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Panettone dell'avanzo

Vincenza Bertolino· 1 giugno 2019· 5 min di lettura ·Bergamo
Fette di panettone giallo dorato con uvetta e canditi disposte su piatto bianco accanto a una ciotola di zabaione cremoso e una forchetta
Preparazione
15 min
Cottura
30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
inverno

Ingredienti

400 gpanettone dell'avanzo
500 mllatte intero
3uova
50 gzucchero
40 gburro
1 steccavaniglia o mezzo cucchiaio di estratto di vaniglia
quanto bastanoce moscata grattugiata
sale fino q.b.sale

Valori nutrizionali

335kcal
6g Proteine
11g Grassi
6g di cui saturi
55g Carboidrati
35g di cui zuccheri
2g Fibre
0,5g Sale
Come si prepara
1
Affettare il panettone
Taglia il panettone dell'avanzo in fette spesse circa 2 centimetri. Se è molto secco, puoi inumidire leggermente le fette con un pennello bagnato in latte per 5 minuti prima di procedere.
2
Preparare il custard
Scalda 500 ml di latte con la stecca di vaniglia spezzata a metà per 10 minuti a fuoco medio, senza farlo bollire. Togli la vaniglia. In una ciotola, sbatti le 3 uova intere con 50 g di zucchero per 3 minuti fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
3
Unire latte e uova
Versa il latte caldo lentamente sull'uovo sbattuto, mescolando continuamente con la frusta per evitare che le uova si cuociano. Aggiungi una piccola grattugiata di noce moscata e un pizzico di sale.
4
Preparare la pirofila
Unta leggermente una pirofila rettangolare con 20 g di burro. Disponi le fette di panettone sul fondo, leggermente sovrapposte.
5
Inzuppo
Versa il custard preparato sulle fette di panettone, bagnando bene ogni fetta. Lascia riposare 5 minuti affinché il pane assorba il liquido. Distribuisci i restanti 20 g di burro in piccoli fiocchetti sopra.
6
Cottura
Cuoci in forno preriscaldato a 180 gradi per 25 minuti circa. La superficie deve risultare dorata e il custard deve essere quasi completamente coagulato ma ancora leggermente tremolante al centro.
7
Riposo e servizio
Estrai dalla forno e lascia raffreddare per 10 minuti. Servi tiepido, eventualmente accompagnato da una spolverata di zucchero a velo o da una salsa di frutti di bosco.

Gusto

Il panettone riciclato mantiene il suo caratteristico sapore dolce di frutta candita e uvetta, con leggere note di vaniglia e scorza di agrume. Servito con panna montata o zabaione diventa un dolce più sofisticato. Tagliato a dadini e tostato, sviluppa note tostate e una consistenza quasi croccante che ben si sposa con gelati, budini e creme. È adatto anche come base per un semifreddo invernale.

Benessere

  • Il panettone contiene carboidrati provenienti da farina e zucchero, oltre a una percentuale di grassi dai burro e uova presenti nell'impasto originale.
  • L'uvetta e i canditi forniscono potassio e magnesio, minerali utili per il benessere muscolare, anche se in quantità modeste per porzione.
  • È un dolce sostanzioso e saziante proprio per il suo contenuto lipidico e glucidico, adatto a piccole porzioni come conclusione di un pasto.
  • Se trasformato in biscotto secco e tostato, il panettone perde umidità e acquista una migliore conservabilità, riducendo il rischio di muffa.
  • Abbinato a una tisana senza zucchero o a una tazza di tè, forma un dolce spuntino pomeridiano leggero, senza eccesso di grassi aggiunti.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il panettone scaduto o leggermente duro vada immediatamente buttato. Se conservato in luogo fresco e asciutto, rimane commestibile oltre la data stampata sulla confezione e può essere reidratato con successo tramite inzuppo nel latte o nel caffè. Vanno scartate solo le fette visibilmente ammuffite o con odore fermentato.

L'errore da non fare

Non versare il latte caldo direttamente sulle uova fredde senza temperarle: le uova si cuoceranno a grumi invece di trasformarsi in cremoso custard. Sempre aggiungere il latte all'uovo mescolando costantemente, non il contrario. Inoltre, non cuocere oltre i 30 minuti: il custard continua a coagularsi anche dopo l'estrazione dal forno, e un'eccessiva cottura lo rende stopposo e secco.

I nostri consigli

  • Se il panettone avanzato è molto duro, tostalo a fette in forno a 160 gradi per 10 minuti prima di usarlo, poi procedi con l'inzuppo: assorbirà meglio il custard.
  • Il panettone può anche essere grattugiato e usato come base per un gelato artigianale fatto in casa insieme a panna e latte: i canditi e l'uvetta rimangono pezzi croccanti nel freddo.
  • Se preferisci una versione più semplice, affetta il panettone, tostalo in forno fino a croccantezza, e inzuppalo nel caffè tiepido con un filo di liquore all'amaretto per un dessert quasi istantaneo.
  • La ricetta del pani e burro si conserva in frigorifero per 2 giorni coperta, e va consumata tiepida o a temperatura ambiente.

Quando prepararla

Questa ricetta è ideale da gennaio a febbraio, quando ancora molte famiglie conservano in dispensa gli avanzi di panettone dalle festività natalizie. È una soluzione pratica per non sprecare il dolce e trasformarlo in un piatto più raffinato. Funziona bene anche come dolce da servire durante una colazione domenicale invernale, abbinato a una tisana calda.

Domande frequenti

  • Si può usare il panettone congelato? Sì, purché decongelato qualche ora prima a temperatura ambiente. Se ancora umido, non serve inumidirlo ulteriormente prima di affettarlo.
  • Il panettone secco si può salvare? Completamente. Tostalo leggermente in forno e inzuppalo nel latte o nel custard: riacquisterà morbidezza grazie all'assorbimento del liquido.
  • Posso aggiungere altri ingredienti al custard? Certo. Un cucchiaio di liquore all'uovo, un po' di rum, o una spolverata di cannella aggiungono profondità al gusto.
  • Per quanti giorni si conserva questa ricetta? Coperta in frigorifero dura fino a 3 giorni. Non conviene congelarla perché il custard perde cremosità nello scongelamento.
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