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Panettone aquilano

Vincenza Bertolino· 9 luglio 2016· 7 min di lettura ·L'Aquila
Panettone aquilano intero e affettato su piatto di ceramica bianca, pezzi morbidi color oro con visibili uvetta e frutta candita, profilo a cupola leggermente irregolare, fondo di lino beige e decoraz
Preparazione
40 min
Cottura
50 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0
200 gBurro morbido
180 gZucchero semolato
8Uova intere medie
120 gUvetta sultanina
100 gFrutta candita mista (arancia, cedro)
10 gLievito naturale madre (lievito madre)
7 gSale
1Vaniglia in baccello
100 mlLatte intero tiepido

Valori nutrizionali

335kcal
6g Proteine
11g Grassi
6g di cui saturi
55g Carboidrati
38g di cui zuccheri
1,2g Fibre
0,5g Sale
Come si prepara
1
Preparare la base e idratare la frutta
Sciacquare l'uvetta sotto acqua tiepida e lasciarla in ammollo in 50 ml di latte tiepido per almeno 30 minuti prima di iniziare. Nel frattempo, tagliare la frutta candita in piccoli dadi da mezzo centimetro circa.
2
Sbattere burro e zucchero
Versare il burro morbido (non fuso) in una ciotola capiente e sbattere con le fruste per 8-10 minuti fino a ottenere un composto pallido e spumoso. Aggiungere lo zucchero gradualmente, continuando a montare per altri 5 minuti. La miscela deve raddoppiare di volume.
3
Incorporare uova e lievito
Aggiungere le uova una alla volta, aspettando che ogni uovo sia completamente assorbito prima di versare il successivo (circa 2-3 minuti tra una e l'altra). Dopo l'ultima uova, aggiungere il lievito madre smembrato con le dita, mescolando delicatamente per 3 minuti finché non si distribuisce uniformemente.
4
Amalgamare farina, sale e latte
Setacciare la farina insieme al sale in una ciotola. Versare il composto di burro e uova nella farina e incorporare con una spatola di gomma da cucina, alternando con il latte tiepido rimasto (circa 50 ml). Non usare le fruste: i movimenti devono essere delicati e dal basso verso l'alto. L'impasto deve risultare cremoso e elastico, non appiccicaticcio.
5
Aggiungere uvetta, frutta candita e vaniglia
Scolare l'uvetta dal latte e asciugarla leggermente su carta da cucina. Dividere l'impasto in due parti uguali. Nella prima parte, incorporare l'uvetta con un cucchiaio di legno, nella seconda la frutta candita. Infine, mescolare i due impasti insieme con la vaniglia raschiata dal baccello, facendo attenzione a distribuire frutta uniformemente in 2 minuti di mescolamento gentile.
6
Prima lievitazione in ciotola
Versare l'impasto in una ciotola leggermente unta e coprire con pellicola trasparente. Lasciare riposare in un luogo tiepido (20-22 gradi Celsius) per 4 ore. L'impasto non raddoppierà enormemente, ma aumenterà di circa il 30-40% del suo volume e apparirà lievemente gonfio e umido in superficie.
7
Modellazione e cottura
Trasferire l'impasto su un piano infarinato e cercare di svolgerlo delicatamente a forma di palla senza sgassare completamente. Posizionare in uno stampo cilindrico da panettone da 750 ml (o in uno stampo improvvisato con carta da forno piegata). Coprire con pellicola e lasciar lievitare altri 2-3 ore a temperatura ambiente finché l'impasto non raggiunge l'orlo dello stampo. Intanto, preriscaldare il forno a 190 gradi Celsius. Infornare per 50-60 minuti finché la superficie è dorata e lo stecchetto inserito al centro esce con poche briciole. Se la superficie tende a scurirsi troppo, coprire con carta stagnola negli ultimi 15 minuti.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una nota leggermente salata che bilancia la frutta candita. L'uvetta dona acidità gentile, mentre i canditi di arancia e cedro offrono una punta di amaro. Viene servito in fette a temperatura ambiente, spesso con un caffè o con vino dolce natalizio, oppure al mattino con latte. L'abbinamento tradizionale aquilano è con il panettone intinto nel caffellatte caldo, che ammorbidisce la mollica già soffice.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere tutte le uova di fila oppure a freddo: se il burro non è già montato a crema, le uova non si emulsionano e l'impasto diventa grumoso e pesante. Questo provoca un panettone compatto e asciutto anche dopo la cottura. Aspetta sempre che l'uovo precedente sia completamente incorporato e il composto sia liscio prima di versare il successivo. Un altro errore è incorporare la farina con una frusta: questo sviluppa troppo il glutine, rendendo il panettone gommoso e poco friabile. Usa sempre una spatola di gomma con movimenti dal basso verso l'alto. Infine, non sovralievitare: se lasci l'impasto più di 5 ore nella fase iniziale in ciotola, cede su se stesso al momento di modelarlo e la cupola non si forma.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panettone aquilano si prepara a dicembre, idealmente la prima settimana del mese, per avere una materia prima fresca durante le festività natalizie. Le lievitazioni lunghe lo rendono adatto ai giorni di festa quando si ha tempo di stare in cucina senza fretta. Se lo fai da mangiare la vigilia di Natale, preparalo il 20-21 dicembre: così avrà il giusto riposo e il sapore più maturo.

Domande frequenti

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