Home · Valle d'Aosta · cucina del riuso

Pani e uj

Vincenza Bertolino· 17 aprile 2017· 6 min di lettura ·Courmayeur
Un piatto fondo bianco con gnocchi di semola cremosi, conditi con ragù rosso scuro, grattugia di formaggio giallo e cucchiaio accanto
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gSemola di grano duro
2 uova intereUova
150 mlAcqua tiepida
1 cucchiainoSale fino
1 litroBrodo vegetale o di carne
250 gRagù di carne (o ragù già pronto)
50 gFormaggio pecorino grattugiato
20 mlOlio extravergine di oliva

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
4 gProteine
2,5 gGrassi
1 gdi cui saturi
15 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Impastare la semola
Versare la semola in una ciotola ampia. Creare un fontana al centro e versarvi le uova, il sale e l'acqua tiepida poco a poco. Impastare con le mani circa 5-7 minuti fino a ottenere un composto omogeneo, liscio e morbido, che non appiccichi. L'impasto deve essere più morbido di una pasta fresca classica: se troppo secco aggiungere acqua a cucchiai, se appiccica aggiungere semola.
2
Togliere il riposo
Avvolgere l'impasto in pellicola trasparente o coprirlo con uno strofinaccio umido e lasciarlo riposare a temperatura ambiente per 10 minuti. Questo passaggio aiuta l'idratazione della semola e rende gli gnocchi più teneri.
3
Portare il brodo a ebollizione
Versare il brodo in una pentola ampia e portarlo a ebollizione a fuoco medio-alto. Il brodo deve essere mantenuto a punto di bollitura costante durante tutta la cottura degli gnocchi.
4
Formare gli gnocchi
Con un cucchiaio da minestra bagnato in acqua fredda, prelevare porzioni dell'impasto e lasciarle cadere delicatamente nel brodo bollente. Ogni cucchiaio corrisponde a un gnocco. Continuare finché l'impasto è terminato. Gli gnocchi inizieranno a galleggiare in superficie dopo 3-4 minuti di cottura.
5
Cuocere fino al galleggiamento
Una volta che gli gnocchi galleggiano tutti, farli cuocere altri 3-4 minuti a fuoco moderato. Devono diventare morbidi e omogenei, senza restare semioduri al centro. Il tempo totale dalla caduta al brodo è di circa 7-8 minuti.
6
Riscaldare il ragù
Nel frattempo, in un pentolino a parte, riscaldare il ragù a fuoco basso per 5-6 minuti, aggiungendo un mestolo di brodo se risulta troppo asciutto. Il ragù deve essere caldo e fluido, non appiccicaticcio.
7
Impiattare e servire
Con una schiumarola, prelevare gli gnocchi dal brodo e distribuirli in piatti fondi caldi, insieme a una parte di brodo di cottura (circa 150-200 ml per piatto). Versare il ragù caldo sopra, spolverare generosamente con formaggio pecorino grattugiato e un filo di olio extravergine. Servire subito, mentre fumano.

Gusto

Il sapore è rustico e intenso: la semola cotta conferisce una nota dolciastra e neutra che fa da contrappeso al ragù salato e profumato. Il brodo agisce da collante e dà umidità, mentre il formaggio aggiunge una nota piccante e salata. Si mangia con cucchiaio, mantenendo una giusta proporzione tra gnocchi, ragù e liquido. L'abbinamento tradizionale è un vino rosso leggero della Sardegna, ma funziona bene anche con un bianco secco se il ragù non è troppo intenso.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere l'acqua tutta insieme all'inizio dell'impasto, creando un composto troppo liquido e appiccicaticcio che risulta impossibile da lavorare. L'acqua va aggiunta gradualmente, un cucchiaio per volta, mentre si impasta. Un secondo errore frequente è cuocere gli gnocchi a brodo insufficientemente caldo o a fuoco troppo basso: rischiano di spaccarsi e disfarsi. Il brodo deve sempre essere in ebollizione attiva, anche se moderata, dal momento in cui gli gnocchi entrano.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «pani e uj» sono un piatto da cucina contadina, storico e non stagionale: si preparano tutto l'anno. È una ricetta particolarmente gradita nei mesi più freddi, quando il brodo caldo e il ragù sostanzioso scaldano. In autunno e inverno, quando le temperature calano, questo primo è perfetto per un pranzo domenicale in famiglia. Non è legato a ricorrenze specifiche, ma è un piatto di festa nelle tradizioni sarde.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Valle d'Aosta
Pizza di cipolle valdostana
Valle d'Aosta

Pizza di cipolle valdostana

Biscotti d'avena
Valle d'Aosta

Biscotti d'avena

Insalata di barbabietola e mela
Valle d'Aosta

Insalata di barbabietola e mela