidrati
38 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Prepara lo stampo
Foderai uno stampo rettangolare da 20 x 30 cm o un stampo rotondo da 22 cm di diametro con carta da forno, lasciando i margini liberi per estrarre il dolce una volta cotto. Scalda il forno a 160°C con il ripiano in posizione centrale.
2
Scaldi il miele
Versa il miele in un pentolino a fuoco basso e fallo scaldare per 3-4 minuti, finché non è fluido ma non fumante. Il miele caldo consente agli ingredienti di amalgamarsi meglio. Se il miele è molto denso, puoi scioglierlo anche a bagnomaria.
3
Unisci spezie e frutta secca
In una ciotola grande, mescola insieme mandorle intere, noci, cedro candito, arancia candita, pepe macinato fresco, cannella, chiodi di garofano e noce moscata. Mescola bene con un cucchiaio di legno in modo che le spezie si distribuiscano uniformemente e le noci e mandorle siano ben ricoperte. Aggiungi la farina e mescola ancora.
4
Amalgama il miele agli ingredienti
Versa il miele scaldato poco a poco nella ciotola, mescolando con vigore. L'impasto diventerà molto denso e difficile da muovere: serve una forza notevole. Continua a mescolare per 2-3 minuti finché tutti gli ingredienti non sono ben bagnati dal miele e l'impasto è omogeneo, senza zone asciutte.
5
Trasferisci nello stampo
Versa il composto nello stampo preparato e pressalo bene con le mani inumidite o con il dorso di un cucchiaio, cercando di pareggiare la superficie. L'impasto deve essere compatto e aderire bene al fondo e ai lati.
6
Cuoci il panpepato
Inforna a 160°C per 50-60 minuti. Il panpepato non deve dorare molto: la superficie rimarrà marrone scuro ma non nera. Dopo 30 minuti puoi controllare: se la superficie inizia a scurire troppo, copri con un foglio di carta da forno. Il dolce è cotto quando è saldo al tatto, senza parti molli in mezzo.
7
Raffreddamento e riposo
Estrai lo stampo dal forno e lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, almeno 2 ore. Non smoldarlo subito. Una volta freddo, estrailo dallo stampo e avvolgilo in carta da forno. Lascialo riposare per almeno 24-48 ore prima di affettarlo: questo riposo permette ai sapori di fondersi e al dolce di diventare più morbido.

Gusto

Il sapore è complesso e speziato, con il pepe nero che prende subito la gola, seguito dal calore della cannella e dal lieve fresco dei chiodi di garofano. Il miele dona dolcezza, ma mai sciocca: è bilanciato dalle spezie e dal gusto leggermente amaro della frutta secca. La consistenza è compatta e leggermente masticabile, non friabile. Si mangia in piccole porzioni, accompagnato da vino rosso secco o da un dolce moscato.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere troppa farina pensando di irrigidire l'impasto. Il panpepato deve rimanere compatto ma non arido: la farina serve solo a dare corpo, non a assorbire. Se mescoli troppo dopo aver aggiunto il miele, rischi di rompere le noci e mandorle intere, che devono restare riconoscibili nel dolce finito. Infine, non affettare il panpepato quando è ancora caldo: diventerà appiccicaticcio e i pezzi si sfaldi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panpepato modenese è un dolce tipico di fine autunno e soprattutto di dicembre, durante le festività natalizie. La tradizione lo prepara a partire da novembre, in modo che riposi bene prima di essere servito a Natale e dopo. È ideale fare questa ricetta quando fuori fa freddo e in casa c'è il desiderio di dolci speziati e calorici. Se ami le spezie forti, puoi prepararlo in ogni stagione fredda.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina