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Panforte calabrese

Vincenza Bertolino· 20 maggio 2022· 6 min di lettura ·Vibo Valentia
Panforte calabrese affettato, con sezione marrone scura, nocciole, uvetta e albicocche candite visibili, spolverato di cacao in polvere, su piatto di ceramica bianca
Preparazione
20 min
Cottura
50 min
Difficoltà
facile
Porzioni
12 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

250 gNocciole sgusciate
150 gMandorle sgusciate
100 gUvetta passa
80 gAlbicocche candite tagliate a dadini
40 gScorza d'arancia candita a pezzetti
250 gMiele millefiori o acacia
80 gCacao in polvere amaro
2 cucchiainiCannella in polvere
1/2 cucchiainoChiodi di garofano macinati
1/4 cucchiainoNoce moscata grattugiata
30 gFarina 00
1 pizzicoSale fino
q.b.Cacao in polvere per la superficie

Valori nutrizionali

340 kcalEnergia
5,5 gProteine
15 gGrassi
4 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
38 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Tostare la frutta secca
Metti nocciole e mandorle intere in una padella a fuoco medio per 6-7 minuti, girando di frequente fino a quando non sprigionano aroma e la pelle delle nocciole inizia a staccarsi. Trasferiscile su un canovaccio di lino e strofinale delicatamente per eliminare la buccia. Trita le nocciole e mandorle grossolanamente: devono rimanere pezzi visibili, non una farina.
2
Preparare gli ingredienti secchi
In una ciotola grande, unisci la frutta secca tritata con l'uvetta, le albicocche candite, la scorza d'arancia, la farina, il cacao, la cannella, i chiodi di garofano, la noce moscata e il sale. Mescola bene con un cucchiaio di legno affinché il cacao si distribuisca uniformemente.
3
Scaldare il miele
A fuoco medio-basso, riscalda il miele in una pentola piccola per circa 3 minuti, finché non diventa fluido e raggiunge circa 50 gradi (dovrebbe essere caldo al tatto ma non bollente). Non portarlo a ebollizione: il miele troppo caldo brucia il panforte.
4
Unire gli ingredienti
Versa il miele caldo nella ciotola con la frutta secca e spezie. Mescola rapidamente e energicamente con un cucchiaio di legno per 2-3 minuti, fino a quando tutto il composto è ben amalgamato. L'impasto deve rimanere denso e appiccicaticcio.
5
Formare e cuocere
Rivesti una teglia rotonda di diametro 22 cm con carta forno. Versa tutto l'impasto e distribuiscilo in modo uniforme usando un cucchiaio o un cucchiaio di legno bagnato. Liscia leggermente la superficie. Cuoci in forno già riscaldato a 160 gradi per 50 minuti circa. Il panforte è cotto quando è ancora un po' morbido al centro ma la superficie è asciutta al tatto.
6
Raffreddare
Estrai il panforte dal forno e lascialo raffreddare completamente nella teglia per almeno 20 minuti. Poi trasferiscilo su una gratella con la carta forno e fallo riposare per almeno 12 ore prima di tagliarlo, così la consistenza si rassoda e le fette rimangono compatte.
7
Spolverare e confezionare
Quando il panforte è completamente freddo, taglia la carta forno ai bordi e spolverizza generosamente la superficie e i lati con cacao in polvere amaro usando un setaccio. Se desideri conservarlo, avvolgilo di nuovo in carta forno oppure in carta antiaderente.

Gusto

Il panforte calabrese ha un sapore dolce ma non stucchevole, dominato dalla nota calda delle spezie come cannella, chiodi di garofano e noce moscata. La frutta secca emerge progressivamente, con la croccantezza delle nocciole e mandorle che contrasta con la morbidezza della frutta candita. Il miele regala una dolcezza profonda e avvolgente, mentre il cacao aggiunge un fondo amaro che bilancia l'insieme. Si serve a temperatura ambiente, tagliato a fette sottili, ideale con un caffè caldo o con un vino dolce da meditazione.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non tostare la frutta secca prima di aggiungerla all'impasto. Nocciole e mandorle crude rimangono dure e insapore, mentre tostate sviluppano la loro profondità aromatica che caratterizza il dolce. Un altro errore frequente è cuocere il panforte troppo a lungo o a temperatura troppo alta: se il forno è oltre i 170 gradi, il dolce cuoce in fretta sulla superficie e rimane crudo dentro, oppure il cacao brucia. Infine, evita di affrettare il raffreddamento o di tagliarlo caldo: il panforte ha bisogno di almeno 12 ore per assestare la sua struttura compatta, altrimenti le fette si sgretolano.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panforte calabrese è un dolce tipico della stagione invernale, soprattutto durante le festività natalizie e il periodo di Capodanno. Si prepara bene da novembre in poi, quando le temperature esterne sono più basse e il dolce si conserva più agevolmente. È anche una buona idea prepararlo una settimana prima di una festa, poiché migliora di sapore dopo i primi giorni e può essere confezionato come regalo fatto in casa.

Domande frequenti

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