
| 300 g | Farina di tipo 0 |
| 150 g | Lievito madre (pasta madre rinfrescata) |
| 100 g | Burro a temperatura ambiente |
| 4 | Uova intere |
| 80 g | Uvetta sultanina ammollata in acqua tiepida |
| 80 g | Canditi misti (arance, limone, cedro) tagliati a cubetti |
| 50 g | Zucchero semolato |
| 7 g | Sale fino |
| 1 | Bustina di zafferano in pistilli (facoltativo, tradizionale in alcuni panettoni lariani) |
| burro e farina | Per il molde (stampo panettone) |
| 340 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 7 g | di cui saturi |
| 52 g | Carboidrati |
| 28 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Il panettone lariano ha un sapore dolce ma non stucchevole, dove il lievito madre conferisce una nota leggermente acida e complessa. L'uvetta apporta dolcezza naturale e una leggera astringenza, mentre i canditi danno freschezza e un contrasto aromatico. Si serve a temperatura ambiente, in fette spesse, accompagnato da un vino dolce come il moscato d'Asti o semplicemente con caffè o cioccolata calda. La tradizione lariana lo propone anche leggermente tostato al forno se avanzato.
L'errore più comune è accelerare le lievitazioni per fretta: un panettone affrettato risulta pesante, poco digeribile e con un aroma piatto. Le lunghe lievitazioni a bassa temperatura non sono un'opzione, ma la base del metodo artigianale. Un altro sbaglio frequente è scurire troppo la superficie durante la cottura: un panettone bruciato perde leggerezza e diventa amaro. Controllare la cottura dal 35esimo minuto e ridurre la temperatura se necessario a 180 gradi.
Il panettone artigianale si prepara da fine novembre fino alla vigilia di Natale. Le temperature fredde dell'inverno sono ideali per le lunghe lievitazioni controllate che caratterizzano questo dolce. È la ricetta festiva per eccellenza, perfetta per regali fatti in casa o per la tavola di Natale.