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Panissa vicentina

Vincenza Bertolino· 23 marzo 2022· 5 min di lettura ·Vicenza
Panissa vicentina in ciotola bianca, riso e fagioli bianchi cremosi, colore beige e bianco, condimento di olio verde, cucchiaio accanto
Preparazione
15 min
Cottura
50 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

150 gRiso Carnaroli
200 gFagioli bianchi (secchi o 400 g cotti)
1 lBrodo di verdura o acqua
1 cipolla mediaCipolla
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 pizzicoSale marino
a piacerePepe nero macinato
2 cucchiaiParmigiano Reggiano grattugiato (facoltativo)

Valori nutrizionali

110 kcalEnergia
5 gProteine
2,5 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
17 gCarboidrati
0,3 gdi cui zuccheri
2,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparazione dei fagioli
Se usi fagioli secchi, mettili in ammollo la sera prima in acqua fredda per 12 ore. Il giorno dopo, scola e cuoci in acqua fresca per 35-40 minuti fino a quando sono morbidi ma non sfaldati. Se usi fagioli già cotti, salta questo passo.
2
Soffritto e riso
Pela la cipolla, tritala finemente e mettila in una pentola ampia con un cucchiaio di olio a fuoco medio. Fai cuocere per 3 minuti finché non diventa trasparente, senza far colorire. Aggiungi il riso crudo e mescola per 1 minuto in modo che i chicchi si impregnino di olio.
3
Aggiunta del brodo
Versa il brodo caldo nella pentola (o usa acqua calda salata). Il liquido deve coprire il riso di circa 2 dita. Porta a ebollizione e regola il fuoco a medio-basso.
4
Cottura del riso
Cuoci per 12-15 minuti, mescolando ogni tanto e aggiungendo brodo o acqua calda se la panissa diventa troppo secca. Il riso deve rimanere al dente e il piatto deve avere la consistenza di un risotto, non di una minestra.
5
Aggiunta dei fagioli
Quando il riso è quasi cotto, versa i fagioli già cotti (con un poco del loro liquido di cottura se disponibile) nella pentola. Mescola bene e cuoci altri 5 minuti affinché i sapori si amalgamino.
6
Mantecatura finale
Spegni il fuoco. Versa il secondo cucchiaio di olio crudo in superficie, aggiungi il sale marino e il pepe nero, mescola delicatamente con un cucchiaio di legno.
7
Servizio
Trasferisci la panissa in ciotole tiepide subito dopo la cottura. Puoi cospargere con un poco di parmigiano grattugiato se gradisci, anche se la ricetta più tradizionale rimane senza formaggio.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, portato dal riso che assorbe il brodo dei fagioli, con una nota lievemente salata e untosa che viene dall'olio finale. I fagioli bianchi cedono una dolcezza naturale e una certa morbidezza al palato. Va mangiata tiepida subito dopo la cottura, quando il contrasto tra il caldo del piatto e il freddo dell'olio crudo è più evidente. Si abbina tradizionalmente con un bicchiere di vino rosso non impegnativo, oppure da sola, come piatto unico leggero.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere tutto il brodo in una volta e poi dimenticare di mescolare. La panissa ha bisogno di liquido graduale e di un'attenzione costante durante la cottura, altrimenti il riso rimane duro in certi punti mentre in altri si sfonda. Un'altra trappola comune è usare fagioli già in scatola conservati in molto sale: questo altera l'equilibrio salato finale e rende il piatto piatto. Se usi fagioli in scatola, sciacquali bene prima di aggiungerli.

I nostri consigli

Quando prepararla

La panissa vicentina è un piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando il bisogno di cucina calda e sustanziosa cresce. Si prepara bene anche in primavera come piatto leggero da cena, e rimane adatta a estate se servita a temperatura ambiente. È perfetta in giorni di freddo e pioggia, quando serve una minestra che nutre senza appesantire.

Domande frequenti

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