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Panettone di Altamura

Vincenza Bertolino· 4 settembre 2015· 6 min di lettura ·Foggia
Panettone di Altamura a fette su piatto bianco, con mollica alveolata dorata e omogenea, canditi rossi e gialli ben visibili, profilo arrotondato tipico, sfondo neutro
Preparazione
180 min
Cottura
45 min
Difficolta
impegnativa
Porzioni
8-10 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

300 gFarina di Altamura DOP
150 gLievito madre rinfrescato (coltura viva)
120 gBurro biologico a temperatura ambiente
100 gZucchero bianco semolato
4Tuorli d'uovo
120 gCanditi misti (arancia, cedro, ciliegia) a dadini
60 gUvetta passa naturale
2 gSale fino
1Bacchetta di vaniglia (o 2 g di estratto)
1 cucchiaioZest di limone biologico
50 mlLatte intero tiepido
20 gBurro sciolto (per il rivestimento finale)
20 gZucchero di canna (per la copertura)

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
6 gProteine
10 gGrassi
5 gdi cui saturi
50 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il lievito madre
Il giorno prima della preparazione, rinfrescare il lievito madre con un rapporto 1:1:1 (lievito, farina, acqua). Lasciarlo a temperatura ambiente (20-22°C) per 12 ore fino a quando raddoppia visibilmente.
2
Impasto iniziale
In una ciotola grande, mescolare il lievito madre rinato con la farina di Altamura e il latte tiepido. Mescolare manualmente per 5 minuti fino a formare un impasto ruvido. Coprire con un panno umido e lasciare riposare 30 minuti a temperatura ambiente (autolisi).
3
Incorporare burro e uova
Aggiungere lo zucchero, i tuorli d'uovo uno alla volta, il sale e lo zest di limone. Impastare con le mani per 10 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo. Aggiungere il burro a pezzi, incorporandolo gradualmente durante altri 8-10 minuti di lavoro: l'impasto deve risultare liscio, lucido e elastico. Deve attaccarsi leggermente alle dita ma non essere appiccaticcio.
4
Prima lievitazione
Porre l'impasto in una ciotola unita, coprire e lasciare lievitare a temperatura ambiente (20-22°C) per 4-5 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume. Durante questo tempo, procedere a tre pieghe (ogni 45 minuti, piegare delicatamente l'impasto su se stesso per rinforzare la maglia glutinica).
5
Aggiunta di canditi e uvetta
Dopo la prima lievitazione, stendere delicatamente l'impasto su un piano di lavoro. Distribuire in modo uniforme i canditi e l'uvetta sulla superficie. Ripiegare l'impasto su se stesso e incorporare la frutta mediante pieghe successive per 2-3 minuti, fino a quando non è completamente distribuita.
6
Formatura e secondo lievito
Formare una palla liscia e metterla in uno stampo cilindrico da panettone da 750 g, leggermente oleato. Coprire e lasciare lievitare a temperatura ambiente per 8-12 ore (anche durante la notte), finché l'impasto raggiunge quasi il bordo dello stampo senza straripare.
7
Cottura e finitura
Preriscaldare il forno a 190°C in modalità statica. Infornare il panettone per 40-45 minuti, finché la superficie risulta dorata e uno stecchetto infisso al centro esce pulito. Gli ultimi 10 minuti, coprire con carta stagnola se la superficie tende a scurirsi troppo. Sfornare, spennellare il burro sciolto sulla superficie ancora calda e cospargere di zucchero di canna. Fare riposare in stampo per 10 minuti, poi sformare su una griglia e lasciar raffreddare completamente prima di affettare.

Gusto

Ha un sapore complesso: dolcezza tonda senza essere cloying, nota di vaniglia genuina, spezie lievi di cardamomo e buccia d'arancia che non sopraffanno. La mollica è soffice e leggermente elastica al morso, i canditi cedono senza granare, il burro scorre dolcemente in bocca. Si mangia bene da solo a colazione, oppure inzuppato in latte caldo o vino da meditazione. Grazie alla farina di Altamura, la crosta rimane croccante più a lungo rispetto al panettone classico.

Benessere

  • La farina di Altamura è ricca di proteine (circa 13-14 g per 100 g di farina) e contiene glutine di buona qualità che favorisce una maglia glutinica stabile, essenziale per il panettone.
  • Contiene minerali come ferro, magnesio e fosforo, elementi che la farina moderna raffinate spesso perde nella decorticazione.
  • Il panettone di Altamura, grazie alla lievitazione lunga con lievito madre, è più digeribile di quelli a lievito di birra industriale: la fermentazione degrada parte del glutine e rende più biodisponibili i minerali.
  • Una curiosità poco nota: i canditi tradizionali (arancia e cedro) apportano vitamine C residua e pectina, che favorisce la regolarità intestinale.
  • Abbinalo a una tazza di tè verde o a uno yogurt magro a colazione per bilanciare gli zuccheri e aumentare il senso di sazietà.
  • Falso mito da sfatare: «Il panettone fa male a chi ha la pancia gonfia». Non è il dolce in sé, ma la fretta nel mangiarlo e l'eccesso di zuccheri raffinati che creano fermentazione. Un panettone di Altamura fatto con lievito madre genera meno gas intestinale rispetto a quelli industriali perché il lievito vivo predigerisce i carboidrati. Una fetta di 80-100 g dopo un pasto principale rimane entro i limiti salutari.

L'errore da non fare

Non accelerare i tempi di lievitazione con temperature troppo alte. Un panettone fatto in fretta con temperature superiori a 25°C sviluppa una mollica grezza, poco alveolata e con sapore acido sgradevole. La farina di Altamura ha un glutine delicato che ha bisogno di tempo per ossidarsi e stabilizzarsi. Se il lievito madre è poco attivo, l'impasto resterà denso e il panettone risulterà pesante. Controllare sempre che il lievito abbia raddoppiato durante ogni riposo, non fidarsi solo del tempo.

I nostri consigli

  • Conserva il panettone finito in una scatola di cartone a temperatura ambiente per 3-4 giorni, oppure congelalo intero (non affettato) fino a 2 mesi. Scongela a temperatura ambiente per 4 ore prima di servire.
  • Se la farina di Altamura DOP non è reperibile, puoi sostituirla con una farina tipo 0 biologica da grano tenero nazionale, ma perderai la certificazione e parte dell'aroma caratteristico.
  • Il lievito madre è fondamentale: se non lo hai, coltivalo per 7-10 giorni prima con farina e acqua a temperatura ambiente, oppure usa un panetto di pasta madre già attiva che troverai presso i panettieri locali.
  • Abbina il panettone a un vino bianco dolce (Moscato d'Asti) o a una tazza di cioccolata calda. Se lo preferisci inzuppato, usa il latte di riso per una digeribilità ancora migliore.

Quando prepararla

Il panettone di Altamura è una ricetta tipicamente invernale, perfetta da preparare a partire da inizio novembre fino alla vigilia di Natale. La stagione fredda favorisce la lievitazione lenta e stabile, e il panettone conserva meglio il suo aroma. È il dolce ideale per le festività natalizie, per regalarlo, per la colazione delle feste o per concludere un pranzo di famiglia in dicembre.

Domande frequenti

  • Posso fare il panettone senza lievito madre? Tecnicamente sì, ma il risultato non è panettone nel senso tradizionale. Usare 5 g di lievito di birra fresco comporta una fermentazione meno profonda e una mollica meno digeribile. Per un risultato simile, affidati al lievito madre.
  • La mollica continua a essere elastica dopo giorni? Sì, grazie alla farina di Altamura e alla lunga lievitazione. Il panettone mantiene elasticità fino a 5-6 giorni in ambiente asciutto. Se diventa duro, è stato esposto all'aria: conservalo in una scatola chiusa.
  • Devo veramente aspettare 8-12 ore per la seconda lievitazione? Sì. Tempi più brevi danno un panettone con mollica poco alveolata e sapore piatto. Se la casa è fredda, prolungare fino a 16 ore. Se è molto calda (oltre 24°C), ridurre a 6-8 ore.
  • Come faccio a capire quando è cotto? Quando la superficie è uniformemente dorata e uno stecchetto infisso al centro esce asciutto. Se esce con impasto appiccicaticcio, cuocere altri 5 minuti e controllare di nuovo.
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