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Panforte modenese: dolcezza speziata che nutre il corpo senza appesantire

Vincenza Bertolino· 6 dicembre 2025· 6 min di lettura ·Modena
Fetta di panforte modenese su piatto bianco, che mostra la struttura densa con nocciole, mandorle, uva passa e canditi visibili, spolverato di zucchero a velo
Preparazione
15 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
12 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

250 gmiele
150 gfrutta secca mista (nocciole e mandorle sgusciate)
100 gfrutta candita (arancia, cedro) tagliata a pezzetti
80 guva passa o uvetta
40 gfarina di frumento tipo 00
1 cucchiainocannella in polvere
3 chiodi di garofanomacinati o pestati finemente
1 pizzicosale fine
quanto bastazucchero a velo per spolverare
burro o carta da fornoper lo stampo

Valori nutrizionali

330 kcalEnergia
7 gProteine
12 gGrassi
3 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
42 gdi cui zuccheri
4 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Scaldare il miele
Versa il miele in un pentolino pesante a fuoco medio-basso. Scaldalo per 5 minuti finché non diventa fluido e leggermente più caldo al tatto, senza farlo bollire. Il miele non deve cambiare colore o inaridirsi.
2
Preparare la frutta secca
Nel frattempo, trita grossolanamente le nocciole e le mandorle, lasciandole in pezzi visibili. Taglia la frutta candita in cubetti piccoli. Mescola frutta secca, frutta candita e uva passa in una ciotola ampia.
3
Unire le spezie
In una piccola ciotola, mescola insieme la farina, la cannella in polvere e i chiodi di garofano macinati. Aggiungi il pizzico di sale.
4
Assemblare l'impasto
Versa il miele caldo sulla frutta secca nella ciotola grande. Mescola velocemente ma con decisione con un cucchiaio di legno. Quando il miele inizia ad attaccare la frutta, versa il composto di farina e spezie e continua a mescolare per 3-4 minuti finché non è ben distribuito e l'impasto appare omogeneo e densissimo.
5
Foderare lo stampo
Rivesti uno stampo rotondo da 20 cm di diametro con carta da forno oppure ungilo leggermente con burro. Puoi anche usare uno stampo quadrato da 18 cm.
6
Pressare e distribuire
Versa il composto dello stampo, pressandolo con un cucchiaio di legno bagnato d'acqua. Livella bene la superficie. L'impasto deve essere compatto e senza bolle d'aria.
7
Cuocere in forno
Inforna a 170 gradi per 35 minuti circa. Il panforte non deve diventare scuro, ma solo leggermente dorato in superficie. Una volta cotto, la sua densità resterà praticamente invariata: non gonfierà.
8
Riposare e spolverar
Estrai dallo stampo mentre è ancora tiepido, adagiandolo su una griglia. Una volta completamente freddo (almeno 2 ore), spolvera generosamente con zucchero a velo su entrambi i lati. Avvolgilo in carta per conservarlo.

Gusto

Il panforte modenese ha un sapore dolce ma non stucchevole, con una nota speziata sottile che viene dalla cannella e dai chiodi di garofano. La frutta secca croccante contrasta con il miele che lega tutto insieme, creando una texture densa e un po' friabile. La frutta candita dona una leggerezza agrumata che riesce a tagliare la dolcezza. Si serve in fette sottili, spesso accompagnato da un bicchiere di vino dolce o da un tè, anche perché la sua densità lo rende un dolce da assaporare lentamente.

Benessere

L'errore da non fare

Non portare il miele a ebollizione durante lo scaldaramento: una temperatura troppo alta lo fa evaporare parzialmente e gli fa perdere viscosità, con il risultato che il panforte diventerà friabile e polveroso invece che denso e coeso. Inoltre, evita di aggiungere troppa farina cercando di legare meglio l'impasto: il panforte deve essere denso naturalmente, e la farina in eccesso lo rende pesante e asciutto in bocca.

I nostri consigli

Quando prepararlo

Il panforte modenese è un dolce tipicamente invernale e natalizio, perfetto da preparare a novembre e dicembre quando il freddo consente una conservazione più stabile a temperatura ambiente. È anche un'ottima idea da regalare confezionato, visto che si conserva a lungo senza problemi. Se lo vuoi comunque fuori stagione, preparalo in estate quando il fresco della casa è sufficiente.

Domande frequenti

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