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Panettone avanzato fritto

Vincenza Bertolino· 11 gennaio 2021· 6 min di lettura ·Milano
Fette di panettone fritto dorate e croccanti disposte su carta assorbente bianca, con uvetta visibile sulla superficie dorata e una leggera polverata di zucchero semolato
Preparazione
5 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gPanettone avanzato
500 mlOlio di semi per friggere
15 gZucchero semolato
1 pizzicoCannella in polvere
2 gSale fino

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
5 gProteine
18 gGrassi
6 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
35 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare il panettone
Prendi il panettone avanzato e taglialo a fette di circa 0,8-1 centimetro di spessore. Se è molto secco, puoi conservare le fette a temperatura ambiente coperte da un canovaccio umido per 30 minuti, così non si sbriciolano durante la frittura.
2
Riscaldare l'olio
Versa l'olio di semi in una padella larga e profonda, riempiendo per circa 5 centimetri. Riscalda a fuoco medio-alto fino a che una goccia d'acqua non rimbalza immediatamente sulla superficie: la temperatura ideale è tra 170 e 180 gradi. Se non hai un termometro, immergi il manico di una forchetta in legno: deve circondarsi di piccole bollicine.
3
Friggere le fette
Adagia delicatamente le fette di panettone nell'olio caldo, una o due per volta, senza affollarle. Friggono in 2-3 minuti per lato. Girale quando il lato inferiore diventa dorato. Il tempo totale non deve superare i 5-6 minuti per ogni fetta.
4
Togliere e scolare
Estrai le fette fritte con una schiumarola o pinzette lunghe e appoggiale immediatamente su carta assorbente bianca per eliminare l'eccesso d'olio. Fallo mentre sono ancora calde.
5
Spolverare
Mescola lo zucchero semolato con la cannella in polvere in una piccola ciotola. Mentre il panettone fritto è ancora tiepido, spargi la miscela di zucchero e cannella sulla superficie. Lo zucchero aderirà grazie al calore e creerà una leggera caramella croccante.
6
Servire
Trasferisci le fette su un piatto da servizio e consuma entro 3-4 minuti dal termine della cottura, quando la crosta è ancora croccante ma l'interno non si è raffreddato.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole: l'olio caldo caramellizza lo zucchero superficiale del panettone, creando una crosta croccante che contrasta con la mollica ancora soffice. La fritta sprigiona le note di arancia candita e le spezie che rimangono sospese nell'olio, rendendole ancora più aromatiche. Si servono naturali o cosparse di una leggera polverata di zucchero semolato mentre sono ancora calde. L'abbinamento tradizionale è con caffè o tè al mattino seguente le festività.

Benessere

  • Il panettone contiene frutta secca e candita: fonte di fibre alimentari, circa 3-4 grammi per 100 grammi di prodotto, utile per una corretta digestione.
  • Presente potassio da uvetta e frutta candita, magnesio dai cereali integrali dell'impasto, fosforo dalle uova utilizzate nella preparazione del panettone base.
  • È un piatto sostanzioso e saziante per la colazione: il panettone contiene grassi che rallentano l'assorbimento degli zuccheri, evitando picchi di glicemia rapidi. La frittura non lo rende più pesante se la temperatura dell'olio è corretta e il tempo breve.
  • L'uvetta nel panettone contiene polifenoli, composti antiossidanti naturali che resistono alla cottura in frittura se non prolungata eccessivamente.
  • Abbina il panettone fritto a uno yogurt bianco naturale o una tazza di tè non zuccherato per mantenere il pasto equilibrato e non sovraccaricare l'apporto di zuccheri semplici.
  • Falso mito da sfatare: il panettone fritto è più pesante del panettone al forno solo se resta in olio per troppo tempo o se l'olio è sporco e a temperatura bassa. Una frittura veloce a 170-180 gradi sigilla la superficie, creando una barriera che impedisce all'olio di penetrare la mollica. È più facile da digerire perché l'esterno croccante si mastica meglio, facilitando la salivazione e la digestione iniziale.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere il panettone a olio troppo freddo o per troppo tempo. Se la temperatura è bassa, le fette assorbono olio e diventano pesanti, untuose e non croccanti. Se il tempo supera i 6-7 minuti, lo zucchero brucia, creando un sapore amaro, e l'interno rischia di seccarsi completamente. La frittura deve essere rapida e a calore vivo: il panettone entra morbido e ne esce con una crosta sigillata e croccante.

I nostri consigli

  • Conserva il panettone fritto in una scatola di carta o su un piatto ricoperto di carta assorbente a temperatura ambiente per massimo 4-5 ore. Non usare contenitori di plastica, che intrappolerebbero l'umidità e renderebbero la superficie molle.
  • Se il panettone avanzato è molto duro e secco, intingi rapidamente ogni fetta in latte intero o in uno sciroppo leggero di acqua e zucchero prima di friggerla. Questo recupera la morbidezza interna senza compromettere la croccantezza superficiale.
  • Un'alternativa regionale è spolverare le fette fritte con zucchero a velo invece che semolato, oppure servirle con una piccola ciotola di miele tiepido da usare come dip. Entrambe le varianti rendono il piatto più leggero visivamente.
  • Se non disponi di olio di semi, puoi usare olio di arachide o di girasole alto oleico. Evita l'olio d'oliva, che ha un punto di fumo troppo basso e rilascerebbe sapori forti che maschererebbero il profumo del panettone.

Quando prepararla

Il panettone fritto si prepara nei giorni immediatamente successivi alle feste natalizie, quando avanzi il panettone regalato o preparato in casa. È il modo ideale per usarlo prima che inizi a seccarsi eccessivamente. Puoi prepararlo anche in altre stagioni se conservi il panettone nel freezer e lo scongeli a temperatura ambiente prima della frittura, anche se ha un sapore più autentico se usato fresco, entro una settimana dall'acquisto.

Domande frequenti

  • Posso friggere il panettone nel burro invece che nell'olio? Tecnicamente sì, ma il burro ha un punto di fumo inferiore e annerisce rapidamente. L'olio di semi mantiene la temperatura stabile e non cambia il sapore delicato del panettone.
  • Che cos'è il punto di fumo? È la temperatura alla quale un grasso inizia a decomporsi, producendo fumo. Per l'olio di semi è intorno a 210 gradi, sufficiente per la frittura. Per il burro scende a 150 gradi, troppo basso.
  • Devo aggiungere sale alle fette fritte? No. Il panettone contiene già zuccheri e aromi complessi. L'aggiunta di sale coprirebbe il profilo gustativo. Usa solo zucchero e cannella o aromi dolci.
  • Il panettone fritto è adatto ai bambini? Sì, in porzioni piccole. È morbido da masticare e non presenta rischi di soffocamento se tagliato in pezzi appropriati. Tienilo lontano dalle mani mentre è bollente.
  • Posso usare un panettone industriale scaduto da pochi giorni? Se il panettone è ben conservato in confezione integra e intera, la frittura lo rende comunque commestibile anche se prossimo alla scadenza. La cottica alta uccide eventuali muffe superficiali. Se invece è ammuffito visibilmente, scartalo.
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