
| 500 g | Farina di tipo 0 |
| 150 g | Burro a temperatura ambiente |
| 5 | Uova grandi |
| 100 g | Zucchero |
| 10 g | Sale fino |
| 2 g | Lievito di birra fresco (o 0,7 g secco) |
| 100 g | Uva sultanina |
| 80 g | Canditi misti (arancia, cedro, limone) tagliati grossolani |
| 100 g | Pinoli |
| Scorza grattugiata di 1 limone non trattato | Limone |
| 1 bustina | Vanillina o 1 baccello di vaniglia |
| 75 ml | Latte tiepido |
| 30 g | Pinoli per decorazione della superficie |
| q.b. | Burro fuso per spennellare |
| 315 kcal | Energia |
| 6,5 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 5,5 g | di cui saturi |
| 48 g | Carboidrati |
| 36 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 0,35 g | Sale |
Il panettone ai pinoli ha un sapore dolce ma equilibrato, con note di vaniglia e scorza d'arancia che non risultano stucchevoli. I pinoli donano una croccantezza piacevole e un'aroma leggermente salato e oleoso che contrasta con la morbidezza della miga. I canditi cedono una dolcezza fresca e l'uva sultanina apporta una nota leggermente aspra. Si mangia a fette sottili, al naturale o accompagnato da un caffè caldo, oppure inzuppato nel vino dolce secondo la tradizione.
L'errore più comune è affrettare le lievitazioni. Un panettone sottolievitato rimane compatto, la miga non risulta soffice e il sapore resta piatto. Se le temperature sono basse (sotto i 20 °C), le lievitazioni si allungano naturalmente: non forzarle. Un altro errore è aggiungere i pinoli grezzi: devono essere leggermente tostati a secco in padella per 2-3 minuti prima di incorporarli, altrimenti restano molli e insipidi. Infine, non spegnere il forno prima che il panettone sia completamente cotto: una cottura incompleta lascia una miga umida e la conservazione diventa impossibile.
Il panettone ai pinoli è un dolce proprio dell'inverno, da preparare da novembre fino a gennaio. È perfetto per la tavola natalizia e come regalo fatto in casa per amici e parenti. Si prepara in giorni festivi quando si ha tempo e pazienza per seguire le lunghe lievitazioni. Non è consigliato tentarlo in estate con temperature superiori ai 28-30 °C, poiché la miga rischia di diventare troppo appiccicosa e il lievito lavora in maniera incontrollata.