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Panforte veneto

Vincenza Bertolino· 4 giugno 2019· 6 min di lettura ·Padova
Un panforte veneto affettato su piatto bianco, spolverat
o di zucchero a velo, che mostra all'interno mandorle tostate, uvetta e canditi, con colore marrone scuro e consistenza densa
Preparazione
25 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
12 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

250 gMiele millefiori
100 gMandorle tostate pelate
80 gNocciole tostate
70 gUvetta sultanina
60 gFrutta candita mista a dadini
80 gFarina 00
1 cucchiaino rasoCannella in polvere
mezzo cucchiainoNoce moscata grattugiata
4 chiodi di garofanoInteri, poi macinati
Zucchero semolatoPer spolverizzo
Carta fornoPer la teglia

Valori nutrizionali

350 kcalEnergia
6 gProteine
14 gGrassi
3 gdi cui saturi
56 gCarboidrati
48 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Tostare le spezie
Disponi i chiodi di garofano in una padella senza grassi e scaldali a fuoco basso per 2 minuti, mescolando costantemente fino a quando il profumo si intensifica. Versa in un mortaio e schiaccia fino a ridurli in polvere grossa. Metti da parte insieme a cannella e noce moscata.
2
Preparare frutta secca
Se le mandorle non sono già pelate, passale rapidamente in acqua calda e strofinale per togliere la pellicina. Assicurati che mandorle e nocciole siano ben secche. Trita grossolanamente metà delle mandorle e tutte le nocciole; lascia l'altra metà intera. Misurati uvetta e frutta candita.
3
Scaldare il miele
Versa il miele in un pentolino a fondo spesso e scaldalo a fuoco medio per 3-4 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, fino a quando raggiunge circa 40 gradi (deve essere caldo ma non bollente). Non deve bollire, altrimenti diventa amaro e perde elasticità.
4
Unire ingredienti secchi
Verso il miele caldo versa la farina 00 setacciata, le spezie macinate, mandorle, nocciole, uvetta e canditi. Mescola rapidamente e vigorosamente con il cucchiaio di legno per 2-3 minuti fino a ottenere un impasto denso e omogeneo. L'impasto deve essere compatto, non appiccicaticcio.
5
Forrare e versare
Fodera una teglia rotonda da 22 centimetri di diametro con carta forno. Versa l'impasto al centro e livella con il dorso del cucchiaio bagnato di acqua fredda, formando un disco dello spessore di circa 2 centimetri. Lascia uno spazio di 1 centimetro dai bordi.
6
Cuocere
Accendi il forno a 160 gradi e inforna il panforte per 38-42 minuti. La superficie deve diventare marrone scuro ma non bruciata; il dolce non deve muoversi quando sposti la teglia. Togli dal forno e lascia riposare nella teglia per 10 minuti.
7
Spolverare e raffreddare
Trasferisce il panforte su una griglia, ancora caldo, e spolvera generosamente di zucchero a velo su entrambi i lati. Lascialo raffreddare completamente per almeno 6-8 ore prima di affettare. La consistenza finale sarà compatta e leggermente gommosa al centro.

Gusto

Il sapore è caldo e speziato, dominato dalla cannella e dalla noce moscata con un retrogusto di miele morbido e leggermente amaretto. La frutta secca apporta croccantezza e dolcezza naturale, mentre i canditi donano note acidule che bilanciano la ricchezza. Si serve in fettine sottili, spesso accompagnato da caffè o vino dolce, oppure semplicemente così, come dolce da sgranocchiare nel pomeriggio. L'abbinamento tradizionale è con vino passito o moscato.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere il panforte a temperatura troppo alta o per troppo tempo, facendo indurire eccessivamente l'esterno mentre l'interno rimane crudo o la crosta si brucia. Allo stesso modo, mescolare l'impasto quando il miele è ancora bollente causa la frantumazione della frutta secca. Infine, affettare il panforte quando è ancora caldo lo rende friabile: deve raffreddare completamente altrimenti non tiene la forma.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panforte veneto è un dolce tipicamente autunnale e invernale, perfetto da preparare da ottobre in poi per le festività natalizie. Novembre e dicembre sono i mesi ideali, quando il desiderio di dolci speziati e profumati si intensifica con il freddo. Essendo un dolce che si conserva bene, puoi prepararlo con alcuni giorni di anticipo e regalarlo in scatole come presente fatto in casa.

Domande frequenti

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