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Panettone riminese

Vincenza Bertolino· 17 luglio 2021· 8 min di lettura ·Rimini
Panettone riminese affettato su un piatto bianco, con alveolature irregolari ben visibili, gocce di cioccolato o canditi distribuiti, colore dorato intenso, fetta di circa 2 cm di spessore che mostra
Preparazione
40 min
Cottura
45 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
12 persone
Costo
alto
Stagione
inverno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
200 gBurro di qualità, ammorbidito
150 gUova intere, a temperatura ambiente
100 gTuorli d'uovo
100 gZucchero semolato
80 gUva sultanina
80 gScorza di cedro candita, tritata finemente
40 gScorza di arancia candita, tritata finemente
8 gSale
5 gLievito madre secco oppure 20 g di lievito madre reidratato
5 gVaniglia in polvere oppure estratto
20 mlRum bianco o latte, per ammorbidire i canditi
30 gMandorle o perle di zucchero per la decorazione (facoltativo)

Valori nutrizionali

320kcal Energia
6g Proteine
12g Grassi
7g di cui saturi
48g Carboidrati
38g di cui zuccheri
2g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Preparazione della base liquida
Ammollare l'uva sultanina nel rum o nel latte per 15 minuti. Nel frattempo, sciogliere il lievito madre secco in 30 millilitri di acqua tiepida, oppure reidratare il lievito madre per 10 minuti. Mescolare fino a ottenere un composto omogeneo, quindi versare in una ciotola capiente. Aggiungere 100 millilitri di acqua tiepida e mescolare bene.
2
Costruzione dell'impasto nella prima fase
Versare il lievito sciolto in una planetaria con gancio. Aggiungere gradualmente 150 grammi di farina, mescolando a bassa velocità per 3 minuti finché non si forma una palla liscia. Questa è la biga. Coprire con un canovaccio umido e far riposare a temperatura ambiente (22-24 gradi) per 12 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume.
3
Creazione dell'impasto finale
Passate le 12 ore, versare la biga in planetaria. Aggiungere 150 grammi di farina rimanente e mescolare a velocità media per 2 minuti. Incorporare le uova intere, una alla volta, attendendo che ogni uovo sia completamente assorbito prima di aggiungere il successivo. Aggiungere poi i tuorli d'uovo in due volte, sempre mescolando fino a completo assorbimento. Il tempo totale per questa fase è di circa 8 minuti.
4
Aggiunta del burro e del sale
Aggiungere il burro ammorbidito in piccoli pezzi, a velocità media-bassa, attendendo che ogni pezzo sia completamente incorporato prima di aggiungere il successivo. Questo procedimento richiede circa 10-12 minuti e l'impasto diventerà lucido e elastico. A questo punto aggiungere il sale e la vaniglia, mescolando per altri 2 minuti fino a completa distribuzione.
5
Incorporazione della frutta e della scorza
Quando l'impasto è omogeneo, aggiungere l'uva sultanina scolarita e la scorza di cedro e arancia candita, mescolando a velocità bassa per 3-4 minuti finché la frutta non è distribuita uniformemente in tutto l'impasto. Non azionare la planetaria troppo a lungo, altrimenti la scorza rischia di rompersi.
6
Lievitazione in massa e formatura
Trasferire l'impasto in una ciotola oleata, coprire con un canovaccio umido e far lievitare a 24-26 gradi Celsius per 18-20 ore. L'impasto deve raggiungere il raddoppio. Versare l'impasto su un piano infarinato senza impastare ulteriormente, dare una piega delicata su se stesso per eliminare le bolle d'aria più grandi, quindi trasferire in uno stampo cilindrico da panettone di circa 18 centimetri di diametro, precedentemente rivestito di carta da forno. Livellare la superficie con un rottolo di carta bagnato.
7
Lievitazione finale e cottura
Coprire lo stampo con un canovaccio umido e far lievitare a 26 gradi Celsius per altre 8-10 ore. L'impasto deve superare di circa 3 centimetri il bordo dello stampo. Preiscaldare il forno a 190 gradi Celsius. Se desiderato, decorare la superficie con mandorle tagliate a metà o perle di zucchero. Infornare e cuocere per 40-45 minuti, finché la superficie non è dorata e una stuzzicadenti inserito nel centro esce umido ma senza impasto crudo. Se la superficie tende a scurire troppo, coprire con un foglio di alluminio negli ultimi 10 minuti.
8
Raffreddamento e riposo
Estrarre dal forno e trasferire il panettone ancora nello stampo su una gratella per almeno 30 minuti. Successivamente sformarlo delicatamente e lasciare raffreddare completamente a temperatura ambiente per altre 2-3 ore. Il panettone può essere consumato il giorno successivo alla cottura, ma raggiunge il sapore ottimale dopo 2-3 giorni di riposo in un contenitore ermetico.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una netta prevalenza di burro e uova che conferisce morbidezza al palato. La scorza candita di arancia e cedro dona una nota leggermente amarognola che bilancia la dolcezza, mentre l'uva sultanina apporta una dolcezza secondaria più delicata. Il panettone riminese si serve a temperatura ambiente o leggermente tiepido, affettato verticalmente. Abbinamento tradizionale: con moscato dolce, prosecco secco oppure semplicemente con il tè al mattino.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è affrettare la lievitazione aumentando la temperatura oltre i 26 gradi Celsius. Un'alveolatura corretta si forma con lievitazioni lente e controllate, non in fretta. Se il panettone lievita troppo velocemente, le bolle d'aria diventano irregolari e grandi, l'impasto non sostiene il proprio peso e crolla durante la cottura, producendo una struttura compatta e poco gradevole. Altrettanto critico è usare uova o burro freddi: l'emulsione non si crea correttamente e l'impasto non acquista la giusta elasticità. Infine, non mescolare l'impasto con i ganci della planetaria per ore dopo l'aggiunta della frutta candita, perché il ripetuto movimento la frantuma.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panettone riminese è un dolce tipico del periodo invernale, in particolare da novembre a gennaio. La tradizione vuole che si prepari nelle settimane precedenti il Natale, per essere consumato durante le festività e nei giorni successivi. Tuttavia, essendo un dolce che raggiunge il sapore ottimale dopo alcuni giorni di riposo, è consigliabile iniziare la preparazione almeno una settimana prima della data in cui desideri servirlo. Nelle temperature più calde dell'anno, la lievitazione diventa più difficile da controllare, per cui è preferibile prepararlo quando la casa mantiene naturalmente temperature tra i 20 e i 24 gradi Celsius.

Domande frequenti

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