
| 500 g | Farina tipo 0 |
| 120 g | Burro morbido |
| 180 g | Uvetta sultanina |
| 100 g | Canditi misti (arance e cedro) |
| 150 g | Zucchero semolato |
| 6 | Uova intere |
| 50 ml | Latte intero tiepido |
| 20 g | Lievito di birra fresco |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 1 | Buccia di limone grattugiata |
| 1 | Bustina di vanillina (2 g) |
| 50 ml | Rum o brandy |
| q.b. | Burro per il molde |
| 335 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 7 g | di cui saturi |
| 52 g | Carboidrati |
| 35 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,3 g | Sale |
Il panettone padovano ha un sapore dolce ma equilibrato, con le note aromatiche dell'uvetta sultanina ammollata nel rum o nel brandy e dei canditi arance e cedro che ricordano la stagione invernale. La mollica è delicatamente burrata e fragrante di vaniglia e buccia di limone. Si serve a fette di circa due centimetri, a temperatura ambiente, accompagnato da un caffè o da un vino dolce naturale come il Moscato d'Asti.
Non aggiungere tutta l'uvetta molle direttamente al burro crudo aspettandoti che si distribuisca bene. L'uvetta aderisca troppo e si raggruppa in groppi invece di disperdersi. Aggiungiamola sempre in fase avanzata di impasto, quando è già omogeneo e elastico, e mescolai con delicatezza piuttosto che con vigore. Anche affrettare le lievitazioni usando acqua troppo calda causa un impasto poco sviluppato e una mollica gommosa invece che soffice.
Il panettone padovano si prepara da metà novembre fino all'ultimo giorno di dicembre, quando le cucine cominciano a profumare di festività. È il dolce tradizionale della tavola natalizia veneta, perfetto da servire durante le cene di festa o da regalare in scatola. Puoi prepararlo anche una settimana prima della festa e mantenerlo ben coperto in luogo fresco: il sapore migliora leggermente con i giorni.