
| 400 g | pane raffermo in pezzi |
| 4 | uova intere |
| 1 litro | brodo di verdure o acqua salata |
| 3 cucchiai | olio d'oliva extravergine |
| 2 spicchi | aglio |
| sale e pepe | quanto basta |
| 1 mazzetto | prezzemolo fresco tritato |
| 80 g | pecorino romano grattugiato |
Non versare le uova tutte insieme in un unico punto della zuppa. Se lo fai, alcune parti cuoceranno troppo in fretta e diventeranno grumi secchi mentre altre rimarranno crude. Versa lentamente e mescola in continuazione per distribuire il calore in modo uniforme. Anche aggiungere brodo freddo rovinerebbe il risultato: il brodo deve rimanere caldo dal primo all'ultimo momento.
La «pani ca' i ova» non ha stagionalità: si prepara tutto l'anno, specialmente quando avanza il pane. È particolarmente utile in autunno e inverno, quando il riscaldamento della casa rende la zuppa un piatto confortante. È una ricetta che nasce dalla praticità, non da occasioni specifiche.