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Panettone di Monza

Vincenza Bertolino· 10 febbraio 2023· 6 min di lettura ·Milano
Panettone di Monza intero tagliato a fette su un piatto bianco, con struttura dorata e alveoli di aria visibili all'interno, con accanto una tazza di tè
Preparazione
40 min
Cottura
50 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
10 persone
Costo
alto
Stagione
inverno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0
200 gLievito madre attivo
150 gBurro di qualità
100 gUvetta sultanina
80 gCanditi misti (scorza d'arancia, cedro, melone)
5 uova medieUova
120 gZucchero semolato
1 baccaVaniglia Bourbon
1 pizzicoSale fino
50 mlLatte intero tiepido
20 gZucchero di canna
10 gMandorle a lamelle

Valori nutrizionali

335 kcalEnergia
6,5 gProteine
14 gGrassi
7 gdi cui saturi
45 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare il lievito
Versate il lievito madre attivo in una ciotola e aggiungete il latte tiepido per diluirlo. Mescolate bene fino a ottenere un composto omogeneo, circa 3 minuti.
2
Impastare la base
In una planetaria, versate la farina e create una fontana. Versate il lievito diluito al centro e iniziate a impastare a velocità media. Aggiungete gradualmente le uova intere, una alla volta, aspettando che ogni uovo sia completamente incorporato prima di aggiungere il successivo. Questo richiede circa 8 minuti.
3
Aggiungere lo zucchero e il burro
Incorporate lo zucchero semolato e il sale, continuando l'impastamento per 3 minuti. Poi aggiungete il burro ammorbidito a temperatura ambiente, in piccoli pezzetti. Continuate a impastare per altri 8 minuti fino a quando l'impasto risulta liscio, elastico e non appiccicaticcio.
4
Incorporare la frutta e i canditi
Estraete i semi dalla bacca di vaniglia e aggiungeteli all'impasto. Poi incorporate l'uvetta e i canditi già rinvenuti in acqua tiepida per 15 minuti e ben asciugati. Mescolate a velocità bassa per 2 minuti, distribuendo la frutta in modo uniforme.
5
Lievitazione primaria
Trasferite l'impasto in una ciotola coperta con un panno umido e lasciate lievitare a temperatura ambiente (circa 20-22°C) per 5-6 ore. L'impasto deve almeno raddoppiare di volume.
6
Modellare e lievitazione secondaria
Scaricate delicatamente l'impasto su un piano di lavoro infarinato. Date una forma cilindrica, allargando i bordi verso l'esterno con i palmi delle mani. Trasferite in uno stampo per panettone tradizionale (o in una ciotola rivestita di carta forno). Coprite con un panno e lasciate lievitare ancora per 3-4 ore finché raggiunge i bordi dello stampo.
7
Preparazione e cottura
Preriscaldate il forno a 180°C. Tagliate una croce sulla superficie del panettone e inserite la bacca di vaniglia. Cospargete di zucchero di canna e mandorle a lamelle. Cuocete per 50-55 minuti, coprendo la superficie con carta stagnola dopo i primi 30 minuti se tende a scurire troppo. Il panettone deve risultare dorato e uno stecchetto infilato al centro deve uscire con poche briciole attaccate.
8
Raffreddamento
Estraete dal forno e lasciate raffreddare completamente a testa in giù (capovolto) appoggiato a due bastoncini su un piano di lavoro, per circa 30 minuti. Questo consente al panettone di non sprofondare e di rimanere ben formato.

Gusto

Il panettone di Monza ha un sapore dolce ma non stucchevole, con le note aromatiche della vaniglia naturale e della scorza di arancia che si distinguono nettamente. L'uvetta e i canditi aggiungono una leggera acidità che bilancia la dolcezza, mentre la burrata e il lievito madre conferiscono una sottile nota di fermentazione. Si serve a temperatura ambiente, magari leggermente intiepidito, ed è perfetto da abbinare a un caffè caldo o a un vino dolce come il moscato d'Asti.

Benessere

  • L'uvetta presente nel panettone apporta circa 3 grammi di fibre per ogni 30 grammi di frutta secca, utili per la regolarità intestinale.
  • Le uova intere utilizzate nell'impasto forniscono luteina e colina, elementi che supportano la vista e la memoria.
  • Il panettone è un dolce sostanzioso e saziante grazie ai grassi della burrata e all'amido della farina, consigliato in piccole porzioni come merenda mattutina.
  • I canditi, se di qualità, mantengono parte della vitamina C della frutta fresca, anche se ridotta dai processi di lavorazione.
  • Un'ottima abbinamento per un pasto equilibrato: una fetta di panettone (circa 80 grammi) con uno yogurt naturale o un formaggio fresco, che aumenta l'assorbimento dei nutrienti.
  • Falso mito da sfatare: il panettone è indigeribile. Non è vero se preparato con lievito madre e fatto lievitare a lungo. Una corretta fermentazione riduce la quantità di zuccheri semplici e rende l'impasto più digeribile. Il problema nasce da lievitazioni brevi o dall'uso di lievito commerciale debole. Chi ha uno stomaco sensibile può comunque mangiare una porzione moderata senza problemi, a distanza da altri dolci nello stesso giorno.

L'errore da non fare

L'errore più comune è una lievitazione troppo breve. Molti cercano di velocizzare il processo usando temperature alte (25-27°C) o abbreviando i tempi a 2-3 ore totali. In questo modo l'impasto non ha tempo di sviluppare bene il sapore di fermentazione e rimane appiccaticcio, pesante e poco digeribile. Anche aggiungere la frutta senza averla asciugata bene causa umidità eccessiva. Un altro errore frequente è sottrarre burro per ridurre le calorie: il panettone ha bisogno della giusta quantità di grasso per rimanere morbido e conservare l'umidità durante la cottura.

I nostri consigli

  • Conservate il panettone a temperatura ambiente in un contenitore ermetico per 4-5 giorni, oppure avvolto in carta stagnola in frigorifero per 8-10 giorni. Si congela bene per 2-3 mesi se ben sigillato.
  • Se il vostro lievito madre è debole, potete aggiungere 2 grammi di lievito secco sciolto nel latte per velocizzare leggermente la fermentazione, pur mantenendo il sapore caratteristico.
  • Una variante: aggiungete 20 grammi di chocolate chips alle gocce di cioccolato al posto di parte dei canditi, creando un panettone con una leggera nota dolce-amara.
  • Affettate il panettone con un coltello lungo e sottile bagnato in acqua calda, asciugandolo tra un taglio e l'altro: questo previene le sbriciolature.

Quando prepararla

Il panettone di Monza si prepara tradizionalmente nel periodo autunnale, a partire da settembre, per avere il tempo di lievitazione naturale necessario prima delle festività natalizie. Il clima freddo di novembre e dicembre favorisce una fermentazione controllata e lenta. È il dolce per eccellenza da preparare durante le settimane che precedono Natale, quando avete tempo da dedicare a un'impasto che richiede pazienza e attenzione ai tempi di riposo.

Domande frequenti

  • Posso usare un lievito madre secco? Sì, ma calcolate di reidratarlo bene in acqua tiepida per almeno 30 minuti prima di usarlo. La quantità rimane la stessa.
  • Che differenza c'è tra il panettone di Monza e il panettone tradizionale? Il panettone di Monza è una versione locale che mantiene le proporzioni classiche, ma spesso con lievitazione leggermente più breve rispetto ai panettoni milanesi più ricchi. Le proporzioni di burro e frutta sono simili.
  • Quanto tempo di fermentazione è realmente necessario? La fermentazione primaria richiede almeno 5 ore a temperatura controllata intorno ai 22°C. Non abbreviate: un impasto sottolievitato rimane denso e pesante.
  • Posso congelare l'impasto finito in panettone? No, è meglio congelare il panettone già cotto. Se volete congelare l'impasto, fatelo dopo la lievitazione primaria e prima di modellarlo, per massimo 15 giorni.
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