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Panettone di Cogne

Vincenza Bertolino· 31 marzo 2016· 7 min di lettura ·Cogne
Panettone di Cogne intero affettato, di colore dorato con alveoli regolari, frutta candita e uvetta visibili nella miga, su piatto bianco con tazza di caffè sullo sfondo
Preparazione
50 min
Cottura
60 min
Lievitazione
36-48 ore
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

500 gFarina 0
250 gBurro morbido
150 gZucchero semolato
6Uova intere
200 gUvetta sultanina
100 gFrutta candita mista (cedro, arancia, limone), tagliata fine
30 gLievito naturale (pasta madre) attivo o 10 g di lievito di birra fresco
1 bustinaVanillina o 1 baccello di vaniglia
2 gSale fine
50 mlLatte intero tiepido
30 gMandorle intere per la decorazione
q.b.Burro fuso per il pennello

Valori nutrizionali

350 kcalEnergia
6 gProteine
14 gGrassi
8 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare il lievito
Se usi la pasta madre, usala direttamente se è al picco di maturazione (rigonfia e pronta). Se usi lievito di birra fresco, sbriciolalo in una ciotola e aggiungilo al latte tiepido insieme a un pizzico di farina e zucchero, lasciando riposare 15 minuti finché non forma una schiuma in superficie.
2
Impastare il primo composto
In una ciotola grande, versa la farina e crea un pozzo al centro. Versa il lievito activato (o la pasta madre), mescola delicatamente con le mani incorporando la farina poco a poco. Dopo 5 minuti di lavoro, il composto deve essere ruvido ma omogeneo. Copri con un canovaccio umido e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente (18-20 °C).
3
Incorporare burro, uova e zucchero
Passati i 30 minuti, inizia ad aggiungere le uova una per volta, mescolando bene ogni volta che ne aggiungi una. Dopo le uova, aggiungi il burro morbido a pezzi piccoli, continuando a lavorare l'impasto con la mano o il gancio della planetaria. L'impasto inizierà a sembrare lucido e liscio. Aggiungi lo zucchero, il sale e la vanillina, mescolando ancora per 10-12 minuti finché l'impasto non diventa elastico e non si stacca dalle pareti della ciotola.
4
Aggiungere frutta secca e candita
In una ciotola a parte, ammorbidisci l'uvetta tenendola a bagno in acqua tiepida per 10 minuti, poi scolala bene. Aggiungi l'uvetta e la frutta candita all'impasto già lavorato, incorporandole con le mani o continuando con la planetaria a velocità bassa per altri 3-4 minuti. La frutta deve essere distribuita in modo uniforme.
5
Prima lievitazione
Metti l'impasto in una ciotola leggermente unta, copri con un canovaccio umido e lascia lievitare per 18-20 ore a temperatura ambiente attorno ai 20 °C. Se la tua cucina è più fredda (15-18 °C), aumenta il tempo a 24 ore. L'impasto deve quasi raddoppiare di volume.
6
Dare forma e inserire nel panettone
Rivesti uno stampo panettone (anche da carta) con carta da forno. Riversa l'impasto lievitato nello stampo, cercando di non sgonfiarlo troppo: usa le mani umide per sistemarlo uniformemente. Copri di nuovo con canovaccio umido e lascia per altre 12-18 ore a temperatura ambiente (20 °C) finché l'impasto non raggiunge i due terzi dell'altezza dello stampo.
7
Decorare e cuocere
Accendi il forno a 190 °C. Prima di infornare, pennella delicatamente la superficie del panettone con burro fuso e distribui le mandorle intere sulla cima, pressandole leggermente. Inforna per 55-65 minuti. Il panettone è cotto quando una stecchino infisso al centro esce con qualche briciola appiccicosa ma non umido. Se la superficie inizia a bruciare, copri con carta argentata negli ultimi 15 minuti.
8
Raffreddamento e riposo
Estrai dal forno e lascia raffreddare completamente sulla griglia per almeno 2 ore prima di estrarlo dallo stampo. Una volta freddo, avvolgi in carta alimentare e lascia riposare per 24 ore prima di affettare: questo permette alla miga di stabilizzarsi e di mantenersi più soffice.

Gusto

Il panettone di Cogne ha un sapore dolce ma bilanciato, senza quella stucchevolezza che caratterizza alcuni dolci natalizi. La vaniglia, il burro e gli agrumi della frutta candita forniscono note aromatiche complesse e piacevoli. La miga rimane soffice anche il giorno dopo, grazie al burro in quantità generosa. Si serve a temperatura ambiente, affettato, e abbina bene con caffè, cioccolata calda o semplicemente come accompagnamento al tè pomeridiano. Molti valdostani lo preferiscono anche con un bicchiere di moscato dolce o spumante brut.

Benessere

  • Le uova forniscono proteine complete e colina, importante per la memoria e il sistema nervoso.
  • L'uvetta apporta potassio, ferro e magnesio in quantità significative, oltre che fibra solubile.
  • Il burro contiene vitamina A e acidi grassi buoni, sebbene vada consumato con moderazione data la quantità di kcal.
  • La frutta candita, pur essendo zuccherata, conserva parte delle fibre presenti nella buccia originale.
  • È un dolce sostanzioso e saziante, indicato in piccole porzioni (50-60 g) a fine pasto o a colazione insieme a caffè.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il panettone sia intrinsecamente indigesto. La lievitazione lunga (24-48 ore) rende l'impasto ben sviluppato e la miga facilmente digeribile. Chi ha problemi digestivi può mangiarlo in porzioni piccole e masticarlo bene, senza necessità di escluderlo completamente dalla dieta.

L'errore da non fare

Non abbreviare i tempi di lievitazione: è il principale errore che rovina questo dolce. Un panettone affrettato, lievitato solo 12-16 ore, avrà una miga densa e compatta, poco alveolata, e risulterà pesante e poco digeribile. Inoltre, non impastare il burro quando è freddo di frigo: deve essere morbido quanto la miga stessa, altrimenti non si incorpora bene e l'impasto rimane grumoso. Infine, non tentare di alzare la temperatura del forno per velocizzare la cottura: se cuoci a più di 200 °C, la superficie si scurisce troppo prima che l'interno sia cotto.

I nostri consigli

  • Conserva il panettone finito avvolto in carta alimentare per 3-4 giorni a temperatura ambiente, oppure in freezer fino a 2 mesi. Se lo congeli, scongela lentamente a temperatura ambiente per 6-8 ore prima di affettare, così la miga rimane morbida.
  • Se non hai lo stampo panettone da carta, puoi usare un cilindro di cartoncino fatto in casa o persino una lattina cilindrica di diametro 10 cm, fodera con carta forno ben aderente alle pareti.
  • Puoi variare la frutta candita secondo il tuo gusto: alcuni aggiungono canditi di zenzero o di ananas al posto del cedro, oppure riducono la quantità di uvetta per chi non la ama.
  • Se usi lievito di birra al posto della pasta madre, il tempo totale di lievitazione si riduce leggermente (circa 30-36 ore in totale), ma il panettone avrà comunque una buona alveolatura se rispetti i tempi minimi.

Quando prepararla

Il panettone di Cogne è il dolce ideale da preparare tra ottobre e novembre, quando hai il tempo di attendere la lievitazione lenta senza fretta. Tradizionalmente si prepara in dicembre per Natale e si regala ancora caldo o appena raffreddato. Se la tua cucina è molto riscaldata (oltre 22 °C), è meglio prepararlo in stagioni più fresche, poiché la lievitazione potrebbe accelerarsi troppo e squilibrarsi.

Domande frequenti

  • Posso preparare il panettone senza stampo panettone? Sì, puoi usare uno stampo cilindrico qualsiasi di diametro 8-10 cm e altezza 12-15 cm, purché sia rivestito bene di carta da forno. Il risultato sarà leggermente diverso nella forma, ma il gusto non cambia.
  • Che differenza c'è tra il panettone di Cogne e quello milanese? Il panettone di Cogne contiene meno uvetta (200 g invece di 250-300 g) e più burro, rendendolo più ricco e burrato. Ha spesso una percentuale di frutta candita leggermente diversa ed è meno zuccherato rispetto a alcuni panettoni milanesi commerciali.
  • Se l'impasto non raddoppia nel tempo indicato, cosa faccio? Allunga il tempo di lievitazione di altre 6-8 ore. La temperatura ambiente è fondamentale: se è sotto i 18 °C, il panettone lieviterà più lentamente e avrà bisogno di più tempo. Non accelerare la cottura se non è ancora lievitato a sufficienza.
  • Posso usare solo lievito di birra invece della pasta madre? Sì, usane 10 g di fresco (non di secco). Il panettone avrà una struttura leggermente meno complessa nel sapore, ma rimarrà comunque buono e ben lievitato rispettando i tempi.
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