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Panettone bolognese

Vincenza Bertolino· 4 settembre 2023· 6 min di lettura ·Bologna
Panettone bolognese tagliato a fette sulla carta da forno, con cubetti di canditi dorati e uvetta visibili sulla superficie, crema di burro fresca sulle fette, su un piatto bianco con una tazza di caf
Preparazione
40 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
250 gBurro morbido a temperatura ambiente
150 gZucchero semolato
5Uova intere a temperatura ambiente
200 gCanditi misti (arancia, cedro, melone) tagliati in cubetti grossi
150 gUvetta sultanina ammollata in acqua tiepida per 20 minuti
50 gPinoli
10 gSale fino
7 gLievito di birra fresco (o 2 g di lievito secco)
1 baccaVaniglia (o 5 ml di estratto)

Valori nutrizionali

330 kcalEnergia
6 gProteine
14 gGrassi
8 gdi cui saturi
46 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Estrai burro e uova dal frigorifero almeno un'ora prima. Ammolla l'uvetta in acqua tiepida. Scola bene. Taglia i canditi in cubetti di circa 1 centimetro. Sbricioła il lievito di birra fresco con un cucchiaio di farina e un po' d'acqua tiepida, lascia riposare 5 minuti finché non forma una sospensione cremosa.
2
Cremare burro e zucchero
In una ciotola grande, monta il burro morbido con lo zucchero usando una frusta elettrica per 8-10 minuti fino a ottenere un composto chiaro, voluminoso e pallido. Deve raddoppiare di volume. Grattugia la polpa interna della bacca di vaniglia direttamente nel composto.
3
Incorporare le uova
Aggiungi le uova una alla volta, sempre montando. Aspetta che la prima sia incorporata completamente prima di aggiungere la successiva. Questo passaggio richiede 5-6 minuti e impedisce che l'impasto si sgranzi. La miscela deve restare cremosa e omogenea.
4
Aggiungere il lievito e la farina
Versa la sospensione di lievito nell'impasto e mescola bene con una spatola. Setaccia la farina assieme al sale e incorporala con movimenti lenti e dal basso verso l'alto, mescolando delicatamente per non sviluppare troppo glutine. L'impasto deve risultare denso ma morbido, non elastico.
5
Incorporare i frutti secchi
Asciuga bene l'uvetta con carta assorbente. Aggiungi canditi, uvetta e pinoli all'impasto mescolando con cura usando una spatola. Distribuisci gli ingredienti in modo uniforme. Controlla che non ci siano nidi di farina.
6
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in uno stampo cilindrico per panettone da 1 chilogrammo, unto d'olio o rivestito di carta forno. Copri con un telo umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (22-24 gradi) per 4-5 ore, fino a che l'impasto non raddoppia e raggiunge l'orlo dello stampo. È una lievitazione più breve rispetto al panettone milanese tradizionale.
7
Cottura
Preriscalda il forno a 180 gradi per almeno 15 minuti. Inforna il panettone nel suo stampo. Cuoci per 45-50 minuti, finché la superficie non risulta dorata scuro e una stecchetta inserita nel centro esce con pochi briciole umide (non bagnata). Se la superficie inizia a scurirsi troppo dopo 30 minuti, copri con un foglio di carta forno.
8
Raffreddamento
Estrai il panettone dal forno e lascialo raffreddare nel suo stampo per 10 minuti. Capovolgilo su una gratella e continua il raffreddamento totale a temperatura ambiente per almeno 3-4 ore, preferibilmente tutta la notte. La miga continua a stabilizzarsi durante il raffreddamento.

Gusto

Ha un sapore ricco di burro senza risultare grasso, con note dolci ma non stucchevoli grazie ai canditi tagliati grossi. Le scorze di arancia e cedro sono evidenti ma non dominanti. Si serve a temperatura ambiente, spesso accompagnato da un bicchiere di spumante brut o da un caffè caldo. In Emilia-Romagna è tradizionale abbinarlo a una tazza di cioccolata calda densa.

Benessere

  • Le uova forniscono proteine nobili e lecitina, che rende l'impasto naturalmente emulsionato e stabile.
  • Il burro apporta vitamina A e grassi per l'assorbimento dei nutrienti liposolubili, anche se presenti in quantità significative.
  • I canditi contengono vitamine C residue dalla lavorazione della buccia, anche se concentrata è lo zucchero aggiunto.
  • La farina di grano tenero fornisce carboidrati complessi e una piccola quantità di minerali come magnesio e fosforo.
  • Panettone e dolce sostanzioso: si consuma in piccole porzioni, basta una fetta di 80-100 grammi per un colazione nutriente accompagnata a caffè o bevanda calda.
  • Falso mito da sfatare: il panettone non è indigesto se consumato nelle giuste quantità e lontano dai pasti principali. L'eccesso calorico deriva dalla dose mangiata, non dall'impasto stesso. Chi ha problemi di digestione dovrebbe limitare la quantità, non eliminarlo. Chi è diabetico può assaggiarne una piccola porzione scelta consapevolmente, purché rientrante nel conteggio dei carboidrati quotidiani.

L'errore da non fare

Non aggiungere burro e uova freddi direttamente, perché l'impasto si sgrana e risulta granuloso invece che cremoso. Aspetta che raggiungano la temperatura ambiente. Allo stesso modo, non buttare i canditi e l'uvetta bagnati nell'impasto: se contengono acqua in eccesso, modificano l'equilibrio di umidità e il panettone diventa appiccaticcio internamente. Asciugali sempre con cura con carta assorbente. Infine, non saltare la lievitazione ridotta: il panettone bolognese lievita meno del milanese per ottenere una miga più compatta, ma le 4-5 ore sono comunque necessarie. Se lo inforna troppo presto, resta piatto e pesante.

I nostri consigli

  • Conserva il panettone intero in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 5-6 giorni. Avvolto in carta forno e poi in un sacchetto sigillato, dura bene anche 8-10 giorni. In frigorifero è meglio evitarlo perché si secca più velocemente.
  • Se vuoi una versione ancora più semplice, sostituisci metà canditi con marmellata di arance fatta in casa: il risultato è più umido e leggermente meno impegnativo. La quantità di zucchero deve essere ridotta di 30 grammi.
  • Il panettone bolognese accetta bene anche l'aggiunta di 2-3 cucchiai di rhum scuro o cognac versati sugli ingredienti secchi prima di incorporarli: dona complessità al gusto senza rendere il dolce alcolico al palato.
  • Servi le fette appena tirate fuori dal contenitore di conservazione, a temperatura ambiente. Se le desideri un poco più fragranti, scaldele per 15 secondi in un forno a 60 gradi.

Quando prepararla

Il panettone bolognese si prepara da metà novembre fino alla vigilia di Natale. È il dolce invernale per eccellenza, perfetto per le colazioni natalizie e per i regali fatti in casa. La sua conservazione lunga lo rende ideale per chi vuole prepararlo con qualche giorno di anticipo senza preoccupazione di deterioramento.

Domande frequenti

  • Posso usare lo stampo a carta forno anziché lo stampo rigido? Sì, è anzi preferibile. Lo stampo di carta consente una distribuzione di calore più uniforme e regala ai lati quel colore dorato caratteristico.
  • Che differenza c'è tra il panettone bolognese e quello milanese? Il bolognese lievita meno (4-5 ore contro 12-18), contiene più burro in proporzione alla farina, e la miga risulta più compatta e morbida. Il milanese ha una crumb più aerata e leggera, ma richiede un'impegnativa doppia lievitazione.
  • Se l'impasto non raddoppia nelle 4-5 ore, cosa faccio? Dipende dalla temperatura ambiente. Se fa freddo, la lievitazione è più lenta. Lascia riposare ancora un'ora e verifica. Se la cucina è troppo fredda (sotto 18 gradi), appoggia il panettone in un luogo leggermente più caldo, come accanto a una fonte di calore moderato.
  • Posso congelare il panettone già pronto? Sì, intero e ben avvolto in carta forno e sacchetto sigillato, dura in freezer fino a 3 mesi. Scongela a temperatura ambiente per 4-5 ore prima di servire.
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