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Panettone Albicocche

Vincenza Bertolino· 7 aprile 2019· 5 min di lettura ·Milano
Panettone alle albicocche intero su piatto bianco, con cupola dorata uniforme, pezzi di albicocche candite visibili in sezione, carta natalizia vintage ai lati, sfondo chiaro con luci natalizie sfocat
Preparazione
40 min
Cottura
50 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

250 gLievito madre liquido
350 gFarina 00
120 gBurro morbido
80 gAlbicocche secche tagliate a pezzetti
60 gFrutta candita mista
4Uova intere
100 gZucchero semolato
1 cucchiaioMiele liquido
Buccia di un limone non trattatoScorza grattugiata
1 pizzicoSale

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
6 gProteine
11 gGrassi
6,5 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Preparazione dei canditi
Taglia le albicocche secche a pezzetti di circa 1 centimetro e mescola con la frutta candita. Se preferisci albicocche più morbide, immergile in acqua tiepida per 15 minuti e asciugale con carta da cucina prima di aggiungere al composto finale.
2
Dosaggio e miscelazione base
Versa il lievito madre liquido in una ciotola grande, aggiungi la farina poco alla volta e mescola con le mani per 5 minuti fino a formare una pasta omogenea e leggermente appiccicosa. Copri con un canovaccio e lascia riposare 10 minuti.
3
Aggiunta delle uova e dello zucchero
Rompi le uova in una ciotola, sbattile leggermente e aggiungile al composto poco alla volta, lavorando bene tra un aggiunta e l'altra. Quando le uova sono incorporate, aggiungi lo zucchero e continua a impastare per 8 minuti finché il composto non diventa liscio e elastico.
4
Incorporazione del burro
Aggiungi il burro morbido a pezzi piccoli, uno alla volta, attendendo che ogni porzione sia completamente assorbita prima di aggiungere la successiva. Ci vorranno almeno 10 minuti. L'impasto diventerà lucido e omogeneo. Aggiungi la scorza di limone grattugiata, il miele e il sale.
5
Aggiunta della frutta
Quando l'impasto è liscio e incorpora bene il burro, aggiungi le albicocche e i canditi mescolando delicatamente ma con decisione. Distribuzione uniforme è importante: usa le mani o un cucchiaio di legno per incorporare ogni pezzo.
6
Lievitazione e cottura
Forma il panettone mettendo l'impasto in uno stampo da panettone da 500 grammi rivestito di carta da forno. Copri con un canovaccio umido e lascia lievitare in luogo tiepido e riparato per 4-5 ore, finché l'impasto raggiunge l'orlo dello stampo. Cuoci in forno preriscaldato a 180 gradi per 50 minuti, coprendo la cupola con carta stagnola se inizia a scurirsi troppo. Il panettone è cotto quando una stuzzicadenti infilato nel centro esce bagnato ma non colloso.
7
Raffreddamento
Estrai il panettone dal forno e lascialo raffreddare in verticale, appoggiato su una griglia per 1 ora. Successivamente toglilo dallo stampo e lascialo riposare completamente a temperatura ambiente per almeno 6 ore prima di affettare.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, bilanciato dalla leggera acidità delle albicocche secche che contrasta con la candita più zuccherina. L'aroma dominante è quello fruttato delle albicocche, che emerge dal primo morso e persiste insieme alle note burrose e leggermente vanigliata dell'impasto. Si mangia a fette, meglio se leggermente tiepide, e si sposa bene con il caffè al mattino o con un vino dolce a fine pasto.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere il burro tutto insieme e nemmeno quando l'impasto è freddo: il burro si incorpora solo se lavorato gradualmente e l'impasto è a temperatura ambiente. Se sbagli questo passaggio, il burro non si amalgama e il panettone risulta granuloso e con macchie di burro sparse. Inoltre, non abbreviare la lievitazione: un panettone fresco ha bisogno di almeno 4 ore per sviluppare la corretta porosità e morbidezza.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panettone alle albicocche è il dolce natalizio per eccellenza, da preparare da metà novembre fino ai primi giorni di gennaio. Si regala come dono durante le festività, si porta in tavola il 25 dicembre o il 1 gennaio, e mantiene bene il sapore anche nella seconda metà di gennaio se conservato correttamente. È ideale quando il freddo invernale rende piacevoli i dolci ricchi e profumati.

Domande frequenti

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